Incontri al Museo Marini di Firenze: direttori dietro le quinte (lunedì 18 settembre). Poi un dibattito con Bonomi e Risaliti (martedì 19)

Firenze, Focus

Proseguono gli appuntamenti di settembre 2017 al Museo Marino Marini di Firenze. Ecco quelli in programma lunedì 18 e martedì 19 (nella foto sopra il titolo particolare della cover del volume di Francesco Bonomi che sarà al Marini martedì 19 settembre).

DIRETTORI DI MUSEI DIETRO LE QUINTE

Lunedì 18 settembre 2017 con Gianfranco Maraniello si apre al Museo Marino Marini di Firenze la seconda parte del ciclo Director’s Cut, uno spazio che vede come protagonisti i più importanti e innovativi direttori dei musei che raccontano il “dietro le quinte” del cambiamento in corso. L’incontro è previsto alle ore 19.

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Gianfranco Maraniello, Mart / Rovereto

Gianfranco Maraniello è Presidente dell’AMACI, Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani e membro del Comitato Scientifico per la Collezione d’Arte della Farnesina – Ministero degli Affari Esteri e del MADRE di Napoli. E’ anche membro del Consiglio di Amministrazione della Pinacoteca di Brera. Da giugno 2015 è il Direttore del Mart – Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto. Oltre ad aver curato mostre in Italia e all’estero e scritto numerosi saggi, ha regolarmente tenuto corsi per master post universitari presso la LUISS a Roma e l’Accademia di Brera a Milano. È stato curatore presso il Palazzo delle Papesse di Siena e il MACRO di Roma. Nel 2006 è stato curatore della Biennale di Shanghai. Dal 2005 ha diretto la GAM di Bologna per poi inaugurare il MAMbo nel 2007 e assumere dal 2013 al 2015 la Direzione dell’intero sistema museale civico denominato Istituzione Bologna Musei.

Director’s cut, ideato da Patrizia Asproni, Presidente del Museo Marino Marini, parte da una delle caratteristiche principali del nostro paese, ovvero che l’Italia è un “museo diffuso”. Oltre ai “grandi attrattori”, sempre di più i musei che un tempo erano considerati “minori” fanno vivere, attraverso la loro azione quotidiana, il territorio, rivestendo oggi un ruolo da protagonisti, attivatori di sviluppo locale e di economie, in particolare quelle legate al turismo culturale. Realtà considerate erroneamente “piccole” che hanno invece grandi storie da raccontare.

Altre info www.museomarinomarini.it

 

L’ARTE NEL CESSO, DA DUCHAMP A CATTELAN… INCONTRO CON L’AUTORE

Martedì 19 settembre 2017, alle ore 19, Sergio Risaliti converserà con uno dei più brillanti critici d’arte internazionali, Francesco Bonami, a proposito del suo “L’arte nel cesso. Da Duchamp a Cattelan, ascesa e declino dell’arte contemporanea” uscito quest’anno con Mondadori. L’appuntamento è inserito all’interno del ciclo “Contemporary Art Hates You”, una serie di incontri che, prendendo spunto dalla famosa frase del regista e provocatore John Waters, invita alcuni protagonisti dell’arte contemporanea a discutere intorno a uno dei temi più attuali del momento: quale, come e perché arte contemporanea in Italia.

Con l’autoironia che lo contraddistingue, Francesco Bonami riprende con “L’arte nel cesso” il discorso avviato dieci anni fa in “Lo potevo fare anch’io”. L’autore ammette che, in fondo, tante opere alla cui vista restiamo sgomenti forse avremmo potute farle pure noi, e comunque, anche se le ha fatte qualcun altro prima, questo non significa affatto che si tratti di arte. Per concludere, provocatoriamente ma non del tutto, che l’arte contemporanea – che ha avuto inizio nel 1917 con l’orinale capovolto (Fontana) di Marcel Duchamp – oggi, a un secolo esatto, è giunta alla sua fine, e deve lasciare il posto a una nuova fase. Attraverso una serie di racconti e riflessioni, l’autore ci mostra perché ora all’arte non bastano più solo idee che si rincorrono con l’obiettivo di essere una più rivoluzionaria dell’altra. E perché, provocazione dopo provocazione, la contemporaneità ha esaurito il suo potere di stupire. E conclude che, per tornare a essere utile, l’arte deve ritrovare la capacità d’inventare e narrare storie, recuperando quell’essenziale cocktail di ingenuità e genialità che è alla base della creatività umana.

In omaggio ai partecipanti all’incontro un biglietto per la mostra YTALIA a Forte Belvedere

Francesco Bonami, fiorentino naturalizzato americano, Legione d’onore della Repubblica francese, direttore della Biennale di Venezia 2003, unico italiano ad aver curato la Biennale del Whitney d’arte americana nel 2010, ha organizzato mostre di Cattelan, Koons, Murakami, Stingel, Teller e persino, in tempi non sospetti di Nobel, di una mostra dei dipinti di Bob Dylan a Milano. Ha curato a Doha (Qatar) la più grande retrospettiva di Damien Hirst, del quale ha presentato a Palazzo Vecchio a Firenze il celebre teschio di diamanti. Attualmente collabora con Renzo Piano alla realizzazione del centro d’arte contemporanea jnby a Hangzhou in Cina. Scrive per «La Stampa», «Donna Moderna», «Vogue» e «T Magazine» del «New York Times». Ha condotto i programmi televisivi «Potevo farlo anch’io» con Alessandro Cattelan (Sky Arte) e «Dopotutto non è brutto» con Geppi Cucciari (Rai 1). Attualmente è inviato dell’arte per «Quelli che il calcio» insieme ad Angela Rafanelli (Rai 2). Da Mondadori ha pubblicato: Lo potevo fare anch’io, Dopotutto non è brutto, Si crede Picasso, Maurizio Cattelan.

Il prossimo e ultimo appuntamento del ciclo “Contemporary Art Hates You” sarà giovedì 28 settembre, sempre alle ore 19, con Ludovico Pratesi e Arturo Galansino.

MUSEO MARINO MARINI
Piazza San Pancrazio, Firenze
Orario: sabato – domenica – lunedì 10:00 – 19:00 / mercoledì – giovedì – venerdì 10:00 – 13:00
Chiuso il martedì e i giorni festivi – Biglietti: intero € 6, ridotto € 4, studenti € 3.
Tel. +39 055.219432 – e-mail: info@museomarinomarini.itwww.museomarinomarini.it

 

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