Livorno, sette aree verdi comunali dedicate a donne. La giunta ha indicato, fra le altre, la giornalista Ilaria Alpi, l’attivista LGBT Sylvia Rivera e Frida Kahlo

Focus, Livorno

La giunta ha approvato l’intitolazione di sette aree verdi comunali a donne passate alla storia per il loro valore civile, sociale o professionale, dando seguito all’indirizzo di una mozione votata all’unanimità dalla Commissione pari opportunità e al percorso analogo del tavolo PA.RI (parità e rispetto), promosso dalla Consigliera di parità della Provincia di Livorno Cristina Cerrai, sulla riduzione dello squilibrio attuale della toponomastica cittadina. Il 94% delle strade, vie e piazze di Livorno, intitolate a persone è infatti dedicato a uomini.

  • Tre delle nuove attribuzioni saranno decise dagli studenti delle scuole Carducci, mentre la giunta ha già stabilito di intitolare alla giornalista Ilaria Alpi (uccisa nel marzo del 1994 a Mogadiscio, dove stava svolgendo il suol lavoro) il parco di fronte alla caserma Vannucci, all’attivista LGBT Sylvia Rivera l’area verde in piazza del Luogo Pio e alle storiche direttrici d’orchestra labroniche, Irene Morburgo e Palmira Orso, i due spazi alberati di piazza Magenta. Per le altre tre donne illustri indicate nell’atto di giunta – la martire del libero pensiero Ipazia di Alessandria, le pittrici Frida Kahlo e Artemisia Gentileschi – i ragazzi delle scuole Carducci, promotori del progetto sulla tassonomia femminile, dovranno decidere la relativa intitolazione scegliendo tra tre aree verdi indicate dall’amministrazione.

“Era fondamentale dare un segnale di attenzione verso un problema culturale, quello della disparità di genere, che è alla radice anche dei terribili fenomeni di violenza che ancora troppo spesso riempiono le cronache cittadine – dichiara Stella Sorgente, vicesindaca di Livorno – L’intitolazione a queste donne è un tributo alla loro storia e ai valori dei quali sono state chiara rappresentazione, simboli di un’emancipazione che dovrebbe essere d’esempio per le donne di oggi”.

“Proprio per l’importanza di questo percorso – aggiunge Francesco Belais, assessore alla cultura – abbiamo stabilito di dargli un seguito anche negli anni a venire: per ogni annualità infatti l’amministrazione comunale intitolerà tre nuove aree verdi ad altrettante donne illustri. Tra le figure scelte – puntualizza Belais – voglio sottolineare la presenza delle livornesi Irene Morburgo e Palmira Orso, prime direttrici d’orchestra dell’ottocento, nonché di Sylvia Rivera, attivista transgender, che celebreremo così a cinquant’anni dalla rivolta di Stonewall, di cui fu protagonista e che contribuì ad avviare il movimento di liberazione omosessuale”.

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