La quercia come speranza, il cipresso per ricordare le vittime del Covid. Festa dell’Albero promossa da Legambiente: 10 alberi forniti dai Carabinieri Forestali saranno messi a dimora venerdì 20 novembre alle 10 al Villaggio Scolastico di Cecina

Il Comune di Cecina anche quest’anno aderisce alla Festa dell’Albero, un’iniziativa promossa da Legambiente che prevede la piantumazione di alberi in tutta Italia per celebrare il loro indispensabile contributo alla vita: assorbono anidride carbonica e restituiscono ossigeno, proteggono la biodiversità ed hanno un ruolo fondamentale nella prevenzione del dissesto idrogeologico.

Alle ore 10 di venerdì 20 novembre al Villaggio Scolastico verranno piantati 10 alberi forniti dal Corpo Carabinieri Forestali della Riserva Biogenetica di Cecina grazie alla collaborazione con Legambiente e con la rete di associazioni Seminando Futuro. In particolare, durante una cerimonia ristretta a causa dell’emergenza sanitaria, verranno piantati quattro farnie, cinque lecci e un cipresso. La quercia come segno di speranza per il futuro mentre il cipresso vuole essere un omaggio a tutte le persone decedute a causa del coronavirus.

Parteciperà all’iniziativa l’assessore Gabriele Bulichelli, il presidente di Legambiente Costa Etrusca Angelo Ferrara e il Comandante del Reparto Carabinieri Biodiversità di Cecina Massimo Celati.

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