IL NATALE DEI PRESEPI / 3. Tecnologici, tradizionali e anche viventi: una piccola mappa toscana degli allestimenti da non perdere

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Presepi tradizionali, statici, tecnologici, viventi… in Toscana l’itinerario è vasto e interessante. I presepi da visitare sono numerosi e fino al 6 gennaio 2019 (e in alcuni casi anche oltre), giorno dell’Epifania quando arrivano i Re Magi, si mostrano in tutta la loro bellezza e religiosità. Vediamo in breve alcune tappe del possibile tour dedicato ai presepi (sopra il titolo, foto da Rete Comuni Italiani).

  • Presepe di Cigoli, San Miniato (Pisa). Al Santuario Madre dei Bimbi. Come ogni anno è allestito il tradizionale presepe di Cigoli (fino al 13 gennaio 2019) che richiama sempre un altissimo numero di visitatori per la sua grandezza e accuratezza nella ricostruzione dei luoghi palestinesi, da Betlemme a Nazareth fino a Gerusalemme. Anche quest’anno ha una superficie di 100 metri quadrati circa e molte ricostruzioni sono in movimento. E’ visitabile tutti i giorni dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19.30.
  • La Via dei presepi a Cerreto Guidi. Fino al 13 gennaio 2019. Tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Complessivamente si contano 100 presepi nel centro storico della località. Si aggiunge poi una mostra alla Villa Medicea (dalle 10 alle 18, la domenica dalle 10 alle 19, chiuso il 1° gennaio) e un altro allestimento presso il Museo della Memoria.
  • Anche a Palazzolo sul Senio, in Mugello, appuntamento con i numerosi presepi (fino al 6 gennaio 2019). Si tratta di allestimenti-concorso, nel senso che i visitatori possono votare il presepe più bello nell’ambito di un concorso ad hoc. La premiazione è prevista per il giorno dell’Epifania.
  • A Camaiore, fino al 7 gennaio 2019, è in corso una rassegna di presepi disseminati in varie chiese del territorio, dove sono visitabili dalle 15 alle 19 (giorni feriali), dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19 (giorni festivi).
  • Altri presepi da non perdere si trovano anche a San Giovanni Valdarno (Basilica di Santa Maria delle Grazie, www.natalenelmondo.it), Pontremoli (Castello di Piagnaro, dal 28 al 30 dicembre 2019, rappresentazione interattiva del presepe ai tempi di San Francesco) e Rosignano Marittimo (chiesetta del Castello). Fra le attrazioni del periodo a Seravezza, da segnalare fino al 6 gennaio 2019 la grande rassegna dei presepi artistici alla Croce Bianca e fino al 7 gennaio il Presepe meccanico animato versiliese presso l’ex asilo Galleni di Querceta.
    Fino al 6 gennaio 2019 saranno visitabili numerosi presepi anche nel territorio del Comune di Certaldo. La Natività di Palazzo Pretorio ed il presepe monumentale della Limonaia realizzati entrambi dall’Associazione centro storico Certaldo Alto; nel chiostro del convento degli Agostiniani le decine di presepi realizzati dalle classi materne dell’Istituto Comprensivo e dell’Istituto Maria Santissima Bambina ispirati alla figura di Beata Giulia; nel centro urbano in via Leopardi 6, grazie alla Misericordia, potremo ammirare il Presepone di Sergio Pratesi che quest’anno ha raggiunto delle dimensioni veramente eccezionali ed i suggestivi diorami di Renzo Ficozzi, oltre al presepe realizzato dai giovani disabili del centro il Papiro. Non manca naturalmente  il tradizionale presepe all’interno della propositura di San Tommaso.-
  • Da non dimenticare, poi, i PRESEPI VIVENTI, “interpretati” da persone vere. Fra gli “storici” quelli a Londa (6 gennaio 2019), Capannori (nel borgo di Ruota) il 26 dicembre, Equi Terme (26 dicembre), Pescia (6 gennaio 2019), Rosignano Marittimo (26 dicembre, dalle ore 15).

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