La voce della “rivoluzione sul Nilo” al Festival elle Colline. Il 12 luglio concerto di Ramy Essam nell’anfiteatro del Centro Pecci di Prato

Durante la Primavera Araba le sue canzoni hanno fatto da colonna sonora alle proteste, il suo concerto in piazza Tahrir, al Cairo, davanti a centinaia migliaia di persone, è entrato nella Storia.
Ramy Essam (sopra il titolo, ph. Eleonora Cavallo) è “la voce della rivoluzione sul Nilo” e martedì 12 luglio 2022 sarà in concerto con la sua band all’anfiteatro del Centro Pecci di Prato (ore 21) nell’ambito del Festival delle Colline, in collaborazione con la rassegna Prato Estate promossa dal Comune di Prato. (

Inizio concerto ore 21. Biglietto 10 euro. Prevendita sul sito https://dice.fm e sulla app Dice, scaricabile da Google Play e dall’app store di Apple.

Musicista, attore e difensore dei diritti umani, Ramy Essam è oggi sinonimo di giustizia e diritti sociali. La sua musica combina rock e tradizione egiziana, hip hop e grunge, con testi sia in egiziano che in inglese.
La canzone “Irhal”, con cui chiedeva le dimissioni dell’allora presidente Hosni Mubarak, è stata inserita al terzo posto nella classifica “Song That Changed History” di Time Out Magazine.
Ma successo e riconoscimenti – tra cui il Václav Havel Prize for Creative Dissent e il premio “Grup Yorum” del Club Tenco, oltre a milioni di visualizzazioni dei suoi video – sono arrivati a caro prezzo. Ramy ha subito torture e arresti. In Egitto le sue canzoni sono state bandite e gli è stato proibito di esibirsi.

Ramy vive in esilio in Svezia e Finlandia dal 2014, ma il suo impegno continua e il raggio si allarga: “Mafi Mafi (Khod)” è il brano registrato pochi mesi fa con artisti libanesi, mentre in autunno è atteso il progetto audio/video “Metgharabiin (Outsiders)”, realizzato insieme al producer e musicista svedese Johan Carlberg, a cui collabora Ganzeer, altro artista egiziano costretto all’esilio.
Al capitolo musicale Ramy Essam, ha affiancato quello teatrale, tra cui lo spettacolo “Giulio meets Ramy/ Ramy meets Giulio”, dedicato a Giulio Regeni, presentato lo scorso inverno proprio a Prato.

Aprirà la serata la cantautrice genovese Charlie Risso.

“Stories” è il tema di questa 43esima edizione del Festival delle Colline, da sempre una voce fuori dal mainstream, con scelte artistiche votate alla qualità e location incantevoli. Storie che hanno segnato vite, che ci portiamo dentro, che lasciano cicatrici o felicità. Storie che si trasformano in musica, come quelle che Micah P. Hinson, Ramy Essam, James Maddock, Rita Payés, Mishel Domenssain e Gnu Quartet porteranno sui palchi del Festival, fino al 26 luglio.
Programma completo sul sito www.festivaldellecolline.com e sui canali social del festival.

Il Festival delle Colline 2022 è organizzato dal Comune di Poggio a Caiano in collaborazione con i Comuni di Prato e Carmignano e Regione Toscana. Sponsor: Consiag SPA, Unicoop Firenze, Publiacqua. Con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato. Direzione artistica di Gianni Bianchi.

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