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In piazza della Gogna a Castagneto Carducci tornano “Le vie del giornalismo”. Il tema 2018 è “Bugie”, fra gli ospiti Mattia Feltri, Federica Angeli, Domenico Quirico e Remo Bodei

Libri & Fumetti, Livorno

Tornano “Le vie del giornalismo” nella storica ed evocativa piazzetta della Gogna, dove un tempo campeggiava appunto la gogna pubblica, ai piedi del Castello della Gherardesca, nel borgo medievale di Castagneto Carducci. In prevalenza giornalisti, professionisti dell’informazione e scrittori presenteranno i propri libri (sempre alle 21.30) volgendo uno sguardo sulla contemporaneità. Realizzato grazie al Comune di Castagneto Carducci e alla Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, organizzato e curato dai giornalisti Gianpaolo Boetti ed Elisabetta Cosci con la Biblioteca Comunale e con la Cooperativa Microstoria, il festival avrà come tema le Bugie: la menzogna, la non-verità, la falsità nella sua dizione più familiare ma anche il non detto, il celato.

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Mattia Feltri

Ad inaugurare il festival, con una vera e propria anteprima, domenica 15 luglio 2018 alle 21,30, sarà Mattia Feltri, autore della rubrica quotidiana Buongiorno su La Stampa. “Per scrivere il Buongiorno l’unico modo che io conosco è quello di essere leali e sinceri. Magari non sempre ci si riesce, le giornate sono piene di inciampi, però bisogna partire da questo”. Dal suo osservatorio può cogliere ogni giorno il senso di un gesto, di un fatto, di un’affermazione. Di una bugia. Perché le bugie fanno parte della nostra vita, da bambini fino alla fine della nostra vita. E perché, a maggior ragione, ormai dovremmo sapere che le bugie sono entrate a far parte della politica. Quel che è peggio nutrite dalla mancanza di contraddittorio coltivata da troppe parti in causa.

Sabato 21 luglio, in una sorta di passaggio di testimone con il Festival del pensare che suggella la collaborazione con “Le vie del giornalismo”, Italo Moscati presenterà il film “1200 km di bellezza” (proiezione film e incontro con l’autore). Grazie alle immagini e alle riprese dell’Istituto Luce degli ultimi ’90 anni, la pellicola ci mostra il nostro paese in tutta la sua bellezza, dal Sud al Nord: esattamente i 1200 chilometri del nostro territorio, con le sue coste e le sue costruzioni, ma anche con i suoi abitanti e il suo folklore, per ritornare ad amarla e ad apprezzarla.

Domenica 22 Luglio Vittorio Sabadin già caporedattore centrale e vicedirettore a La Stampa, con un’apparente cortocircuito, parlerà del suo libro “Diana. Vita e Destino” (UTET) e delle “bugie” che sono fiorite attorno alla figura della principessa Diana e come si siano diffuse sui diversi media che hanno creato il mito di Diana, tuttora forte e ben alimentato dai nuovi matrimoni nella casa reale britannica. E lo fa da grande conoscitore, essendo stato opinionista e collaboratore della Stampa proprio da Londra dove è stato ricevuto per due volte a Buckingham Palace dalla Regina Elisabetta.

Domenico Quirico, (mercoledì 25 luglio al Centro Studi S.M.Maddalena di Volterra) inviato di guerra della Stampa, prigioniero per oltre 150 giorni di un gruppo di miliziani in Siria, commenterà il libro e il docufilm girato subito dopo la sua liberazione dalla collega Paola Piacenza. “Ombre dal fondo” è stato presentato alla Biennale cinema di Venezia nel 2016, poi a Berlino e in diverse altre città. “II giornalismo- scrive Quirico- è diventato, tragico paradosso, il contrario di quello che vorrei: serve a distogliere il vostro sguardo”. “Ombre dal fondo” è la storia di un reporter che ci invita a non distogliere lo sguardo.

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Federica Angeli

Giovedì 26 luglio sarà invece ospite delle Vie del giornalismo, Federica Angeli che con Carlo Verna Presidente dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti presenterà “A mano disarmata. Cronaca di millesettecento giorni sotto scorta”. ed. Baldini & Castoldi. Due spari nella notte, le finestre che si aprono e subito dopo un grido: «Tutti dentro, lo spettacolo è finito!» Siamo a Ostia, nel 2013, e tra gli abitanti di quei palazzi c’è anche Federica Angeli, cronista di nera per le pagine romane di «la Repubblica», che in quella periferia è nata e cresciuta. Da tempo si occupa dei clan locali e ha subìto gravi minacce. Dal giorno dopo la sua vita è stravolta: per la sua incolumità le è assegnata una scorta, eppure nessuna intimidazione fa vacillare la sua fede in un noi con cui condividere la lotta per la legalità. Federica Angeli ha ottenuto questa vittoria con l’unica arma che possiede, la penna, e in queste pagine ci racconta le tappe di una vera e propria sfida alla malavita, nel solco di un giornalismo nobile, illuminato di etica civile, che non compiace mai null’altro che la verità, con una coerenza a tratti severa.

Venerdì 27 luglio Domenico Quirico sarà al centro della serata a piazza della Gogna a Castagneto Carducci. Con lui si parlerà di “Succede ad Aleppo”, l’intenso affresco sulla guerra civile in Siria. Il libro ha vinto la XIV edizione del Premio Letterario Internazionale Tiziano Terzani. Nell’epoca in cui milioni di persone si accaniscono su una tastiera per commentare notizie sfacciatamente bugiarde o per inseguire esili promesse virtuali questo libro percorre un itinerario faticoso, inesplorato.

Sabato 28 luglio Simona Maggiorelli, direttrice della rivista Left, presenterà “Attacco all’arte. La bellezza negata”. La bellezza e la ricchezza espressiva dell’arte rupestre del Paleolitico è stata a lungo negata, tanto che lo scopritore di Altamira fu accusato di truffa. L’autrice indaga l’iconoclastia cristiana e le devastazioni dell’Isis, individuando nella ‘diffidenza’ verso le immagini un tratto comune.

Domenica 29 luglio, Stefania Limiti presenterà “La strategia dell’inganno” e “Complici. Caso Moro. Il patto segreto tra Dc e Br” (Stefania Limiti e Sandro Provvisionato) con l’autrice dialogherà Andrea Ferro giornalista di Radio 24. Due libri di Stefania Limiti: il primo quello su Aldo Moro, scritto con il compianto Sandro Provvisionato, nel 2015 e recentemente ristampato. Dopo quarant’anni, quattro processi, una commissione d’inchiesta, continui depistaggi, questo libro ricostruisce il caso Moro, scavando nei fatti e dando risalto ai risvolti più oscuri. La strategia dell’inganno pubblicato nel 2017 racconta invece il periodo più nero della nostra Repubblica. La grande crisi di sistema che colpì l’Italia tra il 1992 e il 1993, e che trovò soluzione nella nascita della Seconda repubblica, è segnata da avvenimenti tragici dai risvolti ancora non chiari.

Lunedì 30 luglio Alberto Spampinato, giornalista che ha lavorato all’Ora, poi all’Ansa, dove per molti anni è stato quirinalista, quindi fondatore di “Ossigeno per l’informazione”, l’osservatorio permanente sui cronisti italiani minacciati e sotto scorta e sulle notizie oscurate con la violenza. Alle vie del giornalismo parlerà del libro “C’erano bei cani ma molto seri” (Ponte alle Grazie) nel quale racconta la storia di suo fratello Giovanni, corrispondente de L’Ora da Ragusa, ucciso il 27 ottobre 1972, all’età di 25 anni mentre rivelava in un’inchiesta il torbido intreccio fra eversione nera, malavita e mafia in quell’angolo di Sicilia.

tiziana ferrario
Tiziana Ferrario

Venerdì 3 agosto Tiziana Ferrario volto noto del TG1, racconterà “Orgoglio e pregiudizi. Il coraggio delle donne. Storie, incontri e battaglie contro le discriminazioni”. Il futuro è già cominciato. In queste pagine l’esempio di chi non si piega a ingiustizie e prepotenze. Un viaggio ricco di incontri e storie appassionanti, spesso difficili, molte delle quali sconosciute. Le donne sono tornate ad alzare la voce chiedendo stesse opportunità di carriera, stessi salari e diritti., Non abbiamo avuto dubbi nell’assegnare

Sabato 4 agosto a Remo Bodei le conclusioni del viaggio sulle “Vie del giornalismo” con un incontro dal titolo “Utopie. Crisi politica e attese di un mondo migliore”. Crediamo che Bodei possa sintetizzare al meglio il lavoro ormai conclamato delle Bugie nella vita dell’uomo d’oggi. Vita quotidiana in cui sono emerse con impeto le forze che hanno ridotto a schegge sempre più individualistiche gli antichi limiti della convivenza, della morale, della ricerca.

Le vie del giornalismo è stato realizzato grazie al Comune di Castagneto Carducci e alla Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra (nell’ambito del progetto SpostaMenti: arte, spettacoli, incontri in Val di Cecina). Anche Conad ha contribuito alla realizzazione della manifestazione. L’organizzazione è della Biblioteca Comunale in collaborazione con la Cooperativa Microstoria. Per le degustazioni hanno collaborato il Consorzio La Strada del vino e dell’olio Costa degli Etruschi. Il book shop è a cura del Covo del gingillo Via Giacomo Matteotti, 6, Donoratico. L’ingresso agli incontri è libero.

Info: Biblioteca comunale 0565 778259 biblioteca@comune.castagneto-carducci.li.it
Pagina Facebook Le vie del giornalismo
http://www.leviedelgiornalismo.it

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