I concerti di primavera-estate dell’Orchestra Sinfonica della Rai: inaugurazione (il 9 aprile a porte chiuse, diretta su Radio3 e streaming su Rai Cultura) con un omaggio a Stravinskij nel 50mo della morte. Sul podio Ottavio Dantone, voci di Paola Gardina, Alasdair Kent e Paolo Bordogna

È un omaggio a Igor Stravinskij nel cinquantesimo anniversario della scomparsa – avvenuta a New York il 6 aprile del 1971 – il primo dei “Concerti di primavera-estate” dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, in programma a porte chiuse venerdì 9 aprile alle 20, all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino. La serata è trasmessa in diretta su Radio3 e in live streaming sul portale di Rai Cultura. Verrà poi proposta su Rai5 giovedì 24 giugno in prima serata.

Paolo Bordogna
L’Orchestra Sinfonica della Rai (ph. PiùLuce)

Sul podio Ottavio Dantone: tra i massimi interpreti di musica antica, clavicembalista e direttore d’orchestra, grande esperto e studioso della prassi esecutiva barocca. Dal 1996 è Direttore Musicale dell’Accademia Bizantina di Ravenna con la quale collabora dal 1989. E proprio alla musica antica fa esplicito riferimento la pagina di Stravinskij in programma: Pulcinella, balletto in un atto per piccola orchestra con tre voci soliste, su musiche di Giovanni Battista Pergolesi. L’opera, creata tra il 1919 e il 1920, segnò una svolta nella produzione del compositore, inaugurando il suo passaggio al neoclassicismo, caratterizzato dalla ripresa degli stilemi della musica antica.

Lo spunto nacque dall’intuizione artistica di Djagilev, il celebre impresario dei Balletti russi, che rimasto affascinato dalla scoperta di alcuni manoscritti di Pergolesi, invitò Stravinskij a orchestrarli. Tra questi Lo frate ‘nnamorato del 1732, Adriano in Siria del 1734, Flaminio del 1735 e alcune Sonate in trio per due violini e basso continuo. 

Paola Gardina

Il risultato è uno straordinario connubio tra Settecento e Novecento su un soggetto della Commedia dell’Arte. La prima rappresentazione avvenne all’Opera di Parigi il 15 maggio 1920 con la coreografia di Léonide Massine e le scene e i costumi di Pablo Picasso.

Alasdair Kent (ph. J.M. Myers)

Le parti vocali sono affidate al mezzosoprano Paola Gardina, recente interprete al Regio di Torino del Così fan tuttediretto da Riccardo Muti; al giovane tenore australiano Alasdair Kent, vincitore dei prestigiosi Joan Sutherland & Richard Bonynge Bel Canto Award; e al basso-baritono Paolo Bordogna, recente interprete del Maestro di Cappella di Cimarosa con l’Orchestra Rai. 

Completa la serata la celebre Sinfonia n. 41 in do maggiore KV 551 di Wolfgang Amadeus Mozart detta “Jupiter”. Composta in un periodo difficile del musicista austriaco, dato da incertezza economica, affettiva e psichica, la pagina è caratterizzata da un tono grandioso e olimpico e conclude il ciclo delle sue ultime tre sinfonie, scritte in soli tre mesi tra giugno e agosto del 1788. 

Ottavio Dantone sarà protagonista con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai anche del secondo dei “Concerti di primavera-estate” in programma giovedì 14 aprile alle 20 con musiche di Haydn e Schubert.

 

In ottemperanza alle ultime disposizioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri, i concerti dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai si svolgono a porte chiuse, senza la presenza del pubblico nell’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino.

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