La voce di Violante Placido, la musica di Davide Alogna e Giuseppe Greco al Moderno di Grosseto. L’incasso del concerto del 18 ottobre va a sei associazioni impegnate nel sociale

Grosseto

Violante Placido, Davide Alogna e Giuseppe Greco sono stati i protagonisti del concerto di domenica 18 ottobre 2020 al Teatro Moderno di Grosseto Nell’ambito della Stagione Musicale La voce di ogni strumento, giunta alla decima edizione. L‘evento,realizzato in collaborazione con il Comune di Grosseto, ha regalato al pubblico emozioni legate ad uno dei compositori più famosi e amati al mondo Ludwig van Beethoven, nel 250 anniversario della sua nascita.

Aperta ufficialmente la decima edizione della prestigiosa rassegna grossetana, patrocinata da Ministero della Difesa, Regione Toscana, Provincia di Grosseto, Comune di Grosseto, Teatri di Grosseto, Proloco di Grosseto, Savoia Cavalleria, Centro Militare Veterinario, 4°Stormo Caccia Intercettori, Guardia di Finanza, Distretto 108LA Lions, Lions Club Grosseto Host, Pasfa,Confindustria, Ascom Confcommercio, Camera di Commercio Maremma e Tirreno, Fondazione Grosseto Cultura, Soroptimist e SEAM e il sostegno di numerosi partner locali.

Alla presenza di Claudio Pacella, presidente del Consiglio Comunale, Olga Ciaramella, consigliera provinciale, rappresentanti del CEMIVET e Savoia Cavalleria, presidente Pasfa, presidente e direttore di Ance Grosseto Rossano Massai e Mauro Carri, dei rappresentanti delle Onlus a cui viene destivato il ricavato dei concerti e degli Enti Patrocinatori, Gloria Mazzi, direttore Artistico della manifestazione e Carlo Sestini Presidente Avis, hanno salutato e presentato al pubblico, attento e numeroso anche se distanziato secondo le normative anticovid vigenti, uno spettacolo intimo, che ha indagato – in musica e versi – il ruolo delle donne e dell’amore nella vita di Beethoven. 

Sul palco palco VIOLANTE PLACIDO, voce recitante, DAVIDE ALOGNA al violino e GIUSEPPE GRECO al pianoforte hanno regalato emozioni legate a una delle composizioni più amate dal pubblico di tutto il mondo, “Per Elisa”. Lo spettacolo, nato da un’idea di Elena Marazzita, con testi di Bianca Melasecchi, ha preso spunto proprio da questa celebre composizione per arrivare ad indagare il ruolo delle donne e dellamore nella vita di Beethoven, incantando sulle note dei grandi brani del compositore di Bonn: dalla sonata la Tempesta alla sonata a Kreutzer per violino e pianoforte, alla bagattella più famosa al mondo “Per Elisa”

Il ricavato della serata sarà donata alle associazioni: AISM, ADMO, AVIS, AIPAMM, La Farfalla e Compassion. Un impegno nel sociale anche in un momento così complesso per il mondo dello spettacolo, che è frutto del sostegno e delle sinergie attivate con un territorio che ha voglia di fruire di musica e spettacolo, pur nelle limitazioni che questo periodo di emergenza sanitaria ci pone. 

Credere fermamente che la musica sia uno dei canali privilegiati per la comunicazione è un argomento ormai assodato, crederci in questo momento e impegnarsi a organizzare attività ed eventi lo è ancor di più  dichiara Gloria Mazzi.

Nel foyer del Teatro Moderno è stato possibile ammirare gli elaborati cartacei, elaborati con tecniche grafiche e pittoriche, liberamente tratti da un ritratto ottocentesco di Beethoven eseguito dal pittore tedesco KARL STIELER nel 1820. Autori degli elaborati gli allievi della 1B e 2A del Liceo Artistico del Polo Bianciardi, con la guida del professore Daniele Govi.

Per info sui prossimi eventi sito: www.agimusgrosseto.it o email: agimus.grosseto@agimus.it 

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