Livorno,impedito in un esercizio commerciale l’ingresso a un ragazzo autistico senza mascherina. La madre e il ragazzo saranno ricevuti in Comune dal sindaco. L’assessore Raspanti e il garante disabilità Vergili: “Invieremo una nota di sensibilizzazione agli esercenti”

“L’Associazione Autismo Livorno ci ha informati di uno spiacevolissimo episodio che si è verificato nella giornata di sabato 5 dicembre 2020, quando è stato impedito l’accesso a un esercizio commerciale a un giovane autistico che non indossava la mascherina. La madre, che abbiamo contattato e che sarà ricevuta insieme al figlio dal sindaco nei prossimi giorni, ha riferito di essere stata allontanata in modo brusco. Vogliamo fare in modo che episodi di questo tipo non si ripetano più in futuro, e pertanto ricordiamo a tutti che le normative in vigore consentono alle persone con disabilità di non indossare la mascherina qualora questa sia mal tollerata”. (Sopra il titolo: da sinistra l’assessore Raspanti e il sindaco Salvetti – immagine pre-Covid).

Lo riferiscono l’assessore al Sociale Andrea Raspanti e il Garante dei disabili del Comune di Livorno Valerio Vergili.
“Gli uffici comunali competenti – informa Raspanti – invieranno, tramite le associazioni di categoria agli esercenti del territorio, una nota di sensibilizzazione riportando i riferimenti normativi per garantire la massima informazione. La pandemia in corso ha impattato in modo negativo sulla vita di tutti noi, ma non c’è dubbio che le persone con disabilità e i loro familiari siano tra coloro che hanno dovuto reggere il carico di disagi maggiore. Come comunità abbiamo il dovere di dedicare una particolare attenzione ai loro diritti, a maggior ragione in questo momento così delicato, in cui i comprensibili timori per la sicurezza collettiva rischiano di interferire più del necessario con le libertà personali”. 

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