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James Conlon mercoledì 15 sul podio del Maggio Musicale Fiorentino, poi due concerti (a Torino) con l’Orchestra Rai

Fuori Toscana

Tre concerti per tre grandiosi affreschi musicali ispirati all’arte rinascimentale italiana e alla pittura russa di fine Ottocento. Sono il Trittico botticelliano di Respighi, Gli affreschi di Piero della Francesca di Martinů e i Quadri di un’esposizione di Musorgskij nell’orchestrazione di Ravel: i capolavori del grande repertorio novecentesco che l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e il suo Direttore principale James Conlon propongono giovedì 16 maggio 2019 alle 20.30 (turno rosso) all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino e in diretta su Radio3, con replica venerdì 17 maggio alle 20 (turno blu). L’ottavo e ultimo appuntamento di stagione per James Conlon sul podio dell’Orchestra Rai è anticipato mercoledì 15 maggio alle 20 al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino nell’ambito del Festival del Maggio Fiorentino – LXXXII Maggio Musicale, dal titolo Potere e Virtù.

Apre il programma il Trittico botticelliano per piccola orchestra di Ottorino Respighi, composto nel 1927 su commissione della ricca patronessa americana Elizabeth Sprague Coolidge. Ispirata a tre famose tele di Botticelli esposte agli Uffizi di Firenze (La primavera, L’adorazione dei Magi e La nascita di Venere), la pagina, di natura intima e delicata, è «un cesello di grazie quattrocentesche nella linearità chiara e nervosa di un’orchestra ridotta all’essenziale» (Massimo Mila). Seguono Gli affreschi di Piero della Francesca che il boemo Bohuslav Martinů scrisse nel 1955 in seguito alla profonda suggestione provata nella Basilica di San Francesco ad Arezzo davanti al ciclo di affreschi della Leggenda della Vera Croce. Piccolo poema sinfonico dalle tinte morbide e contemplative, si propone di esprimere, secondo le parole dell’autore, «la quiete del colore» di Piero della Francesca. Si comincia con la regina di Saba in viaggio verso la dimora di re Salomone: attraversando un ponte, riconosce in una trave la Croce di Cristo; poi gli affreschi conducono alla Croce vista in sogno dall’imperatore Costantino alla vigilia della battaglia contro Massenzio; infine, Massenzio e il suo esercito fuggono davanti alla Croce che Costantino mostra loro.

Chiudono la serata i Quadri di un’esposizione (1874) di Modest Musorgskij nell’orchestrazione del 1922 di Maurice Ravel. L’occasione di una visita alla mostra postuma di disegni dell’amico architetto Viktor Hartmann fornì a Musorgskij lo spunto per una suite di pezzi pianistici di potente fantasia che, fra una Promenade e l’altra nelle sale dell’esposizione, descrive dieci quadri dietro cui si celano altrettanti stati d’animo. Ravel, sul quale la musica russa e in particolare quella di Musorgskij esercitò una grande attrattiva, fu talmente conquistato dal fascino dei Quadri che ne realizzò una versione orchestrale divenuta celebre per la sua ricchezza coloristica.

Per i concerti torinesi le poltrone numerate da 30 a 15 euro (ridotto giovani under 35) sono in vendita sia online sia presso la biglietteria dell’Auditorium Rai. Un’ora prima dei due concerti sono messi in vendita gli ingressi non numerati a 20 e 9 euro. Informazioni: 011.8104653 – biglietteria.osn@rai.it – www.osn.rai.it

 

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