L’ORT riparte con la violinista Veronika Eberle e con il direttore d’orchestra Roland Böer. Beethoven, Schubert e Schumann in scaletta

Firenze, Musica

Ricomincia la mattina del 5 gennaio 2017 l’attività dell’ORT (nella foto di Marco Borrelli, in basso a sinistra). E la ripresa parte con la prima prova del primo concerto dell’anno. Il debutto è previsto la prossima settimana: martedì 10 gennaio per la prima volta al Teatro Corsini di Barberino del Mugello  e mercoledì 11 gennaio al Teatro Verdi di Firenze (via Ghibellina). E per la prima volta due talentuosi della musica, entrambi tedeschi, saliranno sul palcoscenico dell’ORT: si tratta di Veronika Eberle e del giovane Roland Böer, ospite dei maggiori teatri europei nonché direttore del Cantiere di Montepulciano.

Protégé di Simon Rattle che una decina d’anni fa, quando lei era ancora adolescente, la volle solista con sé e i Berliner al Festival di Salisburgo, Veronika Eberle (foto grande sopra il titolo, lo scatto è di Felix Brode  è considerata uno dei talenti tedeschi più promettenti negli ultimi anni. Classe 1988, ha iniziato lo studio del violino all’età di sei anni; ha studiato al Conservatorio di Monaco di Baviera sotto la guida di Olga Voitova, e dopo un anno di corsi privati con Christoph Poppen, ha seguito i corsi di Ana Chumachenco alla Hochschule, sempre a Monaco. All’ORT si farà interprete del Concerto per violino op.post. di Robert Schumann, opera su cui per tutto l’Ottocento pesò il pregiudizio della pazzia, giudicato bizzarro, irrisolto, malato, perciò indegno di essere fatto conoscere (dopo la stesura del brano nel 1853 Schumann venne ricoverato in manicomio). Soltanto nel 1937 il brano è stato stampato e suonato, rendendogli finalmente giustizia.

In programma ci sono anche l’Ouverture in stile italiano D.951 di uno Schubert ventenne infatuatosi del teatro di Rossini e la Prima Sinfonia di Beethoven che, presentata la prima volta in pubblico nel 1800, segna simbolicamente lo spartiacque tra la musica aristocratica d’Antico Regime e quella post Rivoluzione francese.

Sul podio, debutta con l’ORT, Roland Böer (foto di Carlo Cofano, in alto a destra), precedentemente direttore principale all’Opera di Francoforte, e poi direttore musicale del Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, dove da quasi due anni ha assunto il ruolo di direttore artistico e musicale.

Ecco il dettaglio dei due concerti: Schubert – Ouverture in stile italiano n.2, D.591, Schumann – Cncerto per violino e orchestra op.posth.; Beethoven -Sinfonia n.1 op.21

Prezzi Teatro Verdi | Stagione Concertistica: Posti numerati I settore €16 intero – €14 ridotto; II settore €13 intero – €11 ridotto (tutti più diritti di prevendita) Biglietti in vendita presso la Biglietteria del Teatro Verdi (tel. 055 21.23.20 – orario 10/13 e 16/19) e presso tutti i punti del Circuito Regionale Box Office. On line su www.teatroverdionline.it

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