Il giorno del Ringraziamento secondo lo stilista Alessandro Enriquez che festeggia con scelte food italiane, ma anche con il super tacchino ripieno di Benedetta Parodi (con un tocco ‘enriqueziano’). La ricetta dall’A alla Z

Il designer Alessandro Enriquez ha festeggiato il giorno del Ringraziamento in chiave tricolore nella splendida cornice del ristorante milanese Al Mercato, dal fascino tipico della New York dei primi anni del ‘900, con un menù speciale all’insegna della musica italiana.

Proposte americane rivisitate all’italiana insieme alle ricette di famiglia di Alessandro per un menù unico dove i colori pop del designer e le sue scelte food agrumate hanno mixato il mondo a stelle e strisce con il mondo tricolore, un fantastico mix tra tradizione americana e cultura italiana. 

Il re della serata, il super tacchino dell’Antica Macelleria Falorni, proposto con la ricetta speciale della regina della cucina e amica Benedetta Parodi, insieme ad un touch enriqueziano realizzato con l’aggiunta di pistacchi di Bronte e delizioso Jack Daniel’s Honey, è stato il più fotografato della serata.

Ogni anno festeggio il Thanksgiving sentendomi vicino all’America e al senso di ringraziamento che tutti dovremmo avere verso il prossimo. Unire tradizioni e generazioni è lo spirito guida del mio lavoro e della mia collezione” conclude così Alessandro Enriquez.

LA RICETTA DEL TACCHINO RIPIENO

di Benedetta Parodi con il touch di Alessandro Enriquez

Ingredienti per 10-12 persone

1 tacchino di 5 kg
150-200 g di burro da spalmare sul tacchino sale e pepe

per la farcia:
4 cipolle
200 g di burro
300 g di pancetta affumicata
100 g di pistacchi di bronte sgusciati al naturale 3 manciate di prugne secche

5 fette tostate di pane in cassetta, Olio
Jack Daniel’s Honey QB

Far soffriggere in padella la cipolla tritata con il burro e un po’ d’olio. Aggiungere la pancetta tagliata a piccoli cubetti e continuare a far soffriggere. Tagliare a pezzetti le prugne e unirle in padella. Fare insaporire il tutto, quindi spegnere il fuoco. Tagliare le fette di pane in cassetta (precedentemente tostate) e aggiungerle al composto di pancetta, cipolle, prugne e pistacchi. Impastare il tutto fino ad ottenere un composto compatto.

Spalmare una buona quantità di burro sul tacchino (già eviscerato), anche sotto la pelle, per renderlo croccante. Aggiungere sale e pepe, quindi farcire il tacchino con il composto, facendo attenzione a non riempirlo completamente, evitando così che la farcia fuoriesca durante la cottura. Infine, chiudere il tacchino con stecchi di legno.

Mettere in forno a 200 °C e cuocere per 30 minuti, quindi abbassare la temperatura a 180 °C e continuare a cuocere per circa tre ore.
Ogni 30 minuti irrorare il tacchino, una volta con il brodo fatto con acqua calda e dado) e un’altra con il Jack Daniel’s Honey, poi dopo un’ora e mezza con i succhi di cottura del tacchino stesso. Se si scurisce troppo e rischia di bruciare a metà cottura lo si può coprire con la carta stagnola.

Una volta cotto farlo riposare coperto con la stagnola fuori dal forno per circa 30 minuti. Poi raccogliere i succhi di cottura per la salsa grevy

Ingredienti per la salsa gravy: succhi di cottura del tacchino 2 cucchiai di burro
2 cucchiai di farina

500 ml di brodo
Far sciogliere in padella due cucchiai di burro e far tostare il burro con la farina. Quando questo roux di burro e farina assume un colore leggermente marrone, versare un po’ alla volta i succhi di cottura del tacchino e mescolare. Aggiungere mezzo litro di brodo e, continuando sempre a mescolare, far raddensare il composto. A cottura ultimata, per alleggerire il sapore della salsa si può aggiungere un bicchiere di latte.

Servire il tacchino intero direttamente a tavola. Tagliarlo e accompagnarlo da una abbondante cucchiaiata di ripieno, i contorni e la salsa

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