Le sacre terre dei fuochi secondo Tomassi

Arte

“Sacre terre dei fuochi” è il titolo della mostra di pittura che propone il lato meno conosciuto di un grande architetto, Francesco Tomassi, a lungo attivo anche a Livorno, noto in Italia e all’estero per grandi opere pubbliche e private. La mostra, promossa dal Comune labronico nell’ambito del progetto “Fattori Contemporaneo”, è allestita al Museo civico Giovanni Fattori (Granai di Villa Mimbelli, via S. Jacopo in Acquaviva – Livorno) dove resterà aperta fino al 27 novembre 2016.tomassi

Il percorso espositivo, curato da Ilario Luperini, propone 28 grandi tele a olio dove con pennellate potenti e amare, l’architetto artista – qui nelle vesti di pittore – racconta attraverso malinconiche metafore, le storie che più lo colpiscono della società attuale italiana e mondiale. Sono le storie delle terre dei fuochi, che non sono soltanto le aree dell’ Italia meridionale note per la presenza di rifiuti tossici e numerosi roghi di rifiuti, ma “le terre meridionali del mondo” – come sottolinea lo stesso Tomassi (ritratto nella foto piccola) – i paesi impoveriti “devastati dalla sete di un potere economico senza senso” da cui la gente parte per viaggi della disperazione.
“Terre dei Fuochi”, dunque, e tuttavia, “Terre Sacre”, perché nei loro più segreti recessi pulsano effigi di splendide civiltà dimenticate. “ Terra ampia e sofferta”, “Tra i rifiuti il sacro”, “Un’ignota nascita”, “Dove un oscuro fiume perde il nome” sono alcuni dei titoli dei dipinti  in mostra che attraverso un linguaggio pittorico arcaicizzante raffigurano il mondo desolato di Tomassi, la triste e cruda realtà del mondo d’oggi.
2013-2016 è l’arco temporale in cui l’artista ha realizzato le opere esposte, dalle quali trapela comunque un segno di speranza nei confronti dell’uomo che cerca di andare avanti nonostante tutto, che si adatta alle situazioni peggiori pur di cercare scampo, pur di fuggire dalle “terre dei fuochi”.

Info. www.francescotomassi.com. La mostra “Sacre terre dei fuochi” è aperta ai Granai di Villa Mimbelli fino al 27 settembre 2016, con il seguente orario martedì/mercoledì/giovedì/venerdì ore 16-19 sabato/domenica 10-13 e 16-19. Chiuso il lunedì. Ingresso: 3 euro. Catalogo edito dal Comune di Livorno

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