Il 22 maggio è Santa Giulia e il Museo di Storia Naturale del Mediterraneo riapre nel giorno che Livorno festeggia la patrona. Il via con la mostra “Alieni. Flora e fauna venute da lontano”

Focus, Livorno

Il 22 maggio 2020, in onore di Santa Giulia patrona di Livorno, alle ore 15 riapre i battenti il Museo di Storia Naturale del Mediterraneo. L’accesso ai settori espositivi sarà effettuato nel rispetto dei protocolli di sicurezza anti Covid-19, che prevedono una serie di precauzioni necessarie: i visitatori dovranno obbligatoriamente indossare la mascherina e prima dell’ingresso sarà misurata loro la temperatura con un termoscanner; l’accesso sarà comunque contingentato a piccoli gruppi, in modo da garantire il distanziamento di almeno un metro tra le persone.

In occasione della piena ripresa dell’attività pubblica, il Museo di Villa Henderson inaugurerà la mostra “Alieni. Flora e fauna venute da lontano”, già prevista nel mese di marzo e rinviata per l’emergenza sanitaria.

L’esposizione, realizzata con il contributo del progetto Aliem, finanziato dal programma Interreg Italia Francia Marittimo 2014 – 2020, presenta gli “alieni” che vivono tra noi, cioè tutte quelle specie animali e vegetali che ci sono familiari ma che sono arrivate nei nostri territori da terre lontane. La mostra evidenzia gli aspetti, poco sconosciuti, di una diffusione spesso selvaggia e incontrollata di specie viventi non originarie delle nostre zone, con l’obiettivo di far capire ai visitatori come sia importante intervenire con la massima attenzione nei delicati ecosistemi naturali che possono essere messi a rischio dall’introduzione di specie maggiormente aggressive e prolifiche.

Oltre alla mostra, allestita nella Sala delle esposizioni temporanee, saranno pienamente fruibili tutte le altre sale del Museo, ricche di materiale naturalistico ed archeologico.

Per quanto riguarda la Sala del Mare, che in queste settimane di chiusura è stata oggetto di un vero e proprio “restyling”, sarà possibile visitarla a piccoli gruppi, accompagnati dagli operatori del Museo che illustreranno i lavori sin qui realizzati, finanziati con i fondi concessi dallo Stato per i danni al patrimonio pubblico causati dall’alluvione del 2017.

Dopo la visita il pubblico potrà soffermarsi nel Parco storico della Villa, per godere delle fioriture spontanee e rare, dei profumi, della presenza di uccelli e farfalle che tutti gli anni caratterizzano la primavera di questo angolo di natura in città.

Per info e prenotazioni chiamare i numeri 0586/266711 – 266734, oppure scrivere a musmed@provincia.livorno.it

Il Museo sarà aperto con il seguente orario: limitatamente al 22 maggio ore 15-19; il sabato, martedi e giovedi, ore 9-19; la domenica ore 15-19; il mercoledi e venerdi ore 9-13; lunedi chiuso.

Rimangono sospese, al momento, le altre attività del Museo: conferenze, spettacoli, serate musicali, biblioteca e sale studio per gli studenti.

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