InOpera, la lirica torna a Rosignano partendo dalle scuole e dagli studenti. Un progetto promosso dal Comune (primo incontro il 18 settembre) curato da Alessio Pizzech

Livorno, Musica

Debutta a settembre il progetto “InOpera”, promosso dal Comune di Rosignano Marittimo e curato da Alessio Pizzech per riportare la lirica alla comunità di Rosignano. Il fulcro è il Teatro Solvay, perno di una tradizione ultradecennale che ha visto sfilare i protagonisti della lirica nazionale sul palco della storica sala della società Solvay, dal 2016 di proprietà del Comune.

Il progetto è articolato in conferenze preparatorie e spettacoli, in produzioni culturali e incontri con le realtà del territorio, e in una sezione visiva con documenti sulla storia della lirica sul territorio. Professionisti della lirica di ambito nazionale incontrano le associazioni storiche locali – Schola Cantorum, Bacchelli, Filarmonica Solvay – gli insegnanti e gli alunni della scuole di ogni grado, dall’infanzia alle superiori. Alcune imprese locali e strutture alberghiere hanno affiancato la Società Solvay e il Porto Marina Cala de’ Medici, main sponsor del progetto. “InOpera” gode inoltre della collaborazione dell’Associazione Lirica Concertistica Italiana, da anni impegnata nella divulgazione della lirica con Opera Education, una piattaforma di educazione musicale che spiega la lirica a bambini e ragazzi da 0 a 18 anni, progettando percorsi didattici per le scuole e coinvolgendo i giovani in spettacoli lirici, adattati a diverse fasce d’età.

Il programma ha due incontri preparatori nel “Settembre pedagogico”, ponendo la musica e l’opera lirica come strumenti per fare comunità tra scuola e territorio. Martedì 18 settembre 2018 (Auditorium Piazza del Mercato, ore 16-19) viene presentato il progetto con gli interventi di Barbara Minghetti, ideatrice di Opera Education, Guido Barbieri, critico musicale e docente di storia della musica, e Paolo Marzocchi, pianista e compositore. Giovedì 20 (sala concerti del Teatro Solvay) si entra nel vivo con il laboratorio di preparazione ai progetti di “Carmencita” e “Carmen” per le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado di Rosignano Marittimo, in collaborazione con Opera Education, Teatro Sociale di Como e Associazione Lirica Concertistica italiana. Intervengono Giuseppe Califano, pianista e compositore, e Mariagrazia Marcaldo, ispettore del Coro del Circuito Lirico Lombardo.

“Sono appassionata di lirica da quando vidi “Il Trovatore” al Teatro Solvay ad otto anni – dice l’assessora alla cultura Licia Montagnani – quel giorno scoprii il mondo dell’opera, per cui maturai una passione che mi ha accompagnato fino ad oggi. Questo progetto perciò rappresenta non solo il piacere di riportare la lirica al Teatro Solvay ma anche l’intento di far conoscere l’opera ai bambini, dalle scuole dell’infanzia e primarie fino ai più grandi, per far crescere il pubblico di domani. Ringrazio tutti gli attori del territorio che si sono resi disponibili a partecipare e a supportare il progetto, compresi gli sponsor. Sono convinta che con questi presupposti e la sapiente direzione di Alessio Pizzech faremo rinascere la lirica a Rosignano”.

“InOpera” si svolge dall’8 novembre al Teatro Solvay, con quattro spettacoli, due in edizione serale – “Va pensiero”, spettacolo tra opera e operetta (8 novembre), e l’allestimento di “Traviata” (24 novembre) – e due matineé per i ragazzi delle elementari e medie, “Carmen” rivisitata per bambini (23 novembre) a cura di AsLiCo nell’ambito di Opera Educational, e “Carmencita” con i burattini per i bimbi delle materne (7 dicembre). La serata inaugurale è l’occasione per ripercorrere la storia delle lirica a Rosignano e narrare parallelamente l’evoluzione che la città ha avuto attraverso lo sviluppo dello stabilimento Solvay.

“InOpera” prevede anche una forte partecipazione del territorio, dalle associazioni, dalle scuole alle imprese, con iniziative rivolte in particolare ai giovani e occasioni di scambio di conoscenze intergenerazionali. Al Teatro Solvay viene allestita una sezione visiva con materiali di archivio e foto d’epoca relativi alla tradizione e al radicamento del teatro a Rosignano; una sezione operistica presenta estratti delle opere realizzati negli anni passati al Teatro Solvay allestiti dalla Schola Cantorum, l’Ensemble di Bachelli con gli alunni delle scuole elementari, la Filarmonica Solvay, l’associazione “Il Faro” di Vada, con la partecipazione di solisti che lavorano a livello nazionale quali Raffaella Angeletti e Scilla Cristiano. Tutto il progetto coinvolge attivamente le scuole: oltre le materne ed elementari, gli alunni della terza media, gli allievi dell’Iti “Mattei” costituiscono un gruppo di comunicazione per tutta la durata del progetto, creando il logo e diffondendo le informazioni attraverso una pagina Facebook dedicata.

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