Livorno, i 100 anni di Arduina Fantoni. Mamma in piena seconda guerra, faceva la staffetta e portava da mangiare ai partigiani. Ora ama guardare il mare dalla sua casa di via Forte dei Cavalleggeri

Festeggia 100 anni sabato 26 dicembre 2020 nonna Arduina Fantoni. Arduina è nata il 26 dicembre del 1920 a Pontremoli e ha avuto una vita molto intensa. A 20 anni si è sposata con un giovane che proveniva da una famiglia emigrata a Montevideo, e con lui è andata ad abitare a Casola in Lunigiana, dove due anni dopo, nel 1942, è nato il figlio Nino, in piena guerra.

Il marito andò a combattere sui monti come partigiano, e anche Arduina faceva la partigiana, come staffetta. Con il bimbo piccolo in braccio andava nei boschi a portare da mangiare ai partigiani, e a recapitare messaggi e informazioni. Un compito arduo e pericoloso, in uno dei punti più “caldi” della Linea Gotica, non lontano da un importante comando nazista. Per questa attività ad Arduina sono andate menzioni e riconoscimenti.

Finita la guerra il marito si trovava spesso a lavorare per lunghi periodi fuori casa, come tecnico a costruire acquedotti e gallerie prima in Abruzzo, poi anche in Liberia, mentre Arduina ha aperto un negozio di generi alimentari e ortofrutta, facendo la commerciante fino all’età della pensione.

Successivamente è andata ad abitare alla Spezia dove lavorava il figlio ingegnere dirigente di Enel Distribuzione e, cinque anni fa, lo ha seguito anche a Livorno.

Arduina è sempre lucida anche se le sue condizioni fisiche non le hanno consentito di conoscere appieno Livorno, ma dalla sua casa di via Forte dei Cavalleggeri può vedere il mare, e questo la rende contenta. Ama guardare le foto di famiglia e raccontare tanti episodi della sua vita.

Il sindaco Luca Salvetti le invia gli auguri più sinceri a nome di tutta la città.