06 Tosca_Enrique Ferrer (Cavaradossi) – Daria Masiero (Tosca)

L’atteso ritorno al Goldoni di Livorno di “Tosca”, uno dei capolavori di Puccini (14 e 16 febbraio) , sul podio il maestro Marco Guidarini. Regia, scene e costumi di Ivan Stefanutti. Nel cast Daria Masiero ed Enrique Ferrer

Concerti e Lirica, Livorno

Ultimissimi posti disponibili al Teatro Goldoni per l’atteso ritorno di Tosca, uno dei capolavori di Giacomo Puccini, in programma venerdì 14 febbraio 2020, alle ore 20.30 e domenica 16 alle ore 16, nelnuovo allestimento del Teatro del Giglio di Lucca realizzato in coproduzione con il Goldoni ed il Verdi di Pisa. (Nella foto sopra il titolo Enrique Ferrer / Cavaradossi e Daria Masiero / Tosca. Tutte le foto sono di Andrea Simi).

01 Tosca_Daria Masiero (Floria Tosca) – foto Andrea Simi02 Tosca_Leo An (Scarpia) – Daria Masiero (Tosca)_foto di Andrea Simi

Tosca fu l’opera italiana che aprì il XX secolo (prima rappresentazione assoluta: Roma, Teatro Costanzi, 14 gennaio 1900) ed è tra le più rappresentate ed amate dal pubblico di tutto il mondo; assente dal palcoscenico del Goldoni dal maggio del 2014, è caratterizzata da un segno fortemente novecentesco, sontuoso e crudele, ed affronta temi sempre attuali quali il conflitto tra slanci libertari ed oppressione politica, amore appassionato e violenza, il tutto immerso nelle suggestioni di una Roma barocca e mortifera, resa magistralmente da Ivan Stefanutti, autentico artista ‘totale’, impegnato, com’è sua consuetudine, nella triplice veste di regista scenografo e costumista: “Ho immaginato un centro oscuro della città, lugubre e per niente pittoresca, dove si svolge una vicenda altrettanto nera, quasi gotica, fatta di desideri malsani e tragici epiloghi – afferma – palazzi di potere, cupi e sinistri. Edifici dove si stratificano memorie inconfessabili, si nascondono i documenti pericolosi e dove si abusa”. Sul podio della nuova edizione, uno dei direttori italiani più richiesti e affermati all’estero, il genovese Marco Guidarini, interprete legato da un forte sodalizio con il teatro musicale di Puccini: “Il compositore lucchese – spiega – concepì la partitura come la rappresentazione teatrale degli avvenimenti, più che aderendo al dato reale attraverso la musica. È come se il personaggio di Tosca interpretasse in scena la propria vita d’artista, in cui il crimine, la violenza e il suicidio fanno parte di quella doppia realtà, dell’illusione scenica consapevole dell’artificio”.

03 Tosca_foto di Andrea Simi05 Tosca_Enrique Ferrer (Cavaradossi)

Nasce così una Tosca dal respiro visionario e ‘cinematografico’, che utilizzerà proiezioni ed elementi scenici ‘virtuali’ (visual designer Ezio Antonelli, light designer Marco Minghetti) per sottolineare le atmosfere soffocanti di un’opera dove il potere subdolo e tenebroso del Male incarnato dal Barone Scarpia provocherà la disfatta della passione amorosa tra la sfortunata protagonista ed il pittore Mario Cavaradossi. 

Sul palco, nei ruoli principali, tre interpreti pucciniani in ascesa quali il soprano Daria Masiero, al suo esordio a Livorno, il tenore Enrique Ferrer – già acclamato due anni fa nella Fanciulla del West – e il baritono coreano Leo An, già apprezzato dal pubblico del Teatro Goldoni in titoli quali Traviata, Cavalleria rusticana e Pagliacci; accanto a loro Matteo D’Apolito (Cesare Angelotti), Saverio Pugliese (Spoletta), Marco Innamorati (Sciarrone), Lorenzo Nincheri (Un carceriere) e le voci bianche Giovani Fontana e Gaia Niccolini (Un pastore). I complessi artistici saranno quelli dell’Orchestra Filarmonica Pucciniana, che negli ultimi anni hanno collaborato con il Teatro Goldoni per le produzioni di Iris, Madama Butterfly e il dittico Suor Angelica-Cavalleria rusticana, e del Coro Ars Lyrica istruito da Marco Bargagna. Coro Voci Bianche Teatro del Giglio e Cappella Santa Cecilia diretto da Sara Matteucci.

07 Tosca_Matteo D_Apolito (Angelotti)_Enrique Ferrer (Cavaradossi)04 Tosca_Daria masiero (Tosca)_foto di Andrea Simi

Quello di Ivan Stefanutti nel Teatro della città di Livorno è un ritorno particolarmente apprezzato: il pubblico ricorderà le sue realizzazioni come costumista e scenografo a partire dalle produzioni mascagnane del centenario negli anni ’90, tra cui  Cavalleria rusticana, L’Amico Fritz, I Rantzau, Lodoletta, e poi anche in qualità di regista per Orfeo ed Euridice di Gluck, Aida di Verdi e La fanciulla del west di Puccini, con cui ha debuttato nel 2017 negli Stati Uniti, all’Opera Carolina di Charlotte e al New York City Opera ed è poi stata applaudita anche al Goldoni nella passata stagione.

  • La biglietteria del Goldoni è aperta il martedì e giovedì ore 10-13 e il mercoledì, venerdì, sabato in orario 16.30-19.30; tel.0586204290. Tutte le informazioni sull’opera su www.goldoniteatro.it

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