“I ragazzi che scalarono il futuro” di Maurizio Gazzarri (ed. ETS) diventa un film. Il racconto della nascita della calcolatrice elettronica pisana nella seconda metà degli anni ’50

La casa di produzione “11 Marzo Film” ha opzionato i diritti di riduzione, trasformazione, adattamento in sede cinematografica, televisiva e audiovisiva del romanzo “I ragazzi che scalarono il futuro” scritto da Maurizio Gazzarri e pubblicato da Ets nel 2018. Al centro del racconto, le vicende che portarono nella seconda metà degli anni ’50 alla realizzazione della Calcolatrice Elettronica Pisana e della Olivetti ELEA 9003. Il racconto di Gazzarri è un vero e proprio romanzo storico nel quale le vicende concretamente accadute e i personaggi reali si intrecciano con personaggi, dialoghi e fatti frutto della fantasia dell’autore. Dal 1954 al 1961 la città di Pisa fu teatro di una delle più avvincenti sfide tecnologiche del nostro paese: la progettazione e la realizzazione dei primi computer italiani, o, come si diceva all’epoca, delle prime calcolatrici elettroniche. L’Università di Pisa e la società Olivetti collaborarono con grande coesione, fino al raggiungimento degli obiettivi. Presso l’Istituto di Fisica di Piazza Torricelli venne costruita la CEP, mentre in una villa di Barbaricina, l’ingegnere Mario Tchou e un gruppo di giovani ingegneri e fisici portarono a compimento la realizzazione della ELEA.

Il contratto è stato firmato nei giorni scorsi dalla presidente delle edizioni ETS Mirella Mannucci e da Matteo Levi della “11 Marzo Film”. La “11 Marzo Film” opera nel mercato delle produzioni cinematografiche dal 2003 e in prevalenza si dedica a programmi di fiction particolarmente impegnativi e destinati alla prima serata di RAI e MEDIASET. Alcuni tra i titoli più recenti sono “Qualunque cosa succeda – Giorgio Ambrosoli, una storia vera” per la regia di Alberto Negrin con Pierfrancesco Favino, “La classe degli asini” regia di Andrea Porporati con Flavio Insinna, “Felicia Impastato” di Gianfranco Albano con Lunetta Savino, “Come una madre” di Andrea Porporati con Vanessa Incontrada, “I nostri figli” regia di Andrea Porporati. Nel 2018 ha realizzato una co-produzione internazionale tratta dal romanzo di Umberto Eco “Il Nome della rosa”, serie tv venduta in più di 130 paesi al mondo. La “11 Marzo Film” produce anche lungometraggi destinati alle sale cinematografiche, come i recenti “Nessuno mi pettina bene come il vento” di Peter Del Monte, “Questi giorni” di Giuseppe Piccioni.

In questo 2021, saranno celebrati i sessant’anni dalla inaugurazione della Calcolatrice Elettronica Pisana e Pisa potrebbe ritrovarsi come set naturale della trasposizione cinematografica di quella storia di coraggio e di eccellenza. “I ragazzi che scalarono il futuro”, però, non è solo la storia di una rivoluzione tecnologica, ma anche il racconto delle trasformazioni culturali, di costume, politiche e sociali di quegli anni. I protagonisti sono Adriano Olivetti, Enrico Avanzi, Mario Tchou, Giovan Battista Gerace e i tanti che realmente lavorarono a quei progetti, ma anche personaggi di fantasia, come i giovani Giorgio e Angela, i quali vivono le proprie vicende personali, i propri sogni e le tante difficoltà, nel contesto storico del secondo dopoguerra.

I ragazzi che scalarono il futuro di Maurizio Gazzarri, pp. 248, euro 20,00 / ed. ETS – Pisa

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