VITA donne

L’Eredità delle Donne: alle Murate (il 5 ottobre alle 21, calendario OFF) anteprima del docufilm “Quanto vale la vita di una donna?” Testimonianze di madri di giovani vittime di femminicidio

Da non perdere, Firenze
Nell’ambito della manifestazione L’Eredità delle Donne diretta da Serena Dandini (realizzazione Elastica e Fondazione Cr Firenze), per il calendario OFF, sabato 5 ottobre 2019 (h 21) a Le Murate Caffè Letterario di Firenze, la testata Roba da Donne presenta in anteprima nazionale il teaser di “Quanto vale la vita di una donna?”, un docufilm in cui si alternano le testimonianze di madri di giovani e giovanissimi vittime di femminicidio – Laura Russo, ad esempio, aveva solo 11 anni quando fu uccisa dal padre – e di una sopravvissuta, Pinky Aulakh, cui il marito diede fuoco nel tentativo di ucciderla e che oggi porta i segni di quelle terribili ustioni.

In sala ci sarà Paola Alberti, mamma di Michela Noli, porterà in prima persona la sua testimonianza e diventerà la voce di Michela, sua figlia, una ragazza fiorentina di 31 anni uccisa nel 2016 con 47 coltellate dall’ex marito, poi suicida, leggendo estratti dal libro “Io, Michela”, Capire Edizioni.

Come nasce il docufilm e obiettivi

L’8 marzo 2019 la testata giornalistica Roba da Donne ha lanciato il progetto “L’amore è un’altra storia”, che raccoglie le testimonianze video di donne sopravvissute a violenza o di familiari di vittime di femminicidio, per raccontare cosa accade quando i riflettori della cronaca si spengono.

Ne è nato un viaggio attraverso il dolore indicibile di queste famiglie costrette a subire, oltre all’oltraggio più grande, l’insensata ingiustizia di un sistema che, con la lecita e doverosa volontà di tutelare i diritti del reo e garantirne il recupero, dimentica le donne che quotidianamente vengono trucidate e costringe chi resta o miracolosamente sopravvive a slalom tra condanne spesso beffarde, rimborsi ridicoli o assenti, iter burocratici, spese legali insostenibili.

A dare vita al docufilm di Roba da Donne è stata l’esigenza di approfondire le falle di un sistema che, nonostante i recenti progressi, ancora non è in grado di tutelare le donne, le loro famiglie, gli orfani, e che si apprende solo quando la tragedia si abbatte sulle nostre famiglie

Lo scopo di “Quanto vale la vita di una donna?” è quello di creare, attraverso un tour nelle scuole e nelle principali città italiane, una nuova coscienza sociale informata rispetto a un’emergenza nazionale e chiedere allo Stato italiano risposte adeguate, nel rispetto della nostra Costituzione.

  • Ingresso libero fino a esaurimento posti
    Prenotazioni gratuite via EventBrite https://www.eventbrite.it/e/biglietti-quanto-vale-la-vita-di-una-donna-72239894469 Informazioni
    info@robadadonne.it

Durante la serata, verrà dato spazio alle storie di:

Pinky Aulakh

una giovane donna di origini indiane che, dopo aver lottato tra la vita e la morte, è sopravvissuta al tentativo del marito di ucciderla dandole fuoco. Ora porta i segni indelebili della violenza subita sul suo corpo.

Monia Del Pero

19 anni (a cui dà voce la madre Gigliola Bono), uccisa dall’ex fidanzato e gettata in sacchi della spazzatura sotto un ponte. Fu ritrovata dopo 3 giorni di ricerche, cui partecipò lo stesso assassino, che scontò poi una condanna effettiva di 5 anni.

Laura Russo

11 anni (a cui dà voce la madre Giovanna Zizzo), nel 2014 uccisa durante il sonno dal padre, che accoltellò anche la sorella di 14 anni, ridotta in coma e salvata, prima dai fratelli più grandi, poi da oltre 120 donatori di sangue che accorsero all’appello.

Giordana Di Stefano

20 anni (a cui dà voce la madre Vera Squatrito), uccisa nel 2015 con 48 coltellate dall’ex e padre di sua figlia, Asia, 4 anni all’epoca dei fatti, oggi affidata alla nonna materna.

CHI È ROBA DA DONNE

Roba da Donne è un magazine online che, su scala nazionale, racconta le donne oltre gli stereotipi vecchi e nuovi con lo scopo di promuovere, attraverso una community social di oltre 2 milioni di utenti, l’empowerment e una rappresentazione della società paritaria, equa e libera da pregiudizi di genere.

www.robadadonne.it

 

Lascia un commento