Le ceramiche e i preziosi piatti di Picasso: 200 opere in mostra a Campobasso

Fuori Toscana

 

Fino al 17 aprile 2017 lo spazio espositivo del Palazzo ex Gil  di Campobasso (Via Gorizia) ospiterà un’eccezionale mostra di ceramiche e grafiche di Picasso, con circa 200 opere in mostra.
Un Picasso inedito, sorprendente, intimo. La mostra di Campobasso celebra – come si legge nella scheda – il più grande artista del ‘900 attraverso una quantità di opere provenienti da collezioni private: grafiche, incisioni e ceramiche del fondatore del cubismo.

L’attività di Picasso come ceramista, disegnatore e come incisore è una delle più importanti della sua carriera, forse perché rappresenta la colonna portante di tutte le altre sfaccettature e di tutte le sue tappe o perché rappresenta come nessun’altra il talento inquieto, tenace e appassionato che lo caratterizzò fino alla sua morte. La sua mano, quasi come estensione della sua mente, era incapace di stare tranquilla. Per lui i disegni rappresentavano in molti casi meditazioni di per sé, ma anche passi preliminari di dipinti o incisioni. Sulle pagine di un libro, sul giornale, sui tovaglioli o riempiendo le pagine di quaderni, i numerosi disegni nacquero da matite colorate, dagli abissi dell’inchiostro, dei pennelli e della penna. Qualsiasi supporto o strumento poi, persino piatti e vasi, era all’altezza delle sue aspettative al momento di realizzare le sue opere.

L’esposizione – il cui titolo per estero è “Picasso. L’intimità del genio” – è curata da Stefano Cecchetto con Piernicola Maria Di Iorio, ed è prodotta dalla Fondazione Molise Cultura con il Patrocinio della Regione Molise e il sostegno di BPER Banca. L’organizzazione è di Arthemisia Group. Sky Arte HD è il media partner d’eccezione della mostra. Il catalogo è pubblicato da Pacini Editore.

Lascia un commento