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Tutto in un giorno: a Pistoia Palminiello legge Gianna Manzini, poi storie possibili di Giovanisì e infine “L’arte del teatro” (con un attore e un cane)

Teatro e Danza

Intenso inizio di settimana, per il Pistoia Teatro Festival, che propone lunedì 19 giugno 2017 ben tre appuntamenti. Al Piccolo Teatro Mauro Bolognini, nella sala piccola, alle ore 19 Renata Palminiello, artista (foto in basso a destra) con cui l’Associazione Teatrale da anni collabora nella veste di regista da alcuni anni, è presente al Festival come attrice e voce recitante nella lettura in 3 parti del capolavoro della scrittrice pistoiese Gianna Manzini (1896-1974, nella foto a sinistra), Ritratto in piedi, scritto all’età di 75 anni e Premio Campiello 1971 (ingresso libero-capienza limitata; le altre due parti sono in programma martedì 20 e mercoledì 21, sempre alle ore 19). manziniAffresco affettuoso e malinconico di un’epoca, nel romanzo l’autrice descrive il delicato rapporto con il padre Giuseppe, importante figura del movimento anarchico pistoiese: un’opera in cui la scrittura si avvale di un preziosismo lessicale capace di rendere l’intero racconto un’autentica manifestazione d’arte.palminiello

Doppio appuntamento al Centro Culturale il Funaro, che torna ad ospitare le proposte di Teatri di Confine, la rassegna rivolta alle giovani generazioni programmata da Fondazione Toscana Spettacolo onlus e Associazione Teatrale Pistoiese, che per l’edizione 2017 partecipa al disegno artistico di Pistoia Teatro Festival. Con Accènti on Air (ore 19, ingresso libero), il percorso delle “storie possibili di Giovanisì” fa tappa a Pistoia, quest’anno Capitale Italiana della Cultura. Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani, ha raccolto, nei suoi sei anni di attività, numerose storie di giovani beneficiari delle opportunità offerte nelle 7 macroaree di azione del progetto con oltre duecentotrentamila giovani coinvolti. Una selezione delle storie raccolte costituisce l’ossatura di Accènti on air, il format teatrale ideato dalla compagnia Straligut di Siena e promosso in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo, protagonisti Anna Amato e Maurizio Patella. Lo spettacolo è ambientato in una web radio dove la speaker presenta e lancia a un pubblico ideale di ascoltatori le storie dei ragazzi di Giovanisì, per suggerire ai giovani spettatori spunti e suggestioni per guardare al futuro in modo diverso.

Alle ore 21.30 una proposta di assoluto livello, da non perdere, in prima regionale: L’arte del teatro di Pascal Rambert, che vede in scena Paolo Musio. Rambert, drammaturgo, regista e coreografo, artista associato presso il Théâtre des Bouffes du Nord di Parigi, nel 2016 ha ricevuto il prestigioso Prix du Théâtre conferitogli dall’Académie Française per l’insieme della sua opera, confermandosi come uno degli artisti teatrali più talentuosi e apprezzati della scena contemporanea europea; per Emilia Romagna Teatro (che coproduce lo spettacolo assieme alla Triennale Teatro dell’Arte e al Teatro Metastasio di Prato) ha già diretto le versioni italiane di due spettacoli: Clôture de l’amour e Prova. L’arte del teatro è tradotto e interpretato da Paolo Musio, attore dalla solida carriera, che molti ricorderanno in altre produzioni di ERT come Anna Karenina e Eremos. Sul palcoscenico, accanto a Musio, una presenza in ascolto, due occhi che osservano: un cane, il migliore amico dell’uomo, quasi un superstite che in silenzio accompagna con il suo esserci quel bisogno di comunicare, il ‘bisogno’ d’essere attori. L’interprete cerca con esso una scintilla creativa che lo aiuti a spiegare al pubblico che cosa significhi essere un attore, come si costruisce la relazione con uno spettatore. «L’arte del teatro – ha dichiarato Pascal Rambert – è un manifesto breve su quella che io considero essere l’arte di essere attori. Un lavoro breve, che ho pensato e creato per essere proposto in un luogo raccolto, che ospita un numero limitato di spettatori». Un fiume di parole trascina la riflessione sull’arte dell’essere attore trasformandosi in una vera e propria dichiarazione d’amore per l’arte teatrale.

Dalle ore 20 buffet alla Caffetteria del Funaro (info e prenotazioni: 0573 977225 – info@ilfunaro.org)
I biglietti del Festival sono in prevendita alla Biglietteria del Teatro Manzoni (0573 991609), on line su www.pistoiateatrofestival.it e www.boxol.it. Dal 17 al 24 giugno, dalle ore 10.30 alle 12,30 sarà aperto anche il punto vendita alla Biglietteria La Torre (Via Tomba di Catilina, 5/7), lato Piazza Duomo.

Pistoia TEATRO Festival 2017 è promosso da Associazione Teatrale Pistoiese Centro di Produzione Teatrale, con Comune di Pistoia, Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Regione Toscana, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Fondazione Toscana Spettacolo onlus,
Unicoop Firenze e Toscana Energia.

www.pistoiateatrofestival.it
www.toscanaspettacolo.it
www.pistoia17.it

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