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“L’Eredità delle Donne” si chiude all’Odeon di Firenze con il talk di Serena Dandini. Una sintesi del programma dell’ultima giornata

Da non perdere, Firenze

La prima edizione del festival L’Eredità delle Donne ha invaso la città di Firenze dal 21 settembre e animerà il capoluogo toscano fino al 23 settembre 2018 nel segno dell’Elettrice Palatina, ovvero Anna Maria Luisa de’ Medici. Domenica 23, al Cinema Teatro Odeon, l’ultima serata del festival con il talk di Serena Dandini «Nessuna donna è un’isola: una per tutte e tutte per una» che vedrà la presenza sul palco della spagnola Itziar Ituño, nota per il suo ruolo dell’ispettore Raquel Murillo nella serie La Casa di Carta, Dori Ghezzi, autrice e presidente della Fondazione De Andrè, Elena Ioli, fisica e reduce da una spedizione scientifica tutta al femminile in Antartide, Donatella Lippi, storica della medicina a capo di una ricerca internazionale sulle salme della famiglia Medici, la giurista Livia Pomodoro e l’attrice Carla Signoris.

Inoltre, per la giornata di domenica, numerosi appuntamenti e location da visitare e da scoprire con rilevanti ospiti, tra cui la scrittrice Jhumpa Lahiri.

Per la giornata del 23 settembre, ecco una sintesi degli eventi:

CINEMA – Al Cinema La Compagnia, per la rassegna Incontri ravvicinati, a cura della regista Adele Tulli, saranno proiettati i documentari “Chavela” (ore 09.00) di Catherine Gund e Daresha Kyi, l’appassionato omaggio di due giovani registe all’irriverente e leggendaria cantante messicana Chavela Vargas, e “Franca caoes e invenzione” (ore 11.00), il ritratto intimo da parte del figlio di Franca Sozzani, storica direttrice e anima di Vogue Italia, pioniera indiscussa della moda internazionale. In collaborazione con N.I.C.E. New Italian Cinema Events e con la partecipazione di Carlo Ducci e Adele Tulli.

MOSTRE – Presso lo spazio mostre della Fondazione CR Firenze (Via Bufalini 6, Firenze) continua la mostra “Artiste. Firenze 1900 – 1950”, a cura di Lucia Mannini e Chiara Toti, promossa e organizzata da Fondazione CR Firenze e AWA Advancing Women Artists Foundation, con la collaborazione dell’Archivio Contemporaneo del Gabinetto G.P. Vieusseux e l’Associazione culturale Il Palmerino, e patrocinata dal Consolato degli Stati Uniti d’America di Firenze. L’esposizione ha per perno le figure di Leonetta Pieraccini e Filide Giorgi, che furono unite da una profonda amicizia. Allieve di Giovanni Fattori all’inizio del Novecento, si interessarono alle novità artistiche internazionali, dimostrandosi pittrici di grande qualità.

LIBRI E READING – Il festival proporrà al suo pubblico un Caffè Letterario alla Terrazza della Biblioteca delle Oblate dove, nella giornata di domenica, ci sarà la presentazione del libro “Donne come noi, 100 storie di italiane che hanno fatto cose eccezionali” (ore 11.30) di Donna Moderna, con la partecipazione di Annalisa Monfreda, Patrizia Caraveo, Annie Féolde e Paola Zukar e il reading dedicato alla maternità “Cara Annalena, carissima Chiara” (ore 15.30) con Annalena Benini e Chiara Gamberale. Sempre alla Terrazza della Biblioteca delle Oblate, si terrà alle 16.30 un reading dedicato a Teresa Mattei con la scrittrice Valeria Parrella e alle 18.00 un dialogo fra cinque protagoniste della produzione culturale contemporanea con attenzione sul mecenatismo al femminile: Ilaria Borletti Buitoni, sottosegretaria al MIBACT, Valeria Napoleone, collezionista d’arte, Giannola Nonino imprenditrice, Lia Rumma, gallerista e Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, presidente della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, e Silvia Foschi, responsabile patrimonio Storico Artistico e Attività Culturali Intesa Sanpaolo, con la moderazione di Michela Ponzani.
Alla Libreria Feltrinelli (via De’ Cerretani 40) ci saranno le presentazioni dei libri “Come oro nelle crepe” (ore 11.30) di Gioia di Biagio con Ginevra Barbetti e “Il maschio sgomento. Una postilla sulla questione femminile” (ore 18.00) dello storico Roberto Finzi con Federico Taddia. Alla Libreria RED Feltrinelli, invece, sarà presentato il libro “Un popolo di roccia e vento” con la partecipazione dell’autrice Golnaz Hashemzadeh Bonde e Giada Massetti.
Di grande emozione l’appuntamento al Cinema Teatro Odeon alle ore 18.30 con Jhumpa Lahiri, scrittrice statunitense di origine indiana e vincitrice del Premio Pulitzer, che si racconterà insieme a Pierluigi Battista in occasione dell’uscita del suo ultimo libro “Dove mi trovo”, portato in scena con letture di Lunetta Savino.
In Piazza dei Ciompi alla Biblioteca Pop Up Rekeep, infine, alle ore 16.00 ci saranno delle letture tratte dal Fondo Librario Rekeep in donazione alle Oblate a cura di Ivan Olivieri.

VISITE GUIDATE – Il programma presenta anche numerose alla scoperta dei luoghi più importanti e suggestivi della città. Tra le più rilevanti vi segnaliamo: dal Museo di Casa Martelli partiranno due visite in bicicletta, in collaborazione con MUS.E Firenze, per il centro cittadino, per scoprire, storie sorprendenti di donne altrettanto sorprendenti. Le ciclovisite, a partire dal libro “Venti donne in Toscana” di Silvio Balloni, in uscita in occasione del festival e promosso dalla Fondazione CR Firenze, permetteranno in maniera assolutamente inusuale di gustare gli scorci più suggestivi della città rivivendo i racconti avventurosi di queste protagoniste d’eccezione.
Al Cimitero agli Allori la giornalista, scrittrice e storica delle donne Valeria Palumbo, con l’introduzione di Francesca Paoletti, guiderà i visitatori alla conoscenza di Oriana Fallaci, fiorentina pura e una delle più famose e discusse giornaliste e scrittrici italiane. Sempre al Cimitero agli Allori sarà possibile effettuare un percorso, a cura di Grazia Gobbi Sica e Lucia Tonini dell’Associazione Amici degli Allori con letture delle allieve della Calenzano Teatro Formazione a cura di Andrea Nanni, alla scoperta delle storie di madri, mogli, sorelle e figlie con una personalità che le ha rese protagoniste della loro epoca, arricchendo la memoria della città.

Presso l’atelier della restauratrice fiorentina Rossella Lari, saranno effettuate delle visite guidate con la storica dell’arte Cristina Gnoni Maravelli, la restauratrice Rossella Lari e Jane Adams, in collaborazione con AWA Partnership Relations, per conoscere il lavoro di restauro sull’opera “La Crocifissione” di Plautilla Nelli (1524-1588), prima pittrice riconosciuta a Firenze.
Al Museo delle Cappelle Medicee la storica della medicina Donatella Lippi, con l’attrice di teatro e cinema Daniela Morozzi e l’introduzione di Monica Bietti, accompagnerà i visitatori alla scoperta della tomba di Anna Maria Luisa de’ Medici, nota come l’Elettrice Palatina, descrivendo le sensazionali scoperte della sua ricerca internazionale sulle salme della famiglia Medici.
Inoltre in occasione dell’apertura dell’acclamata mostra “Marina Abramović. The Cleaner”, a Palazzo Strozzi, lo storico e critico Costantino d’Orazio effettuerà delle visite guidata gratuite e in esclusiva per il festival alla scoperta della famosa artista.
L’Ospedale di Santa Maria Nuova sarà il teatro di visite dedicate alla figura di Monna Tessa, Maria Petroncini Ferretti ed Ernestina Paper, tre donne che hanno esercitato l’arte della salute nel corso dei secoli passati e le cui esperienze e ambizioni saranno sapientemente raccontate dalla storica della medicina Donatella Lippi e dall’attrice Anna Meacci, in collaborazione con la Fondazione Santa Maria Nuova ONLUS.
Uscendo dai confini del centro storico, in collaborazione con il Sistema Museale d’Ateneo, verrà data la possibilità di partecipare a una serie di originali visite a Villa La Quiete, dedicate alle donne (tra cui l’Elettrice Palatina) che nella realizzazione di questo straordinario complesso architettonico hanno avuto un ruolo di primo piano.

EVENTI SPECIALI – Il festival, in collaborazione con Le Murate. Progetti Arte Contemporanea, presenta nella giornata di domenica le Colazioni con l’artista, incontri originali presso gli studi di alcune artiste, di diverse generazioni, che lavorano a Firenze: Daniela De Lorenzo, Caterina Pecchioli, Maria Pecchioli, Doris Maninger, e Kirsten Stromberg. Quest’ultima dialogherà in “Matrilena: un archivio del recupero” con Arabella Natalini e Valentina Gensini dentro gli spazi de Le Murate PAC (ore 12.00).
Durante la giornata di domenica 23 si concluderanno gli “eventi speciali” che hanno preso inizio nella giornata di sabato 22: dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle 15:00 alle 18.00, al MIP Murate Idea Park, la visual artist MP5 condurrà la seconda giornata del workshop “La resistenza taciuta”, organizzato in collaborazione con MUS.E Firenze e Le Murate. Progetti Arte Contemporanea. Il workshop si propone come un laboratorio di guida per la realizzazione di un’opera di arte urbana site-specific nel comune di Firenze. La tematica, che segue il fil rouge del festival, è tutta al femminile: la realizzazione dell’intervento dovrà ispirarsi alle donne della resistenza partigiana, partendo dalla figura chiave di Teresa Mattei.

Al Cinema La Compagnia alle ore 15.00 si terrà la premiazione de “La caccia al tesoro fotografica”, che ha riscosso un grande successo di partecipazione nella giornata di sabato 22 settembre. Saranno premiate le tre coppie che per prime hanno consegnato tutte le 20 foto eseguite correttamente nel minor tempo. Inoltre L’Eredità delle donne premierà anche lo scatto più originale, lo scatto più divertente e chi ha partecipato con il mezzo di trasporto più fantasioso. Premi extra, invece, saranno dedicati a coloro che hanno postato, durante La caccia al tesoro per le vie della città, fotografie su Instagram utilizzando l’hashtag (#) lanciato appositamente per l’occasione: #ereditadelledonne.

SPETTACOLI – Allo Spazio Alfieri alle ore 16.00 il docente Telmo Pievani e il giornalista Federico Taddia, con l’accompagnamento musicale della Banda Osiris, presenteranno lo spettacolo “Il maschio inutile”; un’analisi tanto esilarante quanto spietata della condizione maschile contemporanea tra parodie, improbabili lezioni di anatomia, e talk show. La giornata di domenica 23 si concluderà al Cinema Teatro Odeon con l’ultima serata di Serena Dandini «Nessuna donna è un’isola: una per tutte e tutte per una» che vedrà la presenza sul palco della spagnola Itziar Ituño, nota per il suo ruolo dell’ispettore Raquel Murillo nella serie La Casa di Carta, Dori Ghezzi, autrice e presidente della Fondazione De Andrè, Elena Ioli, fisica e reduce da una spedizione scientifica tutta al femminile in Antartide, Donatella Lippi, storica della medicina a capo di una ricerca internazionale sulle salme della famiglia Medici, la giurista Livia Pomodoro e l’attrice Carla Signoris.

PROGRAMMA OFF DOMENICA 23 SETTEMBRE, SELEZIONE DI ALCUNI EVENTI – La città di Firenze ha risposto in maniera straordinaria a una CALL lanciata dal festival, condividendo così lo spirito de L’Eredità delle Donne, con oltre 130 appuntamenti organizzati spontaneamente nella tre-giorni della prima edizione del festival. Le realtà culturali, creative e produttive della città fino ai singoli cittadini proporranno appuntamenti in biblioteche, musei, librerie, associazioni in difesa delle donne, associazioni culturali, spazi insoliti e open air.
La curatela degli eventi del calendario OFF è affidata ai soggetti organizzatori, i quali sono direttamente responsabili per i contenuti, le modalità di svolgimento e gli aspetti logistici degli appuntamenti da loro proposti.

Tra i tanti appuntamenti che compongono il programma OFF, tutti consultabili sul sito www.ereditadelledonne.eu, per la giornata di domenica 23, da segnalare:

Al Museo del Novecento, ci sarà “AIAP Women in design Award”, incontro sul design femminile, con la presentazione dell’AWDA premio internazionale che promuove l’universo delle donne legato al design della comunicazione visiva (ore 17.00).

Al Teatrino della Società Machiavelli, si potrà assistere allo spettacolo “Madame Curie” (ore 18.30), che omaggerà Marie Curie, prima scienziata Premio Nobel per la fisica e per la chimica. Al Palco del Caffè Letterario Le Murate andrà in scena il progetto No Woman No Die nello spettacolo “Come se non ci fosse un domani la rete delle musiciste toscane per i diritti delle donne” (ore 21.30) con artiste del panorama musicale toscano che mescolano generi, esperienze e traiettorie per focalizzare l’attenzione sulla violenza di genere e sull’universo delle donne.

Al Museo ebraico e Sinagoga di Firenze si terranno visite guidate sulla straordinaria storia di Gluckel Hameln, donna ebraica del XVII secolo, che si occupò, in assenza del marito, dei destini finanziari della sua numerosa famiglia.

Inoltre la visita guidata alla Galleria D’Arte Moderna di Palazzo Pitti a cura di Sara Chelli e lo spettacolo “La follia delle donne” di Luciana Mandelli che porterà in scena alla Chiesa di Santa Lucia sul Prato (ore 21.00) le figure di Anna Maria Enriques Agnoletti, Alda Merini, Sibilla Aleramo e Frida Kahlo. Centro della riflessione è l’apparente invisibilità di queste donne rispetto ai loro compagni, talvolta destabilizzate e annulate, altre capaci di evolversi.

L’ACCESSO A TUTTE LE INIZIATIVE E’ GRATUITO fino ad esaurimento posti. In alcuni casi è richiesta la prenotazione al sito www.ereditadelledonne.eu

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