L’Abbazia di San Miniato al Monte ricorda Mario Luzi a 15 anni dalla morte con “Verbum”, testo scenico di Marco Marchi con musiche di Liszt e le voci di Federica Miniati e Roberto Salemi

Firenze, Focus

Il 28 febbraio 2005 Mario Luzi moriva nella sua casa fiorentina di via Bellariva. L’Abbazia di San Miniato al Monte ricorda il grande poeta a quindici anni dalla sua scomparsa con un pomeriggio dedicato alle splendide letture di testi biblici che egli ci ha lasciato. Lo fa attraverso un testo scenico elaborato da Marco Marchi dal titolo “Verbum”, con musiche di Ferenc Liszt, affidato alle voci di Federica Miniati e Roberto Salemi.

  • L’evento, in programma per il pomeriggio di domenica 23 febbraio 2020, avrà inizio alle ore 16. Introdotto da un saluto di Padre Bernardo Francesco Gianni, abate della Basilica di San Miniato al Monte, “Verbum” sarà preceduto da un intervento critico di Marco Marchi: un invito ad accostarsi alle umane parole che Luzi ha scritto meditando la Parola di Dio. Verbum locandina

“L’indugiante pensare di Mario Luzi sui testi sacri – come ha scritto con acutezza Bruno Forte – ci rive­la di lui una sorgente nascosta, segreta come lo è ogni vero legame d’amore, eppure luminosa, tale da ispirare e sostenere il suo viaggio ‘terrestre e celeste’”. Di questo avvincente “legame d’amore” all’insegna della parola certifica il testo scenico “Verbum”, tratto dalle letture bibliche luziane confluite in “Sulla Parola di Dio”.

Ne deriva un suggestivo ritratto del poeta calato nelle drammatiche contraddizioni della storia, fra umana testimonianza dell’esistere e superiore fiducia in ciò che ci trascende. Ed è in questa chiave che i commenti di Mario Luzi al “Nuovo Testamento” – il “Vangelo secondo Giovanni”, le “Lettere di San Paolo e l’Apocalisse” – e all’Antico – il “Libro di Giobbe” – culminano radiosamente nei versi della “Via Crucis”.

Lascia un commento