“L’amore ai tempi del playmobil” al Teatro delle Arti. “Made in China” a Lucca, Sgarbi e Caravaggio a Firenze, Pisa e Livorno

Teatro e Danza

Danza protagonista al Teatro delle Arti di Lastra a Signa con un laboratorio e uno spettacolo che vedono ospite la Compagnia DNA della coreografa Elisa Pagani. La data è quella di venerdì 3 marzo 2017 e ad andare in scena alle ore 21 è “L’amore ha i tempi del playmobil”, uno sguardo sul sistema di percezioni che descrive il rapporto tra noi e il mondo. Un mondo apparentemente miniaturizzato, stilizzato, colorato, reale e al contempo illusorio. Quanto l’immaginazione di un bambino che attraverso la gestualità del gioco, cela l’intento di scoperchiare uno spazio onirico e incontrollabile.

Due donne che appartengono alla stessa famiglia esplorano il processo di affermazione e accettazione reciproca. Due uomini che si sono scelti, tentano di definire una distanza che possa essere accettabile nella costruzione del loro rapporto. Coppie in cerca di se stesse e della loro realtà nella dimensione dell’inconscio, attraverso la disintegrazione delle molteplici identità, per azzerare nella fisicità di un gesto le divergenze e accogliere la vulnerabilità.

Regia e coreografie sono di Elisa Pagani. Sul palco danzano Giancarlo D’Antonio, Chiara Montalbani, Marco Pergallini, Giacomo Quarta, Silvia Rossi e i partecipanti al laboratorio residenziale che Compagnia DNA propone fino a venerdì 3 marzo al Teatro delle Arti. Condotto da Elisa Pagani, il laboratorio ha il proposito di approfondire e condividere la materia sviluppata dai danzatori della compagnia. Info e prenotazioni tel. 055.697823 – 340.1369666 – compagniasimonabucci@gmail.com.

APERITIVO TEATRALE – Per chi lo desidera, venerdì 3 marzo dalle 20, c’è l’aperitivo teatrale, in collaborazione con Caffè La Posta (buffet e drink 6 euro, graditissima la prenotazione, tel. 055 8720058 – 331 9002510).

Biglietti: 15 euro, previste riduzioni. Teatro delle Arti – viale Matteotti 5/8, Lastra a Signa, 
tel. 055 8720058 – 331 9002510 — teatrodellearti.lastraasigna.fi@gmail.com – promozione@tparte.it – www.tparte.it — Prevendite on line www.boxol.it e nei punti vendita del circuito BoxOffice.

“MADE IN CHINA – POSTCARDS FROM VAN GOGH” AL SAN GIROLAMO DI LUCCA

A Shenzhen, in Cina, esistono fabbriche a cielo aperto interamente dedicate alla riproduzione di opere d’arte destinate al merchandising dei musei; tra le opere più gettonate, “Dodici girasoli in un vaso” di Vincent Van Gogh. L’operaio/artista impiegato a Shenzhen e l’artista/operaio Van Gogh (846 tele, mille disegni, 821 lettere): da un lato il genio, la follia, il caso, dall’altro la ricerca di un metodo infallibile per riprodurre miracoli su richiesta. Entrambi – Van Gogh e l’operaio cinese – specializzati in girasoli, con destini assolutamente diversi ma uniti dalla possibilità di uno strano cortocircuito mentale, grazie al quale un ombrellino cinese può trasformarsi in un girasole in pieno stile Van Gogh.

Mercoledì 1 marzo 2017 al Teatro San Girolamo di Lucca va in scena (alle 21) “Made in China – Postcards from Van Gogh”, firmato per drammaturgia e regia da Simone Perinelli, che tra Van Gogh e la Cina costruisce un ponte immaginario, ardito e coraggioso, basato sull’idea assolutamente contemporanea della riproducibilità. «Made in China – Postcard from Van Gogh si sviluppa attraverso quadri il cui flusso – afferma il drammaturgo e regista dello spettacolo, Simone Perinelli – è interrotto da episodi a sé stanti che si esauriscono nel loro stesso compiersi”. In scena la compagnia Leviedelfool. Biglietti: 5 euro. Info e acquisti presso la biglietteria del Teatro del Giglio.

SGARBI E CARAVAGGIO SOLD OUT ALL’OBIHALL, AGGIUNTA LA  DATA DEL 2 MAGGIO

Terza replica sold out a Firenze mercoledì 1 marzo 2017 all’Obihall per Vittorio Sgarbi e il suo Caravaggio, per cui viene aggiunta  una nuova data il 2 maggio 2017, ore 21, per assistere allo spettacolo che registra oltre 5000 presenze solo a Firenze, confermandosi una delle produzioni rivelazione della stagione, da novembre è già prevista un nuovo progetto. Ma Sgarbi e Caravaggio saranno ancora in Toscana il 2 marzo al Teatro Verdi di Pisa (ore 21) e il 22 marzo 2017 al Teatro Goldoni di Livorno (ore 21).

Vittorio Sgarbi coinvolge il pubblico attraverso un affabulazione intorno al genio tempestoso di Michelangelo Merisi, Caravaggio è uno spettacolo arricchito dalla musica di Valentino Corvino e dalle immagini delle opere più rappresentative del pittore lombardo curate dal visual artist Tommaso Arosio. Grande successo di pubblico per la lettura contemporanea che Sgarbi fa del “pittore della realtà” con cui “la vita diventa arte” e “truffatori, malati e peccatori sono i veri protagonisti delle sue opere”.

“Caravaggio è doppiamente contemporaneo. È contemporaneo perché c’è, perché viviamo contemporaneamente alle sue opere che continuano a vivere; ed è contemporaneo perché la sensibilità del nostro tempo gli ha restituito tutti i significati e l’importanza della sua opera. Non sono stati il Settecento o l’Ottocento a capire Caravaggio, ma il nostro Novecento. Caravaggio viene riscoperto in un’epoca fortemente improntata ai valori della realtà, del popolo, della lotta di classe. Ogni secolo sceglie i propri artisti. E questo garantisce un’attualizzazione, un’interpretazione di artisti che non sono più del Quattrocento, del Cinquecento e del Seicento ma appartengono al tempo che li capisce, che li interpreta, che li sente contemporanei. Tra questi, nessuno è più vicino a noi, alle nostre paure, ai nostri stupori, alle nostre emozioni, di quanto non sia Caravaggio.”

Vittorio Sgarbi

BIGLIETTI da 20 a 30 euro  (d.p. inclusi)
PREVENDITE: Circuito Box Office www.boxol.it e www.ticketone.it

 

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