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I primi 25 anni di Artigianato e Palazzo con 154 mestieri diversi e 744 maestri artigiani. Tutti gli eventi in programma nel Giardino Corsini (dal 16 al 19 maggio): da Leonardo e il Battiloro alle Ricette di famiglia, dalle Memorie di Russia a Firenze a Blogs&Crafts

Firenze, Moda e Artigianato

Sta per andare in scena l’edizione 2019, la 25ma, di Artigianato e Palazzo, l’evento organizzato da Giorgiana Corsini e Neri Torrigiani nella meravigliosa cornice del Giardino Corsini a Firenze. L’appuntamento è dal 16 al 19 maggio. Ecco un dettaglio degli eventi.

APPUNTI DI UN VIAGGIO INIZIATO 25 ANNI FA

Fino ad oggi la Mostra ha coinvolto 744 maestri artigiani in rappresentanza di 154 mestieri (lavorazione della ceramica, molatura del vetro, sbalzo dell’argento, intaglio del legno, restauro degli arazzi, doratura di cornici e sculture, liuteria, tecniche della scagliola, tornitura, intreccio della paglia, tessitura, intarsio delle pietre dure, l’arte orafa, fornai, pasticceri, sarti etc); 85 partnership istituzionali. E in queste ventiquattro edizione ha registrato oltre 157.000 visitatori.

“Volgendo lo sguardo a quel lontano 1995 che ci ha visti pionieri di questa bella avventura, un ringraziamento particolare va al sindaco Mario Primicerio, all’assessore alla cultura Guido Clemente e all’assessore allo sviluppo economico Piero Roggi che per primi hanno creduto nella “formula” di Artigianato e Palazzo“, hanno ricordato Giorgiana Corsini e  Neri Torrigiani.

Per l’attività di promozione dell’alta qualità dell’artigianato Made in Italy, Artigianato e Palazzo è stato invitato a partecipare ad importanti mostre in contesti internazionali, tra i quali Italia in Giappone a Tokyo e Osaka, ArtisansPassion a Parigi e per l’Anno della Cultura Italiana è stata appositamente prodotta la mostra “Hats on Film/Il Cappello nel Cinema” allestita all’Istituto di Cultura Italiana di Los Angeles. E’ recente la missione a Mosca organizzata dall’Ambasciatore d’Italia nella Federazione Russa per promuovere il progetto di raccolta fondi “Memorie di Russia a Firenze”. 

ARTIGIANATO E PALAZZO 2019

Tante le iniziative di questa edizione, che festeggia le “nozze di vermeil” – raffinata tecnica di doratura dell’argento ideata in Francia alla metà del Settecento -, pensate per far conoscere, incontrare, vedere, gustare, ciò che è legato al “sapere fare con le mani”.

Artigianato e Palazzo dunque, non sarà solo esposizione, ma darà la possibilità di visitare la mostra principe “LEONARDO E IL BATTILORO”, dedicata al percorso creativo di Giusto Manetti Battiloro; di ammirare le dieci sculture e l’opera monumentale MADRE/TERRA dell’artista Simafra, create a sostegno di “Memorie di Russia a Firenze”; di partecipare agli appuntamenti quotidiani Ricette di Famiglia, per gustare le ricette della cucina tradizionale russa, raccontate da ospiti internazionali nonché alla presentazione dei libri nel pomeriggio; di confrontarsi anche con i giovani artigiani di BLOGS&CRAFTS; di prendere parte a Premiazioni ed a interessanti Tavole Rotonde.

E infine, ma non ultimo, di essere member partecipando alla campagna di raccolta fondi “ARTIGIANATO E PALAZZO: “MEMORIE DI RUSSIA A FIRENZE”, destinata al recupero ed alla conservazione di alcune opere d’arte, testimoni di quel legame culturale tra Firenze e la comunità russa che, nel corso dell’800 fino ai primi del ‘900, hanno lasciato in eredità alla città residenze, chiese ed straordinarie collezioni. 

GLI ESPOSITORI

In uno scenario unico, lungo i viali del giardino Corsini all’italiana, disegnato da Gherardo Silvani, nelle Limonaie e nell’Orto delle Monache, anche questa edizione Artigianato e Palazzo porterà una nuova selezione di circa 100 maestri artigiani internazionali per un viaggio tra arti e mestieri legati alle più antiche tradizioni artigianali del mondo, talvolta tradotti in codici contemporanei.

Tra le novità, arrivano dal Giappone: Junko Kuzuhara che produce in ceramica, secondo l’antica tecnica del villaggio Shigaraki dove vive, piccoli pupazzi raffiguranti protagonisti di antiche favole ed una linea di gioielli che colora con tinte rinascimentali come il Blu Michelangelo; Minako Shimonagase che crea luminosi bouquet e pannelli di fiori, dagli effetti tridimensionali, con piccole perle di vetro e fili colorati, cucendole a mano seguendo tecniche diverse. Dalla Russia: le Icone create dal laboratorio della Fondazione Dom Nevyanskoy Ikony che si rifanno all’iconografia del Nevyansk del XVII e del XX secolo, un fenomeno unico della cultura artistica russa; le miniature artistiche di Natalia G. Savina Trigona, diplomata all’Accademia d’Arte di San Pietroburgo. Dalla GERMANIA le ceramiche per la tavola, dipinte a mano dalla manifattura Mathias Graebner.

Fra gli italiani, per la prima volta saranno in mostra: l’azienda di Biagio Barile, da tre generazioni produttori a Sorrento di mobili in legno intarsiato, oggi rinnovati con tecniche moderne e disegni geometrici; le illuminazioni della falegnameria Fulcro di Michelangelo Ricci, ottenute con legni diversi, trattati per essere lasciati al naturale; gli utensili in legno Essenzae di Luca Chiti realizzati a mano con scalpelli, sgorbie, coltelli. E il biocamino in argille Hot Design Innovation del designer Lorenzo Corneli, risultato di un mix di soluzioni tecnologiche e di lavorazioni artistiche manuali.

Ma anche, le pitture su legno Animali Preziosi di Mariolina Dufour con la tecnica delle tavole rinascimentali, seguendo il metodo creato da Cennino Cennini nel 1437. La foglia d’oro utilizzata dall’artista è di Giusto Manetti battiloro 23 kts, certificata. I preziosi mosaici artistici dei Fratelli Traversari, eseguiti con tre metodi di lavorazione, secondo la tradizione artigiana famigliare iniziata alla fine del XIX secolo. Le miniature di Fulvia Chiesi che, sulle orme del padre, applica l’antica arte derivata dai Codici Miniati su avorio vegetale, legno, argento, bronzo, pietra. I gioielli della designer SULA ispirati all’arte astratta russa del 1917, realizzati in oro, argento, titanio pietre preziose, e colorati anche con materiali innovativi come il Plexiglas.

Le slipper ricamate a mano di Benedetta Bolognesi e Gaia Ghetti, dal nome Akhal Teke che prende ispirazione dal cavallo dorato del deserto, lavorate artigianalmente con la tecnica a sacchetto per garantire maggiore flessibilità e morbidezza. E, per la prima volta in team con mOA, Marco Mazzoni–mazoo, Lorenzo Coppini–Odio Design e Leonardo Berti – Acril Nova, sperimentano un dialogo tra disegno artistico, grafica, know how tecnico e chimico, realizzando una serie limitata di prodotti che saranno in vendita durante la mostra. Inoltre attraverso workshop live serigrafici, mOA offrirà ai visitatori la possibilità di avvicinarsi al progetto ed esplorare le potenzialità della serigrafia e ha realizzato le T-shirt per Artigianato e Palazzo con il logo della mostra.

Ma saranno presenti al Giardino Corsini anche tanti altri espositori, affezionati ad Artigianato e Palazzo, rappresentanti delle più antiche lavorazioni artigianali e delle ultime novità nel design, dall’intarsio delle pietre dure all’arte del bronzo, della ceramica e della porcellana, dalla lavorazione della scagliola o del cuoio alla molatura del vetro, dalla decorazione alla profumeria, dall’oreficeria alla realizzazione di scarpe e accessori su misura.

Ritorna, inoltre, l’Argentiere Paolo Pagliai, un’attività artigianale tramandata dal 1930 che, accanto alla linea di argenteria classica, realizza una nuova collezione di oggetti contemporanei ‘su misura’ e una collezione di argenti d’arte.

GLI APPUNTAMENTI

MOSTRA PRINCIPE

E’ alla storica azienda Giusto Manetti Battiloro, nata a Firenze nel 1820, che Artigianato e Palazzo dedicherà la mostra principe riservata, ogni edizione, al percorso creativo di un importante brand italiano che ha fatto dell’artigianato la chiave del suo successo nel mondo. 

“Dal primo anno con il format della “Mostra Principe” vogliamo regalare al nostro pubblico un’esperienza unica, di narrazione e passione per il lavoro, condividendo il profondo legame tra artigianato ed identità italiana. Ma non solo, auspichiamo che sia anche uno stimolo per i giovani che si avvicinano a questo settore, in prospettiva di una rinnovata cultura del fatto a mano”, spiegano gli organizzatori Giorgiana Corsini e Neri Torrigiani.

Nel tempo, hanno raccontato la loro storia ed aperto i loro archivi, eccellenze come Bulgari, Ente Tabacchi Italiano, Fabriano, Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino, Gucci, Il Bisonte, Laguna B, Loretta Caponi, Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella, Richard Ginori, Roberto Capucci e Vacheron Constantin.

“LEONARDO E IL BATTILORO” allestita nella Limonaia Piccola del Giardino Corsini con il patrocinio del Comitato Nazionale per le Celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci – racconterà il percorso creativo dell’azienda Giusto Manetti Battiloro che da oltre 15 generazioni produce la foglia d’oro e d’argento vero, attraverso un processo produttivo dove alta tecnologia e tradizione artigianale si incontrano.

I visitatori potranno conoscere l’antica tecnica, in parte tutt’ora in auge, della lavorazione della foglia d’oro, ripercorrendone le varie fasi che, da un lingotto d’oro,  arriva a ricavare una foglia sottilissima dello spessore di pochi decimi di micron. Un prodotto di elevatissima qualità idoneo per le più diverse applicazioni: dal mondo dell’arte, alla doratura, al restauro di monumenti, alle decorazioni di complementi d’arredo fino all’utilizzo nel campo delle architetture più moderne. 

Inoltre all’interno della mostra principe, per la prima volta si potrà vedere in azione l’antica macchina Maglio per Battiloro progettata da Leonardo da Vinci, che Manetti Battiloro ha riprodotto integralmente per la 25° edizione di Artigianato e Palazzo e nella ricorrenza dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci. Un vero capolavoro di ingegneria meccanica che, grazie anche alla presenza in mostra del maestro artigiano Simone Beneforti, testimonia una delle attività economiche più importanti del tempo che, proprio a Firenze, ha trovato il massimo splendore. 

RICETTE DI FAMIGLIA

L’appuntamento quotidiano di Artigianato e Palazzo, curato dalla giornalista Annamaria Tossani e realizzato in collaborazione con Richard Ginori, Riccardo Barthel e Desinare, che abbina la cultura gastronomica contemporanea ai sapori e alla cucina del passato, con liveshow cooking e degustazioni offerte al pubblico su piatti in porcellana, realizzati per l’iniziativa da Richard Ginori. 

Assolutamente inedito il piatto di questa edizione, risultato di un lavoro congiunto di due storiche storiche/prestigiose aziende del territorio fiorentino che per la prima volta si sono incontrate grazie ad Artigianato e Palazzo. 

Il piatto Richard Ginori, sull’essenziale forma “Venezia”, è infatti reso prezioso dalla foglia d’oro zecchino realizzata da Giusto Manetti Battiloro, posizionata al centro della porcellana bianca. A tergo ha il marchio delle due aziende toscane ed è personalizzato con la scritta “Ricette di famiglia” 25° edizione della manifestazione.

Nel tema della raccolta fondi “Memorie di Russia a Firenze”, per questa 25° edizione gli chef e le cuoche di Desinare, nella cucina allestita da Riccardo Barthel, proporranno le ricette della tradizione russa legate ai ricordi famigliari di personaggi internazionali.

Nel Giardinetto delle Rose, all’interno della mostra, ogni giorno alle 18, gli ospiti potranno assaggiare alcuni piatti della cucina russa raccontati da: Liudmila Musatova, producer e food-stylist, che ci parlerà della sua torta di miele, cucinata da Arturo Dori (giovedì 16 maggio); Gleb Smirnov, storico dell’arte di fama internazionale, racconterà aneddoti su blini con panna acida, cucinati dallo chef di Desinare Maria Valiani (venerdì 17 maggio); l’artista Galia Shabanova, discendente di un’importante famiglia moscovita, presenterà i suoi pirojki, cucinati dallo chef di Desinare Cristian Giorni (sabato 18 maggio); Anne Worontzoff-Weliaminoff, linguista e rappresentante laica della Chiesa Russa Ortodossa di Firenze, parlerà della paska, torta della Pasqua, cucinata dallo chef di Desinare Enrica Della Martira (domenica 19 maggio).

Tornano quest’anno anche gli appuntamenti con i libri di cucina. In programma le presentazioni delle ultime opere di Livia Aymonino, Lucia Celli e Luisanna Messeri (Giardinetto delle Rose ore 16:30).

BLOGS&CRAFTS

A raccontare la contemporaneità del mondo artigiano, i vincitori del format BLOGS&CRAFTS, voluto da Giorgiana Corsini e Neri Torrigiani per promuovere la creatività dei giovani attraverso l’incontro tra “saper fare” e “saper comunicare”, organizzato in collaborazione con la Fondazione Ferragamo. I dieci artigiani under 35 vincitori, scelti tra i migliori talenti per la loro capacità di innovare la tradizione con tecniche avanzate, saranno a lavoro ospiti della manifestazione ed esporranno le loro creazioni in una Limonaia del Giardino Corsini. 

A raccontare il mondo dell’artigianato in versione 4.0 ci saranno dieci Blogger internazionali under 35, selezionati per la VI edizione di  BLOGS & CRAFTS, che documenteranno live blogging la mostra, gli artigiani a lavoro, curiosità e i tanti appuntamenti organizzati da ARTIGIANATO E PALAZZO.  I blogger saranno ospitati da Starhotels, coccolati con un pacchetto benessere offerto da BodyCare. 

“MEMORIE DI RUSSIA A FIRENZE”

Ma ARTIGIANATO E PALAZZO è anche altro, è un progetto che si mette a disposizione della città attraverso una campagna di raccolta fondi a favore del patrimonio culturale fiorentino. Nel 2018 la raccolta è stata a sostegno della riapertura del Museo Ginori della Porcellana di Doccia. 

Per questa 25° edizione gli organizzatori della Mostra hanno voluto rendere omaggio all’identità multiculturale e internazionale di Firenze, con una sfida mecenatesca dove storia e modernità si fondono. “Artigianato e Palazzo: memorie di Russia a Firenze”, questa la campagna 2019, sarà difatti volta al recupero e alla conservazione di alcune straordinarie opere d’arte, testimoni del legame culturale tra Firenze e la comunità russa che nel corso dell’800, fino ai primi del ‘900, hanno lasciato in eredità alla città residenze, chiese ed importanti collezioni. 

“Bellezze uniche che desideriamo possano presto tornare ad essere fruibili da tutti, dal grande pubblico e dagli studiosi. E’ importante salvare la memoria di quel mondo, fatto di relazioni sociali e culturali, che ci ricorda che Firenze è stata da sempre una città aperta al dialogo e al confronto”, affermano Giorgiana Corsini e Neri Torrigiani.

Lanciata a febbraio 2019 (chiude il 31 maggio 2019), la raccolta fondi proseguirà anche in mostra e potranno partecipare singolarmente espositori, visitatori e aziende sostenitrici.

L’obiettivo, quest’anno, è raggiungere oltre 308.000 euro per sostenere gli urgenti interventi di restauro dell’Emiciclo del Cimitero Evangelico agli Allori, il completamento dei restauri della Chiesa della Natività di Nostro Signore Gesù e San Nicola Taumaturgo e la conservazione dei capolavori della Collezione Demidoff conservati al Museo Stibbert.

Ad oggi sono nell’Albo dei Benefattori:

Main Supporter: Nataliya Opaleva Vladimirovna

Supporter: The Nando and Elsa Peretti Foundation, Fondazione Cologni per i Mestieri d’Arte, Savio Firmino

Friend: Alexandre Tissot Demidoff, Roberto Troubbetzkoy, Grazia Gazzoni Frascara, Alice Michahelles

Partecipando alla campagna, i donatori diventeranno parte attiva della storia di Artigianato e Palazzo, ma anche di Firenze, poiché i loro nomi rimarranno iscritti in questi importanti luoghi della memoria, testimoni della storia fiorentina e dei profondi scambi culturali della Città con la comunità russa.

I dettagli per donazioni/ricompense su: www.artigianatoepalazzo.it/raccolta-fondi/

SIMAFRA MADRE/TERRA

Nell’ambito di “MEMORIE DI RUSSIA A FIRENZE”, Giorgiana Corsini e Neri Torrigiani hanno, inoltre, chiesto al giovane artista fiorentino Riccardo Prosperi – aka “Simafra” di realizzare dieci pezzi unici numerati che “raccontassero il nostro impegno”. 

La sua sensibilità creativa – tra arte, artigianato, gesto artistico contemporaneo – gli ha permesso di realizzare dei lavori meravigliosi che saranno esposti in Mostra, sotto la Loggia del Buontalenti di Palazzo Corsini, e “per i quali ci auguriamo che il nostro pubblico potrà donare delle cifre generose a sostegno di “Memorie di Russia a Firenze”, aggiungono gli organizzatori. 

Nello specifico il progetto MADRE/TERRA si compone di dieci sculture – tra i 25 e i 50 cm di diametro – che trasformano l’idea della folkloristica matrioska russa in un globo terrestre concentrico in cui le “ere geologiche” sono rappresentate da materiali realmente rintracciabili nelle miniere siberiane: oro, malachite, diamanti, carbon fossile, gas. 

Una versione monumentale della scultura accoglierà i visitatori al centro di Giardino Corsini. L’installazione di Simafra, una sfera di 4 metri di diametro, è stata realizzata con materiale di uso edilizio e resa esternamente luminosa con l’utilizzo della foglia d’oro di Manetti Battiloro.

Una microfusione dell’opera, realizzata in soli 100 pezzi numerati, è stata prodotta in collaborazione con il Bronzetto.

PREMI

La mostra Artigianato e Palazzo prevede, inoltre, l’assegnazione del “Premio Perseo – Banca CR Firenze” all’espositore più apprezzato dal pubblico; e del Premio del Comitato Promotore per lo stand più interessante che si aggiudicherà uno stand omaggio nell’edizione del 2020.

TAVOLE ROTONDE

Venerdì 17 maggio 2019  ore 11,00/13,00 Giardinetto delle Rose 

Nell’ambito della raccolta fondi “Memorie di Russia a Firenze”, Artigianato e Palazzo organizza, in collaborazione con l’Associazione Culturale FUN4ART e l’Associazione degli Amici dei Musei di Palazzo Davanzati Casa Martelli, una Tavola Rotonda dal tema:

QUANDO A FIRENZE SI PARLAVA RUSSO: SOCIETÀ, ARTI E CULTURA

Programma

11,00/13,00 Chairman: Francesco Giani (Console Onorario della Federazione Russa a Pisa) 

11.30 Paolo Del Bianco (Fondazione Romualdo Del Bianco) Il patrimonio costruttore di pace 

11.45 Corinna Del Bianco (Istituto Internazionale Life Beyond Tourism)  Ricerca e formazione Life Beyond Tourism 

12.00 Lucia Tonini (Università di Pisa) Sono arrivati degli inglesi, non so se russi o tedeschi 

12.15 Ania Worontzoff (rappresentante laica della Chiesa Russa Ortodossa di Firenze) La chiesa ortodossa russa di Firenze ieri e oggi

12.30 Grazia Gobbi Sica (presidente Associazione Amici degli Allori) Il cimitero agli Allori: ultima dimora della comunità russa a Firenze 

12.45 Enrico Colle (direttore del Museo Stibbert, Firenze) Lusso e arte dai Demidoff a Stibbert 

13.00  Eugenio Giani (presidente del Consiglio Regionale della Toscana) e Cecilia Del Re (assessore alle Attività Produttive del Comune di Firenze) chiusura dei lavori 

15,00/17,00 Chairman: Francesca Merz (Associazione Culturale Fund4art)

15.00 Stefano Garzonio (Università di Pisa) Firenze nella poesia russa 

15.15 Giovanni Serafini (storico dell’arte) Pavel Florenskij (1882-1937), la Divina Commedia e la cultura artistica dell’Umanesimo fiorentino. 

15.30 Domenico Savini (Istituto Araldico Genealogico Italiano, Firenze) Nobiltà fiorentina e nobiltà russa, legami familiari 

15.45 Francesca Fiorelli Malesci (storica dell’arte) Salotti russi in riva d’Arno 

16.00 Marco Rapetti (Conservatorio Cherubini, Firenze) I musicisti russi a Firenze 

16.15 Andrea Ulivi (Istituto Internazionale Andreij Tarkovskij – Edizioni della Meridiana) Andrej Tarkovskij e Firenze, ricordi.  

Sabato 18 maggio 2019 alle 11,30 Giardinetto delle Rose

Nell’ambito della raccolta fondi “Memorie di Russia a Firenze”, in collaborazione con ADSI Firenze, c’ una tavola rotonda dal tema:

DALL’HOUSEKEEPING AL RESTAURO SCIENTIFICO: UN UNIVERSO AL SERVIZIO DEL PATRIMONIO ARTISTICO DELLE DIMORE STORICHE.

Chairman: Cristina Acidini

Stefano Casciu (direttore del Polo Museale della Toscana) 

Marco Ciatti (soprintendente Opificio delle Pietre Dure di Firenze)

Bernardo Gondi (presidente ADSI Toscana)

Margherita Bianchi (presidente Fondazione Demidoff Firenze)

Silvia Strinieri (Piacenti SpA)

Fiorenza Bartolozzi (responsabile dei restauri del Cremlino, Bartolozzi e Maioli)

Orietta Floridi (responsabile dei restauri del Castello di Montecchio, Socia ADSI)

Niccolò Manetti (Giusto Manetti Battiloro)

Alessandro Mari (responsabile dei restauri della villa di San Donato in Polverosa)

Nicola De Renzis (avvocato, socio ADSI)

CATALOGO 

Il catalogo della XXV edizione di ARTIGIANATO E PALAZZO su questo tema sarà arricchito dai contributi originali di:

Pasquale Q. Terracciano, ambasciatore di ltalia a Mosca

Andrea Pessina, soprintendente all’Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per Firenze, Pistoia e Prato

Lucia Tonini, Università di Pisa

Michail Talalay, Accademia Russa delle Scienze di Mosca

Grazia Gobbi Sica, presidente dell’Associazione Amici degli Allori

Enrico Colle, soprintendente al Museo Stibbert

Anne Worontzoff, rappresentante laica della Chiesa Russa Ortodossa di Firenze

Natalia Parenko, direttrice Accademia di Belle Arti di San Pietroburgo, sede di Firenze

Cecilie Hollberg, direttrice della Galleria dell’Accademia di Firenze

 “ARTIGIANATO E PALAZZO: MEMORIE DI RUSSIA A FIRENZE” è sostenuta da Fondazione CR Firenze, Giusto Manetti Battiloro, The Nando and Elsa Peretti Foundation, Savio Firmino, Richard Ginori, Fondazione Ferragamo, Banca CR Firenze, Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, The International Demidoff Foundation, Estate Fiorentina in collaborazione con Starhotels, Promo Firenze, Desinare, Riccardo Barthel, Life Beyond Tourism, Maggio Musicale Fiorentino, Comitato Nazionale per le Celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, Destination Florence Convention & Visitors Bureau, Alitalia, Amanda Tour, The Student Hotel, FOOO.

ARTIGIANATO E PALAZZO XXV edizione

16-17-18-19 maggio 2019 

Orario continuato 10-20

Giardino Corsini Via della Scala, 115 | Firenze

Ingresso: offerta minima € 8,00; € 6,00 da 12 -18 anni; gratuito sotto 11 anni

www.artigianatoepalazzo.it

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