Libri e autori (a cura di Erasmo) al Caffè Il Palcoscenico di Livorno. Il 28 maggio alle 18 c’è Paola Pasqui con “Montagne russe”. Poi Fulciniti (4 giugno), Cecchini (12 giugno) e Giannini (26 giugno)

Partito venerdì 7 maggio con la presentazione del romanzo La Sceneggiatura di Maurizio Mini, (Edizioni Erasmo), cui sono seguiti i venerdì successivi i libri Notte Fonda di Manlio Bigeschi e Il Buio aa.vv. ambedue per le Edizioni Erasmo, prosegue il programma di incontri con i libri e gli autori al Caffè Il Palcoscenico di piazzetta Goldoni, a cura di Erasmo Libri. 

Questi i prossimi appuntamenti.

Venerdì 28 maggio, ore 18.00

il libro di 

Paola Pasqui

MONTAGNE RUSSE

EDIZIONI ERASMO

Partecipa Antonella Landi, giornalista e scrittrice

Lievi e cinici, ironici e spietati, teneri e a tinte fosche. Per la prima volta Paola Pasqui si confronta con una raccolta di racconti, e lo fa alla sua maniera: senza frapporre ostacoli tra sé e la materia narrativa, che chiede solo di essere raccontata. Con un’unica regola: quella che lega intimamente e profondamente ciascun testo alla canzone che l’ha generato. Ed è un motivo che accompagna il lettore in sottofondo, per un’avventura letteraria mai uguale a se stessa, in un percorso sorprendente e spiazzante. Benvenuti sulle montagne russe!

Paola Pasqui è nata, e vive, a Livorno. Attrice e autrice comica, ha pubblicato per le Edizioni Erasmo due raccolte umoristiche, Ritratto di donna livornese con persiana (2012) e La cittadinanza grata pose (2013), e il romanzo Anomalo romanzo rosa tra Calafuria e Cape Cod (2015). 

Venerdì 4 giugno, ore 18.00

il  libro di 

Simone Fulciniti

SPAGNA 82

EDIZIONI ERASMO

Partecipano l’attore Luca Salemmi e l’artista Valentina Restivo 

Quelli del 1982 in Spagna sono stati i mondiali di calcio più amati dal popolo italiano: un’istantanea indelebile, un frammento indimenticabile della nostra vita. Simone Fulciniti ne ha ripercorso l’epopea, tra ricordi personali, pezzi di cronaca, racconti aneddotici, approfondimenti e prestigiose interviste. Il testo è arricchito dalle illustrazioni dell’artista Valentina Restivo.

Simone Fulciniti è un giornalista, autore e uomo di teatro livornese. Comincia l’attività di cronista sportivo prima col Telegrafo e poi con la Nazione. Nel frattempo collabora con riviste, radio, e canali televisivi. In seguito affianca all’attività di scrittura il palcoscenico, e per una ventina d’anni prende parte come attore a spettacoli, fiction televisive e film. Come autore scrive una decina di testi, tra teatro popolare, drammi, polizieschi, e biografici. Nascono Chi è Gagarinne, Ciakke si Gira e Arrivano i Marziani (tutti pubblicati da Erasmo), poi la Milionaria, il Caso Green, Risiatori, e tre monografie per la scena dedicate a Edith Piaf, Augusto Daolio e John Lennon. Dal 2018 riprende l’attività giornalistica Ha inoltre pubblicato racconti sul calcio all’interno di due raccolte edite da Ultra Sport: Figumaniac (2017) e Indimenticabili (2018).

Sabato 12 giugno, ore 18.00

Al Caffè Il Palcoscenico – piazzetta Goldoni

il nuovo romanzo di 

Michele Cecchini

E QUESTO È NIENTE

BOLLATI-BORINGHIERI

È una strana forma di letargia quella che coglie all’improvviso gli abitanti di via Cadorna, dove i più anziani sprofondano a turno in un sonno che dura ventiquattr’ore e poi svanisce senza lasciare traccia. Qui, in un piccolo borgo della campagna fiorentina alla metà degli anni Sessanta, vive Giulio, il nipote del dottore del paese. Giulio ha sedici anni e ne dimostra la metà. Non si muove e non parla. Si definisce «un coso che ha due braccia e due gambe, ma non funziona nulla». È tetraplegico. Immobile nel suo lettino, Giulio osserva, rielabora gli scampoli di vita che gli capitano a tiro, intercetta parole e reinventa l’esistenza a modo suo.

La scrittura di Michele Cecchini, lieve e insieme cruda, invita a entrare con coraggio nei pensieri e nell’universo di chi non ha 

voce. Una fiaba senza fiabesco, dal tono mai patetico e a tratti scanzonato. L’esistenza raccontata da un bambino che non ha alcuna intenzione di rinunciare alla felicità e si lascia «amare dalla vita come viene viene».

Michele Cecchini è nato a Lucca nel 1972. Insegna materie letterarie in una scuola superiore di Livorno, dove vive. Ha pubblicato per le Edizioni Erasmo Dall’Aprile a Shantih (2010) e Per il bene che ti voglio (2015); per Bollati Boringhieri nel 2019 ha pubblicato il romanzo Il cielo per ultimo.

Sabato 26 giugno, alle ore 18.00

Al Caffè il Palcoscenico, piazzetta Goldoni

Lamberto Giannini

presentano i suo libro

SMANIA 

EDIZIONI DEL BOCCALE 

Partecipa Marianna Sgherri.

“La smania non ti consente mai di adeguarti, di fare ciò che, per quieto vivere, dovresti fare, o magari anche per vivere meglio, perché la smania non ti vuole far vivere meglio, ti vuol far vivere, e vivere significa passare dall’essere all’esserci, vivere vuol dire situarti, vivere vuol dire stare dentro le cose andando a scoprire il significato più profondo di quello che ti capita. La smania ci spinge a cercare qualcosa dentro di noi per andare oltre, per passare dal così fu al così volli che fosse, come diceva Nietzsche, e trasformare l’esistenza sapendo che si è sconfitti in partenza, ma anche che questo meraviglioso tentativo è il senso della smania”. 

Lamberto Giannini nasce a Livorno il 25 aprile 1962. È pedagogista, docente di storia e filosofia presso il Liceo Scientifico Enriques di Livorno e regista della Compagnia teatrale Mayor Von Frinzius. Ha pubblicato con Erasmo Genitori in ascolto (2010), Mettiti il Giacchetto (2012), La sfida educativa (2013), Adolescenza. Età delle esplosioni (2017); Attimi di Champions (2019); con le Edizioni del Boccale In Fondo a destra (2014); Quel qualcosa che non trovo (2016); La Smania (2020); con Editoriale Programma Vent’anni di Mayor Von Frinzius (2017) in collaborazione con Serena Senesi.