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“La mia città, particolare”: un progetto per raccontare Livorno vista da un’angolazione diversa. Proposta dei giovani dell’Associazione Amici dei Musei e dei Monumenti dedicata agli studenti

Focus, Livorno

Invitare a “vedere” Livorno attraverso la documentazione e la narrazione di particolari artistici, storici, architettonici che non sempre si è soliti osservare ma che una volta documentati, restituiscono un’immagine inedita di una città “minore” e tuttavia non meno identitaria.  Una ricerca quindi conoscitiva del “particolare” che non solo indurrà a guardare con altri occhi la città, valorizzandola, ma insegnerà ad essere sempre più curiosi ed attenti.  

Sono questi gli obiettivi del progetto “La mia città, particolare” proposto dalla sezione Giovani dell’associazione Amici dei Musei e dei Monumenti Livornesi rivolto a tutti gli studenti delle scuole superiori cittadine, ma anche universitari, perché imparino a soffermarsi su quei “particolari” che possono essere documentati con linguaggi espressivi diversi. Gli elaborati saranno esposti al pubblico al Cisternino di Città (dal 19 al 23 marzo 2019) dove, tra l’altro, saranno anche rappresentati “teatralmente” e premiati (23 marzo 2019).

“Il progetto La mia città, particolare, risponde pienamente alle finalità del bando Cisternino per i Giovani e per il Bene Comune cui fa riferimento”  dichiara la vicesindaco Stella Sorgente. “Lo scorso anno lanciamo questa manifestazione d’interesse perché i giovani avanzassero proposte su alcuni filoni tematici , come in questo caso cultura e arte, e perché lo stesso Cisternino diventasse un laboratorio di confronto e condivisione di idee e progetti. Così è stato: il Cisternino con i numerosi progetti che ci sono pervenuti va sempre più delineandosi come un laboratorio in continua evoluzione dove i giovani hanno la possibilità di estrinsecare la loro creatività, e confrontarsi su temi e beni comuni “.

Ma vediamo nel dettaglio che cosa prevede il progetto.

I destinatari, come detto, sono  gli studenti delle scuole superiori di Livorno e universitari. Sarà possibile partecipare sia individualmente che formando gruppi di lavoro.

Gli strumenti. Chi parteciperà sarà libero di scegliere la serie di “particolari” da documentare (cancelli, porte e battenti, cortili, edicole votive, lapidi, colonne, campanili, scogli, muretti, moli, balaustre, ecc.) usando il linguaggio espressivo che preferisce (fotografia, disegno, pittura). Ogni immagine dovrà avere alcune indicazioni: dove si trova, quale lo stile e il tempo a cui appartiene, ecc.. Ogni ricerca dovrà anche essere accompagnata – e sarà parte integrante del progetto – dalla stesura di un breve testo che possa trasmettere al pubblico l’interesse del tema, le emozioni e le scoperte fatte lavorando, curiosità, ricordi, l’uso o il disuso, o altro. Il testo, con l’aiuto di Ambra Passetti e Mattia Lombardi (entrambi iscritti alla sezione Giovani dell’Associazione Amici dei Musei e dei Monumenti Cittadini) appassionati di teatro e fotografia, sarà poi “messo in scena” e raccontato brevemente dagli stessi autori.

I lavori dovranno essere originali e a cura dei partecipanti. Qualunque lavoro non originale sarà scartato. Gli elaborati grafici dovranno avere un formato A4 o A3 Le fotografie potranno avere i seguenti formati: 1:1, 3:2, 16:9. Le risoluzioni dovranno essere tali da avere una stampa di almeno 30 cm per il lato corto ed essere inoltrate in formato JPG. I testi non dovranno essere più lunghi di 2 pagine e inoltrati in formato PDF. Sta agli autori la scelta del carattere ma la grandezza non dovrà essere inferiore a 13pt.

Una giuria che sarà composta da un rappresentante del Comune di Livorno, dalla presidente degli Amici dei Musei e dalla referente della Sezione Giovani degli Amici dei Musei, da Ambra Passetti e Mattia Lombardi, esaminerà i lavori che verranno inoltrati, decidendone l’esposizione al pubblico al Cisternino di Città per una settimana. Settimana che si concluderà con un pomeriggio, a cui tutti saranno inviati a partecipare, per assistere alla “rappresentazione teatrale” dei lavori e alla premiazione dei primi tre classificati.

I tempi / Entro il 28 febbraio 2019, i progetti dovranno essere inoltrati per posta elettronica al seguente indirizzo mail:lamiacittaparticolare@gmail.com.

Entro il 5 marzo verrà comunicato ai partecipanti, i cui lavori saranno stati accettati, di consegnarli – nel formato cartaceo richiesto – alla Sezione Giovani degli Amici dei Musei Livornesi (Piazza Manin 8) il martedì mattina dalle 10.00 alle 12.30 oppure in altro giorno e orario telefonando al n.347/8909246.

Il 15 marzo termine improrogabile per la consegna degli elaborati cartacei (sempre alla Sezione Giovani degli Amici dei Musei, Piazza Manin 8), che verranno montati su gli appositi 10 grandi pannelli in dotazione al Cisternino.

Dal 19 al 23 marzo: esposizione al pubblico nei locali del Cisternino.

Il 23 marzo – alle ore 16.30- rappresentazione teatrale al Cisternino e premiazione dei primi tre classificati.

I premi, messi a disposizione dall’Associazione Amici dei Musei e dei Monumenti Livornesi, consistono: I premio € 100 ; II premio € 80 ; III premio € 50.

 

 

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