Land Art, espressione artistica o stile di vita? Ne parlano l’artista inglese David Jacobson e Maurizio Vanni direttore del Lu.C.C.A.

Lucca

Sarà uno speciale incontro quello che venerdì 8 giugno 2018 alle ore 18 metterà il giornalista Sergio Talenti a colloquio con lo scultore e incisore inglese David Jacobson nell’Emotional Space di GreenheArt (Picciorana, Lucca). Un dialogo a cui parteciperà anche il direttore del Lu.C.C.A. – Lucca Center of Contemporary Art Maurizio Vanni e che vedrà i relatori confrontarsi sul tema “Land Art, espressione artistica o stile di vita?”. L’evento, che rientra nella programmazione culturale ideata e prodotta da MVIVA, è a ingresso libero.

L’artista, che si divide tra Londra e l’Italia, da circa trent’anni lavora con la pietra e altri materiali naturali come il legno per modellare la realtà che lo circonda attraverso installazioni che vogliono lasciare una traccia indelebile nella storia quale simbolo e testimonianza dell’esistenza umana. Per capire la sua opera – influenzata dalle sue esperienze di vita personali e professionali – e avvicinarsi al suo mondo, la casa editrice Pacini Fazzi ha recentemente pubblicato il volume “Come ferma è la pietra” dedicato proprio ai lavori prodotti da Jacobson a partire dagli anni ’80. Tre sono gli elementi che ricorrono nella sua poetica: la pietra, l’acqua e il segno. Ognuno di essi ha un preciso significato. La pietra è sinonimo del tempo profondo ovvero quello delle trasformazioni naturali; l’acqua racconta la fluidità dell’esistere mentre il segno è l’intervento dell’artista che sviluppa un percorso di senso.

LA SCHEDA / Nato in Namibia e dopo i primi studi in Sudafrica, negli anni ’70 David Jacobson si trasferisce in Inghilterra, a Londra, dove studia scultura e incisione alla Camberwell School of Arts and Crafts. Successivamente fonda lo studio di incisione Errol Street Studio. Negli anni ’80 scopre l’Italia, in particolare Camaiore e le cave di marmo delle montagne apuane. Sarà un amore a prima vista con la città e con le fonderie e i laboratori artigiani dove riprende l’antica passione per la scultura. Rientrato a Londra apre un nuovo atelier, i Railway Studios, all’interno di un magazzino delle ferrovie insieme ad un amico artista. Gli anni ’90 coincidono con l’inizio di una serie di esposizioni di sculture, disegni, stampe, opere a tecnica mista, pezzi concettuali e sperimentazioni con altri media sia a Londra che a livello internazionale (USA, Italia, Francia, Svizzera, Giappone, Spagna e Sud Africa). Ha ottenuto una serie di commissioni pubbliche per la realizzazione di progetti di Land Art tra cui: “Emergent Property” (1996-97) per il Consolato generale britannico e il British Council a Hong Kong e “The Pudding” (2006-7), un intervento di 100 metri a Cockshaw Burn sul letto del fiume della città di Hexham. È del 2014 il progetto di trasformare la sua casa-vacanze di Camaiore in uno studio permanente con un giardino progettato per accogliere le sue sculture. Sue opere sono presenti in collezioni pubbliche tra cui il Victoria & Albert Museum, la Basler Afrikanischer Bibliotek, il Museo d’Arte di Modena e il Castello dei Nelson in Sicilia.

I prossimi appuntamenti culturali

GIUGNO

Giovedì 14 giugno 2018 ore 18
GreenheArt si racconta: “L’uomo incontra la natura e diventa artista (di se stesso)”
Con Christian Balzano, Choi Yoon Sook e Bruno Pedrosa
A cura di Maurizio Vanni

Giovedì 21 giugno 2018 – Solstizio estivo
ore 18 Maurizio Vanni presenta il libro di Alberto Simone “La felicità sul comodino”, Tea Editore
ore 22 A lezione con Elena Keher Kaur Bocci e i segreti del Kundalini yoga
ore 24 Riti propiziatori per trovare la felicità

Gli appuntamenti sono a ingresso libero.

Per info
GreenheArt
Via di Picciorana, 262/A – 55100 Picciorana (Lucca)
Cell. 348 2294780
www.greenheartfavilla.it
info@greenheartfavilla.it

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