“La divina commediola” di Giobbe Covatta e i diritti del bambini

Firenze, Focus

Tanti illustri personaggi hanno letto e commentato la Divina Commedia di Dante Alighieri.
Giobbe Covatta ha recentemente reperito in una discarica una versione “apocrifa” della Commedia, scritta da tal Ciro Alighieri… Parte da qui “La divina commediola” che l’attore e scrittore partenopeo porta in scena venerdì 20 gennaio 2017 al Teatro delle Arti di Lastra a Signa (Firenze – ore 21 – biglietti 15/13/10 euro), un reading molto personalizzato e totalmente dedicato ai diritti dei minori.

Purtroppo de “La divina commediola” è stato reperito solo l’inferno e non in versione completa. Dopo un attento lavoro di ripristino si può finalmente leggere questo lavoro dimenticato che ha senz’altro affinità ma anche macroscopiche differenze con l’opera dantesca. Intanto l’idioma utilizzato non è derivato dal volgare toscano ma è senz’altro più affine alla poesia napoletana. Si noti poi che il poeta ha immaginato l’inferno come luogo di eterna detenzione, non per i peccatori ma per le loro vittime. E non poteva trovare diversa soluzione, in quanto le vittime sono i bambini ovvero i più deboli, coloro che non hanno ancora cognizione dei loro diritti e non hanno possibilità di difendersi.

Così mentre resterà impunito chi ha colpito con le sue nefande azioni dei piccoli innocenti del terzo mondo, il Virgilio immaginato dall’antico poeta lo accompagnerà per bolge popolate da bambini depauperati per sempre di un loro diritto, di qualcosa che nessuno potrà mai restituirgli. I contenuti e il commento sono spassosi e divertenti, ma come sempre accade negli spettacoli del comico napoletano, i temi sono seri e spesso drammatici. Conoscere i diritti dei bambini riconosciuti dalla Convenzione Internazionale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, conoscere i modi più comuni con cui questi diritti vengono calpestati equivale a diffondere una cultura di rispetto, di pace e di uguaglianza per tutte le nuove generazioni.

La stagione 2016/2017 del Teatro delle Arti è organizzata con Comune di Lastra a Signa e Compagnia Simona Bucci, con il sostegno di Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Coop Unicoop Firenze.

Aperitivo teatrale. Per chi lo desidera, venerdì 20 dalle 20, c’è l’aperitivo teatrale, in collaborazione con Caffè La Posta (buffet e drink 6 euro, graditissima la prenotazione, tel. 055 8720058 – 331 9002510).

Biglietti. Intero 15 euro, ridotto 13 euro (over 65, under 26, soci Coop, soci BCC, soci Biblioteca Comunale e Amici del Museo Caruso), ridotto 10 (under 21)

Info, prevendite e prenotazioni. Teatro delle Arti – viale Matteotti 5/8, Lastra a Signa —
tel. 055 8720058 – 331 9002510 — teatrodellearti.lastraasigna.fi@gmail.com – promozione@tparte.it – www.tparte.it — Prevendite on line www.boxol.it e nei punti vendita del circuito BoxOffice.

Ufficio stampa
Marco Mannucci, cell 347.7985172
mannucci@dada.it

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