InOpera, grandi emozioni per “Elisir d’amore” di Donizetti per le scuole primarie. Il progetto a Rosignano con la direzione di Alessio Pizzech e AsLiCo. Il 27 c’è “Rigoletto” per i ragazzi delle superiori. Il commento dell’assessore Montagnani

Concerti e Lirica, Livorno

Il 23 e 24 gennaio 2020 grandi emozioni e qualche lacrima di commozione al Teatro Solvay, per la rappresentazione di “Elisir d’amore” di Gaetano Donizetti dedicata alle Scuole Primarie. Lo spettacolo, realizzato nell’ambito del progetto InOpera, è stato caratterizzato dalla partecipazione di tutti i bambini in sala, che hanno cantato alcune arie dell’opera, imparate nei mesi scorsi con l’aiuto degli insegnanti, con l’accompagnamento dei musicisti e la guida della direttrice dell’Orchestra 1813.

Elisir 1

“Il progetto InOpera – ha precisato l’assessore alla Cultura Licia Montagnani – è stato pensato dall’Amministrazione comunale per promuovere la conoscenza e la pratica della Lirica a partire dai più piccoli, nella convinzione che il seme della cultura possa dare grande frutti e aiuti a crescere meglio i nostri ragazzi. Grazie all’opera lirica è possibile apprendere la storia, imparare la musica, apprezzare l’arte, riflettere e costruire insieme un futuro di armonia, consapevolezza e senso di appartenenza sociale. Il Teatro può essere antidoto al vuoto dilagante di interessi e partecipazione che è, a mio avviso, il massimo pericolo per la crescita dei nostri ragazzi. Il progetto è stato affidato per il secondo anno alla direzione artistica di Alessio Pizzech e alla produzione Teatrale di AsLiCo, che ancora una volta hanno centrato l’obiettivo con sapienza. Il progetto è iniziato nelle scuole con la formazione degli insegnanti, a cui va il mio sentito ringraziamento per il coinvolgimento, la passione ed anche la fatica che gestire e formare tutti gli alunni ha comportato. Una fatica ampliamente ripagata dai risultati. Questa mattina, vedere i bambini col faccino annerito e la torcia sulla fronte per rappresentare gli operai della Fabbrica dell’Elisir, che cantavano con gioia insieme agli artisti sul palco, è stata una grande emozione. Un’iniezione di speranza e positività, che è esattamente quello che mi ero prefissa immaginando questo progetto”.

InOpera proseguirà con un’eccentrica ed innovativa interpretazione di “Rigoletto” rivolta ai ragazzi della scuola superiore, che andrà in scena il 27 febbraio 2020. Una versione live electronic liberamente tratta dall’opera di Giuseppe Verdi, in cui il pubblico in sala potrà “riscrivere” il finale della storia utilizzando una app da cellulare.

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