Livorno, cordoglio per la scomparsa dell’ingegnere Michele Caturegli, già dirigente comunale e poi direttore generale di Asa Spa. Il ricordo del sindaco Salvetti

Livorno

Il sindaco Luca Salvetti a nome dell’Amministrazione comunale e della città di Livorno esprime il più sentito cordoglio per la scomparsa a 71 anni dell’ingegner Michele Caturegli, per molti anni dirigente del Comune di Livorno, prima di spostarsi nel 2004 in Asa S.p.A. della quale è stato direttore tecnico prima e direttore generale poi fino al 2015.

Ingegnere civile, assunto nel 1985 come dirigente del Comune (dove già lavorava dal 1977), Caturegli (sopra il titolo, foto da Comune Notizie) ha seguito direttamente le principali opere pubbliche dell’epoca, tra cui l’urbanizzazione di Porta a Terra, il completamento del nuovo palasport, il Piano di recupero di Corea, così come il restyling della piazza della Repubblica e di piazza della Vittoria.

E’ stato anche uno dei principali testimoni (oltre che protagonista tecnico) del dragaggio dei fossi alla ricerca delle teste di Modigliani.

Caturegli è stato l’autore tra l’altro dell’avveniristico progetto di spostamento del Rivellino in zona portuale, posto oggi da Asa nel piano aggiuntivo del Recovery Fund che con le altre realtà dell’Ato sta presentando al Governo.

Al di là delle vicende legate alla carriera, al sindaco Salvetti piace ricordare Michele Caturegli come una persona perbene, che ha sempre dimostrato attaccamento alla propria città e attenzione al bene comune, principio che ha sempre guidato il suo lavoro all’interno della pubblica amministrazione.

“Una grande persona che ho conosciuto nel pieno sua attività – dichiara il sindaco – e che ha sempre dimostrato di avere Livorno nel cuore. Anche negli ultimi tempi, nonostante la malattia, ha continuato a regalarci idee per la nostra e sua amata città”.

La salma sarà esposta alla cappella del Cimitero della Misericordia. Il funerale viene celebrato giovedì 22 ottobre 2020 alle ore 15.30.

Eventuali offerte in memoria di Michele Caturegli possono essere devolute all’associazione Cure Palliative di Livorno.

Lascia un commento