La brassica è la nuova “rosa di Natale”. Le personalizzazioni delle aziende della Versilia per una produzione pari a 1,2 milioni di steli in rosa, viola, bianco, rosso, e anche con glitter dorati

Colorata, glitterata o innevata. A fianco di Stelle di Natale e ciclamini, le piante ornamentali delle festività natalizie sul podio delle preferenze, la nuova tendenza floreale che rispetta l’ambiente si chiama brassica. Meglio conosciuta come cavolo ornamentale, la brassica è considerata da tutti la rosa di Natale per la sua incredibile somiglianza con la più famosa delle rosacee anche se è molto più grande. La nuova moda parte dalla Toscana, e più precisamente dalla Versilia dove le imprese floricole, una trentina quelle specializzate tra Lucca e Pescia, hanno iniziato a proporre vere e proprie personalizzazioni per assecondare le richieste dei consumatori. Prodotte in 1,2 milioni di steli nei colori naturali viola, rosa e bianco per un fatturato complessivo di poco inferiore al milione di euro, la brassica è la nuova protagonista dell’arredamento natalizio nelle case degli italiani. 

A dirlo sono Coldiretti Lucca e Affi, l’associazione dei floricoltori e fioristi italiani, secondo cui la brassica è una delle produzione invernali salva ambiente: “La brassica non ha bisogno di essere prodotta in serre riscaldate, ha costi energetici praticamente azzerati e può essere coltivata in campo aperto. E’ una produzione invernale che bene si sposa con il clima e che altrettanto bene rappresenta il percorso di sostenibilità che le aziende floricole hanno intrapreso. – spiega Andrea Elmi, Presidente Coldiretti Lucca – Lo storico e progressivo aumento dei costi energetici ha reso produrre alcune varietà, che un tempo appartenevano alla cultura floricola della Versilia e del distretto, non più competitive rispetto alla concorrenza di quei paesi dove il clima è più favorevole e dove c’è un bisogno limitato di ricorrere al riscaldamento. Il settore ha avuto l’intelligenza di cercare nuove varietà e nuove produzioni più congeniali rispetto a tutta una serie di fattori determinanti per il futuro del settore come lo sono i costi energetici che incidono anche fino al 40% sulle produzioni finali. La brassica è un fiore bello e sostenibile che risponde sicuramente a queste caratteristiche”.

La brassica viene generalmente personalizzata con colori ad acqua e quindi non inquinanti. Le più gettonate sono quelle a tema natalizio: rosse con la neve, rosse con i glitter argento oppure in alternativa con i glitter colore oro. “La brassica è un fiore perfetto e spettacolare per il centro tavola delle festività o per dare un tocco di originalità agli ambienti domestici. – spiega Cristiano Genovali, Presidente Affi – La bellezza di questa pianta è che può essere pitturata, come una tela, diventano il fiore giusto per ogni occasione durante i mesi invernali. Più sente il freddo è più diventa bella. Ma non chiamatela cavolo. Chiamatela rosa di Natale”.

Per informazioni www.lucca.coldiretti.it oppure pagina ufficiale Facebook @coldirettilucca

 

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