La pianista Mariangela Vacatello torna a suonare con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. Concerto il 17 marzo (ore 20.30) in diretta su Radio3, in live streaming su Rai Cultura e in replica il 18 marzo. Sul podio il direttore Robert Trevino

Segna il ritorno con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai della pianista Mariangela Vacatello (sopra il titolo, ph. Agenzia C. Venturi Management) – che sostituisce la prevista Hélène Grimaud, indisposta – il concerto in programma giovedì 17 marzo 2022 alle 20.30 all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino. La serata è trasmessa in diretta su Radio3, in live streaming sul portale di Rai Cultura, ed è replicata venerdì 18 marzo alle 20.

Pianista partenopea di fama internazionale, Vacatello ha iniziato lo studio del pianoforte a quattro anni, per aggiudicarsi, giovanissima, diversi riconoscimenti in concorsi internazionali: dal “Laureate Prize” alla prestigiosa Queen Elisabeth Competition di Bruxelles nel 2007, al secondo premio al concorso “Liszt” di Utrecht, ottenuto a soli diciassette anni. Da allora ha suonato nelle principali sale del mondo, dalla Konzerthaus di Berlino all’Auditorium del Mozarteum di Salisburgo, passando per la Wigmore Hall di Londra e la Carnegie Hall di New York. 

Per il suo ritorno con l’Orchestra Rai – con cui ha suonato l’ultima volta nell’ottobre 2019, inaugurando la stagione sinfonica 2019/2020 – propone il Concerto in la minore op. 54 per pianoforte e orchestra di Robert Schumann, ritagliato attorno alle eccezionali qualità pianistiche della moglie del compositore Clara Wieck, che lo eseguì per la prima volta a Dresda nel 1845.

Robert Trevino direttore d’orchestra (ph. PiuLuce)

Sul podio sale per la seconda settimana consecutiva il Direttore ospite principale della compagine Rai Robert Trevino: 37 anni, di origini messicane ma cresciuto a Fort Worth, in Texas. Direttore musicale dell’Orchestra Nazionale Basca e Consulente artistico dell’Orchestra Sinfonica di Malmö, si è imposto all’attenzione internazionale con il trionfo al Teatro Bol’šoj di Mosca nel 2013, sostituendo Vassily Sinaisky sul podio del Don Carlo di Verdi. Da allora è invitato regolarmente dalle orchestre prestigiose in America – dalla Cincinnati Symphony alla Philadelphia Orchestra – e all’estero – dai Münchner Philharmoniker alla London Symphony Orchestra. Cresciuto sotto l’egida di Michael Tilson Thomas e Seiji Ozawa, ha sviluppato una particolare sensibilità per il repertorio mitteleuropeo. Lo scorso autunno è stato protagonista di una trionfale tournée in Germania con l’Orchestra Rai, che ha toccato le città di Francoforte, Colonia e Amburgo.

Trevino apre e chiude la serata con due brani scritti agli inizi del Novecento: Im Sommerwind (Nel vento estivo), idillio per grande orchestra, composto da un giovane Anton Webern nel 1904 sotto l’influenza della scrittura di Richard Strauss; e la Sinfonia n. 1 in la bemolle maggiore op. 55 di Edward Elgar, che ebbe un successo di critica e pubblico fulmineo e venne eseguita il solo primo anno più di cento volte in Inghilterra e in America.

 

I biglietti per il concerto, da 10 a 25 euro, sono in vendita online sul sito dell’OSN Rai e presso la biglietteria dell’Auditorium Rai di Torino. Il pubblico in sala sarà accolto nel rispetto delle più recenti norme per il contenimento della pandemia.

 

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