LE RIAPERTURE. Casa Campatelli a San Gimignano (dal 29 aprile), Musei Civici di Volterra (dal 1° maggio), Pratomusei (dal 3 maggio). Di nuovo visibile anche la mostra di Ottone Rosai a Montevarchi

VOLTERRA

Riaprono il 1° maggio 2021 i Musei civici di Volterra e, fino al 30 settembre, si potranno visitare tutti con un biglietto unico al costo di 7 euro che sarà utilizzabile per 7 giorni dal momento dell’emissione; i giovani fino a 18 anni entreranno gratuitamente.

Volterra: La Pinacoteca (Palazzo Mincci Solaini): la Deposizione della Croce di Rosso Fiorentino (1521).
Volterra: vista della città dalla Torre campanaria del Palazzo dei Priori (sede del Comune).

“La città di Volterra – dichiarano Dario Danti, assessore alle Culture e Viola Luti, assessora al Turismo – è pronta ad accogliere turisti e visitatori. Lo facciamo con un biglietto unico di 7 euro attraverso il quale è possibile visitare musei e aree archeologiche con una validità di 7 giorni. Questa iniziativa permetterà di incentivare il soggiorno nella nostra città, aumentando la permanenza e consentendo a coloro che noi amiamo chiamare cittadini temporanei di fruire del nostro patrimonio artistico con maggiore tempo a disposizione. La situazione pandemica – concludono Danti e Luti – ci ha messo di fronte al bisogno e al desiderio di vivere i beni culturali e il paesaggio, riscoprendo la bellezza e il piacere di ritmi meno stressanti e frenetici”. 

Questi gli orari di apertura, previsti per tutti i giorni della settimana: Pinacoteca civica e Palazzo dei Priori dalle ore 9,00 alle ore 19,00; Acropoli e Teatro Romanodalle ore 10,30 alle ore 17,30.

Riprendono anche le visite all’ex-manicomio di Poggio alle Croci. Il Museo Lombroso sarà aperto il sabato e la domenica dalle ore 9,00 alle ore 17,00 e saranno possibili tre visite guidate al giorno (museo più padiglioni) alle ore 9,00, alle ore 11,00 e alle ore 17 (massimo 15 persone) su prenotazione alla mail onlusigp@gmail.como al numero 379-1868622. Da lunedì al venerdì visite guidate solo su prenotazione.

SAN GIMIGNANO

Il FAI – Fondo Ambiente Italiano annuncia  che da giovedì 29 aprile 2021 riapriranno, nel pieno rispetto delle misure di sicurezza sanitaria, i Beni nelle regioni dov’è consentito in base al DPCM del 26 aprile. Nei fine settimana la prenotazione è obbligatoria entro al massimo 24 ore prima. Le prenotazioni si potranno effettuare sulle pagine web dei singoli Beni a partire da mercoledì 28 aprile. 

In Toscana riapre le porte Torre e Casa Campatelli (foto sopra il titolo),bene della Fondazionenel cuore di San Gimignano che offre un racconto inedito e approfondito del borgo, oggi Patrimonio Mondiale UNESCO, e invita alla scoperta di una tipica dimora borghese otto-novecentesca, giunta a noi intatta nell’aspetto e nell’atmosfera grazie a Lydia Campatelli, che nel 2005 la lasciò al FAI a condizione che fosse aperta al pubblico, e al cui interno conserva un prezioso patrimonio familiare, fatto di arredi, decorazioni, collezionismo d’arte, ricordi e tradizioni.

Sarà possibile varcare la soglia di questa affascinante casa-torre di 28 metri eretta a metà del XII secolo – la sola tra le 14 torri di San Gimignano sopravvissute ad aver conservato il volume unico originario della costruzione, completamente vuoto al suo interno – che da inizio Ottocento ospitò la famiglia Campatelli, noti imprenditori e proprietari terrieri fiorentini. Il percorso inizierà al secondo piano con un emozionante filmato proiettato sulle pareti delle Soffitte, dedicato alla storia millenaria del borgo toscano e alla sua identità, durante il quale il pubblico verrà invitato a entrare all’interno della Torre. Poi, al piano nobile del palazzo, ci si potrà immergere nella quotidianità dei padroni di casa: un mondo sospeso nel passato tra arredi originali, fotografie, memorie private, oggetti d’arte e collezioni, tra cui spiccano le ceramiche di Montelupo e i quadri del pittore Guido Peyron, zio della donatrice.

MODALITÀ DI VISITA IN SICUREZZA ALL’INTERNO DEI BENI DEL FAI / Per consentire al pubblico di visitare i Beni nella massima sicurezza, il FAI si è preoccupato di garantire il pieno rispetto dei principi definiti dal Governo a partire dal mantenimento della distanza interpersonale o fisica. In tutti i Beni la visita sarà contingentata per numero di visitatori e, ove possibile, organizzata a “senso unico” per evitare eventuali incroci. Le stanze più piccole e quelle che non permettono un percorso circolare saranno visibili solo affacciandosi; le porte saranno tenute aperte onde ridurre le superfici di contatto. Sarà d’obbligo indossare la mascherina per tutta la durata della visita. Saranno inoltre a disposizione dispenser con gel igienizzante sia in biglietteria che nei punti critici lungo il percorso.

Il giorno precedente l’appuntamento, i partecipanti riceveranno una mail con le indicazioni sulle modalità di accesso e un link da cui scaricare materiali di supporto alla visita nel Bene, a cura dell’Ufficio Affari Culturali FAI. Gli stessi materiali, che non saranno più distribuiti in formato cartaceo, saranno accessibili in loco su supporti digitali grazie a un QR Code scaricabile direttamente in biglietteria.

L’accesso alla biglietteria, al bookshop e ai locali di servizio sarà permesso a un visitatore o a un nucleo famigliare alla volta; nei negozi FAI i clienti dovranno indossare la mascherina e saranno a disposizione guanti monouso, qualora fossero preferiti all’igienizzazione delle mani. Si invita inoltre a effettuare gli acquisti con carte di credito e bancomat, per ridurre lo scambio di carta tra personale e visitatori. L’accesso è vietato a chi abbia una temperatura corporea superiore a 37.5°.

APERTURA DA GIOVEDI’ 29 APRILE 2021

NEI FINE SETTIMANA LA PRENOTAZIONE È OBBLIGATORIA ENTRO 24 ORE PRIMA

Le prenotazioni si potranno effettuare a partire da mercoledì 28 aprile

sulla pagina internet www.torrecampatelli.it

Torre e Casa Campatelli, Via San Giovanni 15, San Gimignano (SI)

Giorni: dal martedì alla domenica, dalle 10.30 alle 19.

Ingressi con visita libera: Iscritti FAI gratuito; Intero € 7; Ridotto (6-18 anni) € 4; Studenti fino ai 25 anni € 5.
Il biglietto include la visita in autonomia con l’ausilio di schede informative del primo piano, mentre le soffitte e la torre medioevale con il supporto di un racconto multimediale che ripercorre i mille anni di storia di San Gimignano.
Ingressi alla casa con visita guidata: Iscritti FAI € 5; Intero € 12; Ridotto (6-18 anni) € 5; Studenti fino ai 25 anni € 9; Bambini fino ai 5 anni, Soci National Trust, Soci Bienfaiteurs Amis du Louvre, residenti nel Comune di San Gimignano, persone con disabilità e accompagnatore gratuito.

Contatti: 0577 941419; faicampatelli@fondoambiente.it

www.fondoambiente.it – www.ibenidelfai.it

FAI – Fondo Ambiente Italiano

PRATO
Riaprono le porte i musei della rete Pratomusei con alcune novità per i visitatori.
Prato, Museo di Palazzo Pretorio


Con ingresso gratuito fino al 28 maggio 2021, da lunedì 3 maggio 2021 si potrà ritornare a visitare il Museo di Palazzo Pretorio e il Museo del Tessuto ma quest’ultimo avrà una chiusura momentanea dal 10 al 21 maggio per l’allestimento della grande mostraTurandot e l’oriente fantastico di Puccini, Chini, Caramba.

Museo Pecci, Chiara Fumai – The Book of Evil Spirits
Il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci riaprirà sabato 8 maggio con tre nuove mostre: l’attesa retrospettiva dedicata a Chiara Fumai Poems I Will Never Release,co-prodotta con il Centre d’art contemporain di Ginevra, la personale della fotografa Marialba Russo Cult Fiction e la rassegna video After Us, una diagnosi poetica ma acuta del presente curata dall’artista Julian Rosefeldt e prodotta da In Between Art Film.
Il 15 maggio si aggiungerà Cambio, un progetto multidisciplinare del celebre duo di designer Formafantasma che evidenzia il ruolo cruciale e la responsabilità del design nei confronti dell’ambiente. La mostra è in collaborazione con la Serpentine Gallery di Londra.
Dal 10 maggio riapriranno anche i Musei Diocesani.

Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci
https://centropecci.it/mostre
 

Museo del Tessuto
www.museodeltessuto.it
 

Museo di Palazzo Pretorio
www.palazzopretorio.prato.it
 

Musei Diocesani
www.diocesiprato.it

MONTEVARCHI

È la terza “riapertura” anche per la mostra organizzata dal Comune di Montevarchi su Ottone Rosai. Un destino travagliato comune a moltissime esposizioni in Italia inaugurate nell’autunno.

La mostra è rimasta tale e quale, 50 opere del maestro toscano attendono il pubblico con l’ampliamento anche dei giorni di apertura, e con la possibilità di visitarla anche nel fine settimana, grazie alla biglietteria online che permette di prenotare nelle diverse fasce orarie e di garantire sempre una visita nel rispetto della norme anticovid.

Dal 27 aprile 2021: dal martedì al venerdì solo al pomeriggio dalle 16 alle 19. sabato, domenica e festivi ore 10 – 20. La mostra sarà aperta fino al 6 giugno.

“Per la terza volta riapriamo la mostra in sicurezza, con prenotazione obbligatoria. Vorremmo poterla prorogare anche per tutto il mese di giugno per dare possibilità alle persone di partecipare a questo evento.  Abbiamo voluto ospitare i capolavori di Rosai, consapevoli di offrire un’iniziativa di alto livello culturale, continuando un percorso di eccellenza intrapreso in questi anni alla scoperta di grandi opere, dei loro artisti, rendendoli fruibili anche nei centri periferici della Toscana, come Montevarchi, ma non per questo meno importanti, o meno affascinanti. Da parte nostra abbiamo deciso di fare questo ulteriore sforzo a livello organizzativo, ampliando i giorni di apertura, proprio per dare possibilità a più visitatori di poter ammirare le opere di questo straordinario artista fiorentino” afferma Silvia Chiassai Martini Sindaco di Montevarchi.INFO 

INFO / La Mostra “Rosai, capolavori tra le due guerre (1918 – 1939)” a cura di Giovanni Faccenda allestita in Palazzo del Podestà, riapre da martedì 27 aprile. Dopo l’uscita del nuovo Decreto Legge del 22 aprile e la collocazione della Regione Toscana in zona gialla sarà possibile riaprire nei seguenti giorni: dal martedì al venerdì ore 16 – 19; sabato, domenica e festivi ore 10 – 20.
Ecco tutte le informazioni utili per visitare la mostra.
– Acquisto biglietto: Costo del biglietto € 7,00 intero € 5,00 ridotto con € 0,50 per la prevendita;
L’acquisto del biglietto dà diritto all’ingresso gratuito al Museo del Cassero per la Scultura (aperto dal giovedì alla domenica e festivi ore 10-13 e 16-19)
Per gli ingressi del sabato, domenica e festivi è necessario prenotare (online o presso la biglietteria) entro il giorno precedente.

– Prenotazione e acquisto biglietto online https://discoverarezzo.ticka.it 
– Biglietteria della mostra aperta presso l’Ufficio Promozione del Territorio (via Roma 89). Apertura mezzora prima della mostra. Telefono 055.9108349.
-Modalità di accesso al Palazzo nel rispetto dei protocolli anticovid: controllo della temperatura corporea, igienizzazione delle mani e registrazione delle presenze dei visitatori, numero definito degli ingressi per ogni sala con tempo predeterminato di permanenza per ogni sala.
-visite guidate: Curate da ItineraCerta telefono 3297380387 mail: visite.palazzopodesta@gmail.com ; le visite si effettuano il sabato, domenica e festivi dalle ore 13 alle ore 15 e per gruppi in orari al di fuori dell’apertura della mostra. Costo della visita guidata € 5,00 a persona, durata circa 1 ora.
– catalogo della mostra e gadget: in vendita alla biglietteria aperta presso l’Ufficio Promozione del Territorio (via Roma 89).

 

 

 

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