L’assessore intervista il montaggista che ha vinto il David per “Lo chiamavano Jeeg Robot”

Cinema & TV, Livorno

Secondo appuntamento della rassegna “I Film Invisibili”: giovedì 22 dicembre 2016 (ore 21.30) Federico Conforti sarà intervistato dall’assessore livornese alla cultura Francesco Belais al Nuovo Teatro delle Commedie (via G.M. Terreni 5, Livorno). Livornese doc, Conforti, ha ricevuto il David di Donatello 2016 per il miglior montaggio per “Lo chiamavano Jeeg Robot”, regia di Gabriele Mainetti che sta riscuotendo successi e ricevendo premi in moltissimi festival e rassegne di tutto il mondo.

Conforti, 33 anni, si è aggiudicato l’importante premio per il miglior montaggio insieme al romano Andrea Maguolo, classe 1981. Il giovane ha cominciato con la compagnia teatrale del professor Sacripanti al liceo scientifico entrando così in contatto con “I Licaoni”. Si è poi laureato al CMT a Pisa, per frequentare successivamente un corso a Roma alla New York Film Academy. Dopo aver lavorato alcuni anni nella capitale, attualmenteabita e lavora a Los Angeles dove si occupa di montaggio di film e documentari. Ha collaborato con Claudio Noce, Marco Missano e Donatello della Pepa. Nonostante abiti in California, sogna comunque di fare il bagno a Calafuria.

La serata proseguirà con “Licaone Fat Chrismas” una serata di proiezione a cura de I Licaoni digital studio livornese in bilico tra cinema e web. Ad animare vari momenti della serata sarà Michele Crestacci con l’Asta Natalizia dei regali brutti, per la realizzazione della quale tutti i cittadini che parteciperanno alla serata sono chiamati a contribuire con un regalo brutto.

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