Il rapporto fra un padre tossico e la figlia negli anni ’80, in scena c’è Cinzia Pietrabiasi (Teatro Manzoni di Calenzano, il 19 settembre alle 19 e alle 22). A Pistoia “Trame su misura” per bambini dai 4 anni in su (il 19 alle 21.15)

Firenze, Pistoia, Teatro e Danza

TEATRO MANZONI DI CALENZANO / AVAMPOSTI TEATRO FESTIVAL

Una storia vera. Il rapporto tra una figlia non ancora adolescente e un padre “tossico”, sullo sfondo della corpulenta provincia italiana degli ’80. Gli altri anni ’80. Regista, performer, artista digitale, Cinzia Pietribiasi presenta “Padre d’amore, padre di fango”, sabato 19 settembre al Teatro Manzoni di Calenzano nell’ambito di Avamposti Teatro Festival.

Per accogliere il maggior numero di spettatori sono previste due recite, alle ore 19 e alle ore 22. Basta prenotarsi via telefono allo 055.8877213 – o via mail a teatro.donne@libero.it – o acquistare il biglietto il prevendita nei punti Box Office Toscana e online su Ticketone. Ingressi da 5 a 15 euro, riduzioni per over 60, under 25, Coop, Arci, Uisp, ATC, residenti a Calenzano. La serata si svolge nel rispetto del norme anti-Covid.

Studio produttivo di residenza, lo spettacolo ci porta a Schio, piccola e industriosa città dove nascono e crescono grandi aziende tessili come la Lanerossi. E che negli anni ‘80 viene sommersa dall’eroina, assistendo con indifferenza e paura all’annichilimento della generazione venti-trentenne dell’epoca.

Il padre, a cui fa riferimento il titolo dello spettacolo, è uno di quei tanti giovani che dall’impegno politico e la lotta operaia passano all’abuso di una sostanza che fa piazza pulita di tutti gli affetti e di tutte le passioni. Una sostanza che vince sempre, che si impone prepotentemente e mina tutti i rapporti familiari.

La figlia è la giovanissima testimone di un cambio epocale, quello del 1989. In quello stesso anno, il padre decide di cambiare vita, entrando in una comunità terapeutica e il mondo attorno cambia drasticamente. Si delinea un mondo pre e un mondo post.

La scrittura, dallo stile quasi cinematografico, procede per frammenti, immagini della memoria, odori degli ambienti abitati, eventi storici e copre un arco di tempo che va dal 1979 al 1992. La narrazione è scevra da giudizi e commenti e rispecchia il punto di vista della bambina, che lentamente, ma inesorabilmente, diventa consapevole di ciò che sta accadendo a suo padre.

Attraverso l’occhio della webcam, gestita in tempo reale, il corpo, con i suoi segni e le sue cicatrici, diventa mappa di un percorso a ritroso nella memoria. Lo schermo restituisce una visione altra sia sul corpo che sulla cartina geografica, presente in scena, sulla quale si muovono dinosauri e paperelle ingigantiti e fuori scala.

A completare la mappatura della memoria, un albero genealogico e un’installazione olfattiva che restituisce gli odori delle case abitate dai protagonisti. L’autrice è in scena con la giovane sorella, Giorgia Pietribiasi, cantautrice e musicista. Immagini di Ayanta Noviello e Cinzia Pietribiasi, scene di Giulia Drogo, voce narrante Michele Zaccaria.

AVAMPOSTI TEATRO FESTIVAL – “Lezioni di respiro” – dal romanzo di Anne Tyler – è il titolo scelto per la nuova edizione di Avamposti Teatro Festival – fino al 20 settembre a Firenze, Calenzano e Sesto Fiorentino – organizzata dal Teatro delle Donne di Calenzano (Firenze), con il contributo di Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Regione Toscana, Fondazione CR Firenze, Città Metropolitana e Comune di Calenzano, Intercity Festival, in collaborazione con Comune di Firenze_Estate Fiorentina, Quartiere 4, Rat, Unicoop Firenze.

Programma completo e dettagli sul sito ufficiale www.teatrodelledonne.com.

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 Biglietti spettacoli
Interi 15 euro ridotti 12 euro (over 60, under 25, Coop, Arci, Uisp, ATC)
Ridotti 7 euro per i residenti nel Comune di Calenzano
Ridotti 5 euro per gli iscritti ai corsi di formazione
Saggi Ctf
Biglietto 7 euro
Prevendite
Circuito Box Office Toscana e online su www.ticketone.it
Orario biglietteria teatro: dalle ore 18.00

INFO E PRENOTAZIONI

IL TEATRO DELLE DONNE – Centro Nazionale di Drammaturgia
Sede operativa: TEATRO MANZONI
via Mascagni, 18 – 50041 Calenzano
Tel. 055.8877213 – teatro.donne@libero.itwww.teatrodelledonne.com

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VILLA STONOROV A PISTOIA /  TEATRI DI CONFINE

Spazio alle fiabe, sabato 19 settembre alle 21.15 a Villa Stonorov – Fondazione Vivarelli di Pistoia, con Trame su misura (età consigliata: dai 4 anni) di e con Renzo Boldrini. (Foto sopra il titolo, ph. Sanzio Fusconi / Anche l’immagine sotto a sinistra).

Per Teatri di Confine, la rassegna dedicata alla scena contemporanea, realizzata dall’Associazione Teatrale Pistoiese e dalla Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Renzo Boldrini porta in scena le sue riscritture di due celebri fiabe: Il lupo e i sette capretti e I tre porcellini, che diventano Capretta Giulietta e lupo Romeo e Casa di paglia, casa di legno e casa di mattoni.

Nello spettacolo – prodotto da Giallo Mare Minimal Teatro ed impreziosito dalle illustrazioni realizzate dal vivo da Daria Palotti  ̶  i racconti si snodano attraverso un originale stile scenico, in cui Renzo Boldrini “mixa” letture ad alta voce e narrazioni teatrali, disegni e composizioni grafiche, videoproiezioni ed animazioni di figure e oggetti.

Il lupo e i sette capretti viene dunque ripensata in chiave ironica, immaginando sette caprette, sorelle di particolare bellezza, fra le quali spicca Giulietta, la capretta nera, che grazie alla sua sfumatura di colore eviterà che il lupo Romeo divori le sette sorelle. Una fiaba in cui trionfa l’amore a dispetto delle differenze di colore, aspetto e provenienza.

Ne I tre porcellini, il lupo, come se conoscesse già il copione della storia, inizia il suo attacco dalla casa di mattoni, passando senza incidenti dal camino, per distruggere poi la casa di legno e, dopo aver gustato i primi due fratelli, dirigersi verso la casa di paglia del più piccolo dei tre. Ma ecco il colpo di scena: il porcellino non ha paura e sfida il lupo a chi ha più fame.

Info e biglietti

Posto unico non numerato

Biglietti: 5 euro 

Prevendita on line su teatridipistoia.it

Per gli spettacoli di “Teatri di Confine” facilitazioni su dsu.toscana.it per gli studenti delle università toscane.

In caso di maltempo gli spettacoli della Fortezza Santa Barbara e di Villa Stonorov si terranno (se possibile) al Teatro Manzoni o al Piccolo Teatro Mauro Bolognini.

L’ingresso agli eventi sarà regolato in ottemperanza alla normativa COVID-19.

Il programma completo di Teatri di Confine 2020 è disponibile su www.teatridipistoia.it e toscanaspettacolo.it  

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