Il 4 e 5 dicembre in vari luoghi di Firenze appuntamento con “Medea per strada” (esperienza per 20 spettatori) e “Filottete dimenticato” del Teatro dei Borgia. Nell’ultimo weekend del Respiro del Pubblico festival

Ancora due giorni di performance e spettacoli tutti dedicati al Teatro dei Borgia per l’ultimo fine settimana della prima edizione de “Il Respiro del Pubblico Festival”. Sabato 4 e domenica 5 dicembre 2021 a Firenze con proposte che, per la loro natura, mettono lo spettatore in una posizione inedita e che si svolgeranno in luoghi, anche non convenzionali dell’Oltrarno .

Sabato 4 dicembre (replica domenica 5) alle 18.30 presso Progetto Arcobaleno, Via del Leone 9, Teatro dei Borgia – La città dei miti presentano “Medea  per strada”. Una produzione Teatro dei Borgia. Ideazione e regia di Gianpiero Borgia, drammaturgia di Fabrizio Sinisi ed Elena Cotugno. Con Elena Cotugno (nella foto sopra alt itolo, ph. Norbert).  Esperienza per 20 spettatori. Il testo si pone nel solco delle libere riscritture del mito di Medea, rivela allo spettatore d’oggi la “tragedia dello straniero” con la forza del mito greco.

Dettagli sullo spettacolo – Nel grande mare del tema delle migrazioni, abbiamo messo a fuoco il fenomeno che riguarda quelle donne, ridotte quasi a elementi di un arredo urbano cui siamo assuefatti, che “lavorano” sulle nostre strade. Donne partite alla ricerca di una vita migliore che si sono ritrovate schiave nel racket della prostituzione. Il racconto percorre la strada, non una ma tutte le strade della prostituzione. Ogni città ne ha una: Via Ripamonti, Viale Cristoforo Colombo, Statale 231, Riviera Nord, Lungomare Canepa, via Pistoiese a Firenze. L’attrice, Elena Cotugno, una di quelle, ci racconta la storia di una giovane migrante, scappata dal proprio paese, arrivata in Italia e finita a prostituirsi per amore di un uomo da cui si crede ricambiata e da cui ha due figli.

Filottete dimenticato (ph. Luca Del Pia)

Sabato 4 dicembre (replica il 5), alle 20.45 al Circolo Età Libera – ex Gasometro Via dell’Anconella 3, Teatro dei Borgia – La città dei Miti, vanno in scena con “Filottete dimenticato”.  Da Sofocle. Progetto e regia Gianpiero Borgia. Drammaturgia Fabrizio Sinisi. Con Daniele Nuccetelli. Consulenza clinica Laura Bonanni. Nella tragedia di Sofocle, Filottete, imbarcatosi con i suoi compagni per la guerra di Troia, soffre terribilmente a causa di una ferita infetta e maleodorante. I suoi lamenti sono insopportabili per il resto della truppa, che lo abbandona sull’isola di Lemno.

Dettagli sullo spettacolo – La vicenda narra lo strazio che segue l’abbandono familiare, quello dovuto alla malattia, alla sopravvenuta inutilità e alla messa al bando dal mondo “dei civili”. Filottete dimenticato tratta dello scandalo del dolore, del tabù della malattia, che abita ogni famiglia ma che resta il grande rimosso dalla visuale trionfalistica del mondo occidentale. In un mondo che esige uomini felici e in salute, Filottete è l’espulso per eccellenza, il corpo stesso dello scandalo.

 Con il Festival è in azione anche il gruppo di visione “Ciuchi Mannari”. Una quindicina di ragazze e ragazzi dai 15 ai 25 anni che seguono un percorso di studio e conoscenza della critica teatrale. Vedranno gli spettacoli e li recensiranno. Il Festival sarà una “palestra” per i neo giovani critici, seguiti in un’azione di tutoraggio dai loro “maestri”. A Firenze nasce la prima scuola di critica teatrale in Toscana per le nuove generazioni.

“Il Respiro del Pubblico Festival” è un nuovo progetto culturale in atto nella città di Firenze. Dove nasce la prima scuola di critica teatrale in Toscana per le nuove generazioni e un festival. Curato da Cantiere Obraz, associazione culturale fiorentina di formazione e produzione teatrale, con il contributo della Fondazione CR Firenze, mette il Teatro al centro di più azioni. Una novità in ambito teatrale che porta alla ribalta un progetto specifico rivolto ai ragazzi con lo scopo di portarli a vedere teatro in maniera attiva.

Tutti gli spettacoli hanno la prenotazione obbligatoria al 3281445127 telefono/Whatsapp o scrivendo a info@cantiereobraz.it.

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