Custer Manuela

Livorno Music Festival: “Let’s go pop. Da Monteverdi a Mina” con la voce di Manuela Custer. Al pianoforte Ilio Barontini

Musica

Manuela Custer e Ilio Barontini saranno i protagonisti di “Let’s go pop. Voci da Monteverdi a Mina”, un concerto per il Livorno Music Festival che si svolgerà in Fortezza Vecchia martedì 29 agosto 2017, alle ore 21.

Ecco il programma:

MONTEVERDI Si dolce è il tormentoSCARLATTI Già il sole dal GangeMOZART An ChloeROSSINI La regata veneziana, BELLINI Vaga lunaDONIZETTI Me vojo fà n’a casa, VERDI Stornello, 
BERLIOZ Villanelle da Les Nuits d’eté, SCHUBERT Der Tod und das Mädchen,  DI CAPUA I’ te vorrai vaso, 
PORTER Night and day, RODEGERS My funny Valentine
, DE CURTIS Ti voglio tanto beneKOSMA Les feuilles morte
, MORENTE Volver
, TENCO Mi sono innamorato di te,  THE BEATLES Ticket to ride (Andriese)MINA Amor mio.

Manuela Custer, mezzosoprano (nella foto sopra il titolo), è nata a Novara, ha debuttato con Elisabetta regina d’Inghilterra di Rossini al Teatro Regio di Torino, dove è ritornata come Cherubino in Nozze di Figaro e recentemente con la Cenerentola di Rossini con la regia di Luca Ronconi. Inizia subito una carriera internazionale che la vede esibirsi a: Lucerna, Montecarlo, Verona, Genova, Lille, Venezia, Salisburgo, al Festival di Istanbul, Concertgebouw di Amsterdam, Accademia Chigiana di Siena, Festival di Martina Franca, Festival Internazionale di Edinburgo, Teatro Filarmonico di Verona, Festival di Ambronet, Opera di Roma, La Maestranza di Siviglia, Théâtre des Champs-Elysèes di Parigi, Royal Festival Hall di Londra, Rossini Opera Festival di Pesaro, Teatro Petruzzelli di Bari, Theatre Royal Drury Lane di Londra, Wiener Konzerthaus, La Fenice di Venezia, il Michigan Opera Theatre di Detroit, l’Accademia di Santa Cecilia, la Sala Verdi di Milano ed il Teatro Cervantes di Malaga, il Teatro alla Scala di Milano. Ha confermato di recente la sua versatilità di artista anche nel campo del repertorio contemporaneo sia con la Sankt-Bach Passion di Kagel alla radio di Lipsia diretta da Luisi e con l’acclamatissima piéce Le bel indiferent di Tutino con la regia di Livermore per il Teatro Stabile di Torino. La sua discografia comprende: La rimembranza, La partenza, Il primo dolce affanno, L’esule di Granata, Pia de’ Tolomei, Il diluvio universale, Elisabetta regina d’Inghilterra, Zelmira e Maria Stuart per Opera Rara, Juditha Triumphans per Warner Fonit e Arminio per Virgin Classics.iliobarontini

Ilio Barontini (nella foto) è stato definito un pianista controcorrente per la scelta di programmi inconsueti, spesso monografici, tesi a investigare aspetti meno noti della letteratura pianistica o a mettere in risalto le caratteristiche di autori che hanno giocato un ruolo importante nella storia e nell’evoluzione del linguaggio musicale. Nel 1972 ha intrapreso l’attività concertistica, come solista e in duo con prestigiosi strumentisti. Precedentemente aveva maturato esperienze artistiche come Maestro sostituto presso il Teatro Comunale di Firenze con la direzione artistica di Riccardo Muti o come pianista in scena alla prima esecuzione nazionale dell’opera di Salvatore Orlando “La rose aux cheveux”. Come pianista, ha suonato per le principali istituzioni concertistiche nazionali quali Teatro Petruzzelli di Bari, Società Aquilana dei Concerti, Teatro Comunale di Treviso, Teatro Verdi di Trieste, Auditorium Borsa di Novara, Estate Fiesolana, Teatro Eliseo di Roma, Amici dell’Arte di Forlì ecc. nonché per le principali Associazioni Amici della Musica che operano in città quali Roma, Milano, Firenze, Arezzo, Taranto, Bologna; ha registrato per emittenti radio-televisive nazionali ed estere ed ha inciso per la Fonè, Florence International, Il Bagatto-Musica di Carrara. In quarant’anni di attività ha tenuto numerosi concerti come pianista e clavicembalista in varie formazioni cameristiche (molto fruttuoso il lungo sodalizio con il violinista Marco Fornaciari) in Italia e all’estero (Spagna, Portogallo, Svizzera, Austria, Germania, Marocco, Egitto, Tunisia, Algeria, Canada ecc.) e recentemente con le figlie Ilaria, flautista e in duo pianistico con Caterina. Dal punto di vista dell’attività didattica, parallelamente alla docenza presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Pietro Mascagni” di Livorno, è sempre stato sensibile ad operare nel territorio promuovendo iniziative volte alla formazione dei giovani musicisti e alla divulgazione musicale. Negli anni 78-80 ha curato con Antonio Bacchelli la direzione artistica delle stagioni concertistiche “Autunno Musicale Livornese” presso il Teatro Goldoni di Livorno lavorando con interpreti prestigiosi (Canino, Di Gesualdo, Kessick ecc.) alla realizzazione di proposte programmatiche di particolare interesse. Fra i suoi allievi molti si sono affermati ed inseriti nel panorama concertistico internazionale (Marco Evangelisti, Gabriele Baldocci, Augustin Hadelich ecc.).

Docente di pianoforte e di lettura della partitura dal 1972 al 2015 presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “P. Mascagni”, attualmente affianca l’attività concertistica a quella didattica in corsi di perfezionamento e masterclass presso importanti istituzioni e associazioni musicali. È spesso chiamato a far parte di giurie in concorsi pianistici nazionali ed internazionali.

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