La Befana vien di notte con il carbone dolce: ecco la ricetta casalinga per prepararlo

In cantina e in cucina

Cari bambini siete stati buoni oppure un po’ cattivelli? Se non avete mai fatto i capricci, ecco che la Befana – nella calza che appenderete al camino nella notte fra il 5 e il 6 gennaio – metterà tanti golosissimi dolcetti. Se invece avete dato del filo da torcere a mamma e papà, ecco che troverete anche qualche pezzo di “carbone nero”. Ma niente paura, perché è dolcissimo. La Befana, infatti, vuole bene a tutti i bambini e il carbone è solo un avvertimento a fare i bravi (anche se un tempo nella calza veniva messo un pezzetto di carbone vero).

Ma qual è la ricetta del “carbone dolce nero”? Ne esistono alcune varianti (sia sui libri di cucina che nei siti specializzati), ma in linea di massima la ricetta per prepararlo è la seguente: bisogna mettere lo zucchero semolato in un pentolino (meglio se antiaderente) e ricoprirlo di acqua, quindi va fatto sciogliere sul fornello (fuoco medio). Bisogna nel frattempo montare gli albumi a neve ferma, aggiungendo lo zucchero a velo, qualche goccia di limone e il colorante alimentare che conferirà al preparato il tipico colore nero. Quando il caramello comincia ad imbrunire, va unita la glassa – cioè gli albumi montati e colorati – mescolando ancora un poco. Poi bisogna versare il tutto in uno stampo a bordo alto rivestito di carta da forno. Una volta che è raffreddato, il “dolce” va spezzato in pezzi grossolani, da mettere poi nella calza della Befana.

Le dosi dicono che per 300 grammi di zucchero semolato ne occorrono altrettanti di zucchero a velo, quindi un albume, quattro o cinque gogo di limone, circa 10 grammi di colorante alimentare nero, 100 grammi circa di acqua.

 

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