“La Città Variabile. Gli spazi del lavoro”: webinar nell’ambito delle celebrazioni per i 30 anni della scomparsa dell’architetto Giovanni Michelucci. Il 20 novembre dalle 16 alle 19

Arte, Firenze, Livorno, Pistoia

In occasione delle celebrazioni per il Trentennale della scomparsa di Giovanni Michelucci, il giorno venerdì 20 novembre 2020, dalle ore 16.00 alle ore 19.00, la Fondazione Giovanni Michelucci con il patrocinio ed il contributo di Regione Toscana, il patrocinio del Comune di Firenze, la collaborazione della Fondazione Architetti Firenze e la media partnership di AND – Rivista di Architetture, Città e Architetti, promuove il webinar dal titoloLa Città Variabile. Gli spazi del lavoro”.

A trent’anni dalla scomparsa di Giovanni Michelucci (foto sopra il titolo) il webinar propone una riflessione collettiva sugli spazi del lavoro partendo dalle suggestioni ancora attuali che l’architetto condivise nel suo scritto “La Città Variabile” e con il quale nel 1953 inaugurò l’anno accademico presso l’Università di Bologna.

Le parole dell’architetto evidenziavano il ruolo fondamentale dei cittadini nel modificare la città secondo le proprie esigenze in una società in continuo cambiamento. L’organismo città è infatti democratico e variabile poiché «nato dalle istanze della vita quotidiana, dal pensiero degli uomini di cultura, dall’attività pratica di gran parte dei cittadini, dalla capacità di sintesi dei tecnici e degli artisti, e in quanto tale si manifesta come una nuova opera d’arte, comprensibile a tutti, anche agli incolti, per la ricchezza di considerazione umana che in essa sarebbe rispecchiata.»

Questa visione estremamente moderna si declina oggi nella urgente necessità di resilienza delle città e delle comunità, dove gli spazi del lavoro sono lo specchio della società che riorganizza sé stessa e nella quale mercato, ambiente, diritti, tecnologia, cultura, coesione sociale, salute, abitare, formazione, servizi e urbanistica rappresentano solo alcuni dei temi incidenti nel dare nuova forma alle attività umane.

In questo contesto si propone di focalizzare lo sguardo sulle condizioni contemporanee attraverso una lettura multidisciplinare proposta da operatori, studiosi, amministratori e progettisti, che interessi la città e la comunità, tracciando alcune linee di riflessione orientate al futuro.

Tra gli ospiti che interverranno vi sono l’assessore all’urbanistica del Comune di Firenze Cecilia Del Re, il co-fondatore di Nana Bianca, Jacopo Marello, che presenterà il caso studio del Granaio dell’Abbondanza, Mariagrazia Bonzagni dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani, l’architetto Gianluca Peluffo, Pilar Lebole di Osservatorio dei Mestieri d’Arte, l’assessore al lavoro del Comune di Livorno Gianfranco Simoncini, e l’architetto Alessandro Melis, curatore del padiglione Italia per la Biennale di Architettura di Venezia 2021.

Questo webinar dedicato agli spazi del lavoro è il primo della serie “La Città Variabile” che si svilupperà su diversi temi in alcune città italiane emblematiche, fino al momento di sintesi finale previsto per giugno 2021, in corrispondenza con la conclusione delle iniziative per il Trentennale della scomparsa di Giovanni Michelucci.

La partecipazione al webinar è gratuita e aperta a tutti, ma è obbligatoria l’iscrizione al link https://bit.ly/variabilefi 

Sono previsti 3 Crediti formativi professionali per gli architetti.

PROGRAMMA

Webinar: La Città Variabile. Gli spazi del lavoro
venerdì 20 novembre 2020

ore 16.00-19.00

Iniziativa promossa da
Fondazione Giovanni Michelucci
in collaborazione con Fondazione Architetti Firenze
con il patrocinio ed il contributo di Regione Toscana

con il patrocinio del Comune di Firenze
Media partner: AND – Rivista di Architetture, Città e Architetti

Saluti istituzionali:
Fondazione Architetti Firenze
Regione Toscana
Comune di Firenze
Fondazione Giovanni Michelucci

Introducono e coordinano:
Andrea Aleardi, direttore della Fondazione Giovanni Michelucci
Paolo Di Nardo, direttore della rivista AND

Interventi:
Caso studio
Nana Bianca e il Granaio dell’Abbondanza – Jacopo Marello, Nana Bianca

Contributi tematici
Pubblica Amministrazione e smartworking – Mariagrazia Bonzagni, Anci
Lavorare per il progetto e progettare per il lavoro – Gianluca Peluffo, architetto
Botteghe e città. Il modello Firenze e “La cultura del fare” – Pilar Lebole, Osservatorio dei Mestieri d’Arte
Città variabile per una comunità resiliente – Gianfranco Simoncini, assessore al lavoro del Comune di Livorno
Il lavoro resiliente nella città che cambia – Alessandro Melis, curatore padiglione Italia Biennale 2021

Segue tavola rotonda.

 

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