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L’Orchestra del Festival Puccini porta a El Jem (Tunisia) un galà dedicato al Maestro. In scena Giovanna Casolla, Amarilli Nizza, Ivana Canovic e Amadi Lagha. Da Torre del Lago progetti anche in Montenegro

Concerti e Lirica, Versilia

L’ORCHESTRA DEL PUCCINIANO IN TUNISIA

Prenderà il via il 5 luglio 2019, per concludersi il 9 agosto, la 34ma edizione del Festival Internazionale di musica sinfonica El Jem, in programma presso l’anfiteatro romano di El Jem in Tunisia, dichiarato nel 1979 Patrimonio dell’Umanità Unesco. 

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Amadi Lagha, cantante lirico di origine tunisina

Ad aprire questo importante appuntamento culturale, attrazione anche per molti turisti stranieri, ci sarà venerdì 5 luglio l’Orchestra del Festival Puccini di Torre del Lago, diretta dal Maestro Alberto Veronesi, con il ”Galà Puccini” interpretato dagli artisti del Festival Puccini Giovanna Casolla, Amarilli Nizza, Ivana Canovic, Amadi Lagha.  

MAESTRO ALBERTO VERONESI
Alberto Veronesi, direttore d’orchestra e presidente del Festival Puccini

Un tributo al Festival Puccini per aver dato avvio da Torre del Lago, dal palcoscenico di Puccini, alla carriera del tenore di origine tunisine Amadi Lagha, oggi protagonista applaudito su prestigiosi palcoscenici internazionali e che calcherà anche nel 2019 il Gran Teatro Giacomo Puccini di Torre del lago nel ruolo di Calaf in Turandot. L’evento gode del sostegno e del patrocinio della Regione Toscana, del Ministero della Cultura di Tunisia, dell’Istituto Italiano di cultura di Tunisi, dell’Ambasciata d’Italia a Tunisi ed  supportato da aziende italiane e tunisine.  L’ambasciatore di Tunisia in Italia ha confermato la sua presenza al Festival Puccini per la prima il 12 luglio 2019 che inaugura con la Fanciulla del west la 65ma  edizione .

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I PROGETTI IN MONTENEGRO

In questo periodo il Festival Pucciniano è volato anche in Montenegro. Il presidente della Fondazione Festival Pucciniano Alberto Veronesi e il ministro della Cultura del Governo della Repubblica di Montenegro, Aleksandar Bogdanovic alla presenza dell’ambasciatore d’Italia in Montenegro Luca Zelioli hanno sottoscritto  il memorandum di intesa che dà avvio ad un progetto di scambi culturali  per promuovere l’opera lirica in Montenegro e per formare e perfezionare talenti montenegrini in ambito lirico e sinfonico.

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Il  piccolo stato dei Balcani, uno dei più giovani d’Europa che nel 2017 ha accolto  circa due milioni di visitatori grazie alle sue bellezze paesaggistiche e ai suoi 300 km di costa che ne fanno una meta privilegiata per il turismo nautico e per  le grandi crociere, ha intensificato i rapporti di cooperazione con il nostro Paese e dopo l’accordo per la cooperazione in campo scientifico e tecnologico intende sviluppare anche gli scambi culturali con le istituzioni italiane. Con questo obiettivo, sotto l’egida dell’Ambasciatore d’Italia in Montenegro, tra il ministero della Cultura e la Fondazione Festival Pucciniano è stato stipulato il protocollo che prevede nei prossimi anni la realizzazione di diverse iniziative. Vediamole.

I concerti per Elena di Montenegro

Attività musicali, seminari e conferenze  dedicate  alla conoscenza di Elena di Montenegro Regina d’Italia, la regina dalla grande umanità, con lo scopo di meglio far conoscere in entrambi i Paesi le peculiarità culturali di ciascuno, e quindi la vita e le opere di questa straordinaria personalità montenegrina, che ebbe un ruolo importante nelle vicende storiche d’Italia. 

La grande lirica in Montenegro

Prevede la messa in scena dei capolavori pucciniani sia nel Teatro di Podgorica, con utilizzo dell’Orchestra Sinfonica del Montenegro e con artisti montenegrini e italiani, sia nel suggestivo scenario dell’Anfiteatro di Cetinje. Completano il programma di cooperazione culturali le attività di formazione per cui  la Fondazione Festival Pucciniano di concerto con le Istituzioni montenegrine, realizzerà attività  di formazione in Italia e Montenegro al fine di  selezione e formare giovani talenti montenegrini in ambito orchestrale e lirico operistico, con la possibilità di inserimento nell’orchestra, nel coro e tra gli interpreti del Festival Puccini di Torre del Lago Puccini.

“Ringrazio il nostro ambasciatore Zelioli per aver stimolato e favorito la realizzazione di questo  bellissimo progetto – ha detto il presidente della Fondazione Alberto Veronesi – . Una straordinaria accoglienza da parte del Ministro della cultura e soprattutto la consapevolezza di poter lavorare con giovani, anche molto talentuosi,  che riconoscono l’eccellenza della cultura musicale italiana e del nostro Festival, l’unico al mondo dedicato a Giacomo Puccini. Sarà un progetto molto stimolante al quale stiamo già lavorando e che vedrà la realizzazione delle prime iniziative già da questa estate”. 

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