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“Griseldis: memorie di una prostituta” con Serra Yilmaz in scena (il 16 aprile) al Teatro Manzoni di Calenzano. Un testo tra crudezza e poesia

Firenze, Teatro e Danza
Non sopporto l’ingiustizia e l’ipocrisia. Bisogna tirar fuori la verità, guardarla in faccia e accettarla, sostenerla e demistificarla. È possibile, al posto dell’odio, del disprezzo e dell’incomprensione.

“Questa storia mi ha fatto porre delle domande che non mi ero mai posta. La prostituzione non sparirà mai e, per una donna, prostituirsi non è mai una scelta”: attrice di origine turca e icona di molti film del regista Ferzan Özpetek (“Le fate ignoranti”, “La finestra di fronte”, “Saturno contro”), Serra Yilmaz porta in scena “Griselidis: memorie di una prostituta”, martedì 16 aprile 2019 al Teatro Manzoni di Calenzano (ore 21 – Firenze), nell’ambito della stagione del Teatro delle Donne.

Grande successo nei festival e teatri francesi, il testo, adattato dall’attrice della Comédie-Française Coraly Zahonero, narra le memorie della prostituta franco svizzera Griselidis Real, che si impegnò per la legalizzazione della prostituzione in Svizzera e per i diritti delle prostitute francesi. Un argomento di toccante attualità. Griselidis Real è morta di tumore nel 2005 a Ginevra, è stata autrice, pittrice, attivista per i diritti delle prostitute, partecipò anche a un talk show negli Usa. 

GRISELIDIS picLo spettacolo illustra, in modo crudo e realista, l’approccio del cliente con una prostituta, la protagonista unisce l’umiliazione della donna a quella dell’uomo in uno spaccato psicologico e umano di raro verismo. Il testo di Coraly Zahonero è tradotto in italiano dalla stessa Serra Yilmaz, che sul palco è affiancata dal sax solista di Stefano Cocco Cantini. “Questa storia mi ha folgorato per la sua crudezza e la sua poesia – spiega Serra Yilmaz – allevata da una madre fortemente repressiva a cui si ribellò, negli anni ’50 così conformisti, Griselidis ebbe mariti e compagni e ben 4 figli da padri diversi, fu pittrice ma per mantenere sé e i bambini dovette ricorrere al mestiere più antico del mondo, che visse però quasi come una missione: lei annota tutto ciò che le accade, le sue impressioni sui clienti, un modo per porre una distanza psicologica tra sé e il mondo che incontra. Una realtà con cui bisogna fare i conti. Invece di proibirla e incoraggiare la delinquenza, occorre tutelare i diritti, la sicurezza, la salute di queste donne”.

Regia di Juan Diego Puerta Lopez. Produzione Todi Festival/I due della città del sole S.R.L./Golden Show.

Prevendite online su www.ticketone.it e nei punti vendita dei circuiti Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita. Info e prenotazioni tel. 055 8877213 – teatro.donne@libero.itwww.teatrodelledonne.com.

Biglietti, riduzioni e prevendite
Intero 13 euro; ridotti 10 euro (over 60, under 25, Coop, Arci, ATC)
ridotti 8 euro per studenti universitari (con carta dello studente)
ridotti 5 euro (iscritti ai corsi di formazione)
Promozione residenti Comune di Calenzano: 7 euro
Abbonamento 5 spettacoli a scelta 35 euro – abbonamento 10 spettacoli 60 euro
Prevendite: circuito www.boxofficetoscana.it e online www.ticketone.it
Biglietteria del teatro dalle ore 18

Info e prenotazioni
Teatro Manzoni – via Mascagni 18 – Calenzano 
teatro.donne@libero.itwww.teatrodelledonne.com
Tel 055 8877213 / teatro.donne@libero.it

IL TEATRO DELLE DONNE – Centro Nazionale di Drammaturgia
Sede operativa: TEATRO MANZONI
via Mascagni, 18 – Calenzano 
055.8877213 – 055.8876581
teatro.donne@libero.itwww.teatrodelledonne.com

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