“Isole toscane” (Editoriale Programma) in Fortezza Vecchia il 19 agosto: un viaggio con il libro di Elisabetta Arrighi. Partecipano Fabrizio Brancoli direttore del Tirreno, l’assessore Rocco Garufo, il direttore del carcere delle Sughere e di Gorgona Carlo Mazzerbo. Coordina Mario Lupi

Libri & Fumetti, Livorno

Un viaggio affascinante nel cuore del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, sospeso fra mare (Tirreno e Ligure) e terre emerse; un Parco che a sua volta è compreso in quell’area, tra Francia e Italia, dedicata al Santuario dei Cetacei. È il nuovo libro di Elisabetta Arrighi ISOLE TOSCANE – guida alle sette perle dell’arcipelago (Editoriale Programma), che sarà presentato mercoledì 19 agosto 2020, alle ore 19.30, in Fortezza Vecchia, Quadratura dei Pisani. Assieme all’autrice saranno presenti l’assessore al commercio e turismo del Comune di Livorno Rocco Garufo, il direttore del Tirreno Fabrizio Brancoli, il direttore del carcere delle Sughere e di Gorgona Carlo Mazzerbo, l’ex consigliere regionale Mario Lupi che coordinerà l’evento.

Nel volume di Elisabetta Arrighi queste “terre emerse” diventano protagoniste assolute. Il libro è illustrato da cartine geografiche e da numerose immagini. Fra queste sono da segnalare le fotografie dell’’Elba scattate da Roberto Ridi/ VisitElba.info, e quelle di Gorgona di cui è autore il naturalista Angiolo Naldi. Le immagini di Pianosa sono invece della fotografa livornese Biancamaria Monticelli che è riuscita a cogliere l’essenza e l’anima solitaria dell’ex isola del Diavolo. Monticelli è autrice anche di alcuni scatti di Capraia, del Giglio (la tragedia della “Costa Concordia”) e della foto di copertina del volume. 

Il libro parte con una grande scheda dedicata al Parco e prosegue con un itinerario da nord a sud dell’Arcipelago, seguendo gli odori e i profumi della vegetazione e delle rocce. Per questo l’autrice ha intervistato Franca Zanichelli, naturalista, già direttrice del Parco Nazionale dell’Arcipelago ed ha parlato anche con Marina Aldi, guida ambientale, che ha descritto la sua isola, il Giglio, e la vicina Giannutri, tra fioriture primaverili e raccolta autunnale di bacche

Un itinerario legato alle vigne e ai vini isolani scaturisce da un’intervista a Paolo Valdastri, esperto di turismo ed enogastronomia, già direttore delle strade del vino a Bolgheri.

Non manca neppure un itinerario alla scoperta dell’Arcipelago in barca a vela: i consigli sono di Andrea Marini, velista livornese che da alcuni anni ha intrapreso il giro del mondo con la sua barca “Naso Blu”.

Le isole sono quindi raccontate attraverso schede specifiche in cui si narrano la storia, la fatica della sopravvivenza, le diverse dominazioni, i Presidi di Spagna, i Medici e l’utopia di Cosmopoli (Portoferraio), per arrivare agli anni dell’esilio elbano di Napoleone, quindi all’Unità d’Italia e infine ai nostri tempi. 

dalla Corsica e i misteri di Montecristo (con la leggenda di San Mamiliano). E poi le isole carcere: Gorgona che continua ad ospitare una colonia penale agricola dove da alcuni anni è in corso un progetto sociale insieme a Frescobaldi per la produzione di vino e dove si stanno salvando dal macello gli animali degli allevamenti e a sud dell’Elba, e Pianosa, ormai ex isola-carcere.

Elisabetta Arrighi – giornalista professionista. Già responsabile del settore “Cultura Costume Società e Spettacoli” del quotidiano “Il Tirreno” di Livorno, attualmente coordina il sito ToscanaEventiNews dedicato alla cultura. Durante la carriera giornalistica, oltre alla difesa del mare, si è occupata in particolare di economia marittima, portualità e nautica, seguendo anche il mondo delle Capitanerie di Porto e della Marina Militare.

Nel 2019 ha vinto il Premio Pisa con il libro “All’Opera. Viaggio nei teatri di Livorno, Lucca, Pisa, Torre del Lago” (Editoriale Programma, 2019) scritto insieme a Lisa Domenici. È autrice di due libri sul disastro del traghetto Moby Prince: un instant book pubblicato negli anni Novanta e “Novemila giorni senza verità” (Edizioni ETS, Pisa) uscito in libreria nel 2016 in occasione dei 25 anni della tragedia. Ha firmato anche “Mani che lavorano. Storie di moda, artigianato e creatività in Toscana” (Edizioni Erasmo, 2014), “Dall’Atelier alla cucina. Arte, moda e grandi menu. Con 26 ricette dello chef Emanuele Vallini” (Edizioni Ets, 2017), e “Gusto giapponese, sapore toscano (le ricette creative della chef Kazuyo Hada” (Editoriale Programma, 2019).

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