La suora pittrice: agli Uffizi una mostra (guarda la fotogallery) racconta l’arte in convento di Plautilla Nelli

Arte

di GABRIELE RIZZA

Il titolo recita “Arte e devozione in convento sulle orme di Savonarola”. La mostra degli Uffizi a cura di Fausta Navarro ci racconta Plautilla Nelli, la “prima pittrice fiorentina” vissuta fra il 1524 e il 1588, le cui opere (sopra il titolo e nella fotogallery) al tempo del Vasari erano disseminate nei conventi e nelle dimore gentilizie della città. La figura di Plautilla Nelli, la suora pittrice, è stata recentemente al centro di un rinnovato interesse critico, in parallelo con quello riservato alle donne artiste e in particolare a coloro che coltivarono il loro talento tra le mura conventuali. Entrata giovanissima nel convento domenicano di Santa Caterina in Cafaggio (oggi di San Marco), imbevuta della mistica savonaroliana, Plautilla fu interprete appassionata della poetica figurativa ispirata al magistero del “frate fustigatore” nel campo delle arti e al nuovo modello di santità femminile scaturito dalla riforma tridentina.

Plautilla si divise fra compiti religioso istituzionali (ricoprì la carica di priora) e insegnamenti artistici come responsabile di una fiorente “bottega” grazie alla quale numerose consorelle, sue discepole, contribuirono alla diffusione di immagini sacre, avvalendosi di una tecnica pittorica tanto raffinata quanto consolidata. Intesa come parte integrante del lavoro quotidiano, la creazione di immagini sacre era valutata per la loro efficacia devozionale e non certo dal punto di vista dell’originalità dello stile o della composizione, sempre adagiate su uno stile “conservatore” in continuità con la tradizione artistica domenicana.

L’attività del convento di Santa Caterina fu destinata a soddisfare principalmente la richiesta del mercato dei “parenti e clienti”, di coloro cioè che erano legati alla vasta rete dei conventi toscani dell’Ordine dei Predicatori, una richiesta diffusa a tal segno da implicare la serialità, come nel caso dei quattro dipinti raffiguranti l’immagine di una santa ritratta di profilo che costituiscono il fulcro di tutta la mostra. “Che – spiega Eike Schmidt, direttore degli Uffizi – insieme alla prossima monografica dedicata a Maria Lassnig segna l’inizio di una serie di esposizioni dedicate alle donne artiste ma soprattutto riscatta la memoria storica di Plautilla le cui opere spesso, ingiustamente, furono attribuite a colleghi maschi”. Catalogo Sillabe. Fino al 4 giugno 2017.

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