Franco Branciaroli_I miserabili_1 Foto di Simone Di Luca

“I Miserabili”, un romanzo geniale che parla ad ogni epoca. Al Goldoni di Livorno va in scena l’adattamento teatrale interpretato da Franco Branciaroli

Livorno, Teatro e Danza

“I Miserabili” di Victor Hugo appartiene alla storia non solo della letteratura, ma del genere umano. Un romanzo geniale capace di parlare ad ogni epoca come se ne fosse l’espressione diretta, perché tocca al cuore grandi temi universali come la dignità, il dolore, la misericordia, la giustizia, il male, la redenzione. Grazie all’adattamento teatrale di Luca Doninelli, la regia di Franco Però e l’interpretazione di Franco Branciaroli, questa sterminata, meravigliosa sinfonia umana è ora anche un lavoro teatrale che potremo seguire per la stagione di prosa al Teatro Goldoni martedì 19 marzo 2019 alle ore 21 (la foto sopra il titolo e le immagini della gallery sono di Simone De Luca).

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“Ogni capitolo, ogni parte, ogni quadro, ogni scena dell’immenso romanzo – afferma Doninelli – (come la meravigliosa descrizione della battaglia di Waterloo) in realtà meriterebbe uno spettacolo a sé. Se questo non si poteva ovviamente fare, si è dovuto in ogni caso costruire uno spettacolo che potesse contenere in qualche modo anche ciò che non si riuscirà a raccontare di quelle 1500 insuperabili pagine”. Un lavoro che ha rappresentato una sfida ed un’impresa emozionante per tutti, attori e creatori – come ha dichiarato il regista: “Non c’è stata una giornata delle prove in cui per sistemare una battuta, per cercare una parola, non ci si sia imbattuti in concetti universali, pensieri che toccano il mondo di oggi, la nostra società, il pensiero francese di questi momenti… Hugo, continua così a stupirci e impressionarci per queste sue assonanze con l’attualità, per la capacità di affrontare temi diversissimi. I Miserabili è veramente un fiume in piena”

Rivivrà così la storia del generoso galeotto Jean Valjean, la cui esistenza viene segnata dall’incontro con una insperata, inimmaginabile bontà, da un’impossibile clemenza. Lui non è migliore del viscido Thénardier, e nemmeno dell’impenetrabile Javert, ma un segno di diversità è stato posto in lui, e con quello dovrà compiere la sua traversata della vita che gli resta. A vestire con grande talento i panni del protagonista sarà l’attore Franco Branciaroli; insieme a lui (in ordine alfabetico) Alessandro Albertin, Silvia Altrui, Filippo Borghi, Romina Colbasso, Emanuele Fortunati, Ester Galazzi, Andrea Germani, Riccardo Maranzana, Francesco Migliaccio, Jacopo Morra, Maria Grazia Plos, Valentina Violo. 

«Ogni personaggio è quasi protagonista di un proprio romanzo all’interno de “I Miserabili”, ogni attore ha un ruolo fondamentale – ha spiegato ancora il regista – e per questo ho raccolto un cast con attori tutti di qualità… e poi esiste Jean Valjean. Un personaggio “monstre” che aveva bisogno di un attore altrettanto “monstre”: Franco Branciaroli, di cui naturalmente ho ammirato la sua carriera, i lavori con Ronconi… Ho messo in rapporto la sua bravura, la sua generosità e la sua capacità di essere “fuori dalle regole”, fuori dagli schemi… com’è Jean Valjean che è tutto: un santo e anche un vero galeotto… Branciaroli è uno dei rari attori che si mette completamente a disposizione del lavoro».

Biglietti disponibili presso il botteghino del Goldoni (tel. 0586 204290) aperto il martedì e giovedì ore 10-13, mercoledì, venerdì e sabato ore 16.30-19.30 e su www.goldoniteatro.it e www.ticketone.it. Prezzi: posto unico numerato € 28, ridotto/Coop € 26, giovani under 25 € 15

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