Grande folla lungo il percorso della Cavalcata dei Magi nel cuore di Firenze. Il cardinale Betori ricorda l’importanza del presepe

Firenze, Focus

Per celebrare il giorno dell’Epifania, si è svolta lunedì 6 gennaio 2020 a Firenze la XXIV edizione della Cavalcata dei Magi. Ad assistere la manifestazione una grande folla disposta lungo il percorso. La manifestazione si rifà a un’antica tradizione fiorentina del XV secolo, quando a Firenze una compagnia di laici intitolata ai Santi Re Magi, di cui fecero parte i maggiori componenti della famiglia dei Medici, organizzava un fastoso corteo chiamato la “Festa de’ Magi”. (Le foto sono di Opera del Duomo – Cavalcata dei Magi. Ph.
Enrico Ramerini / CGE Fotogiornalismo).

OPERA DEL DUOMOCAVALCATA DEI MAGI FOTO Enrico Ramerini / CGE Fotogiornalismo

Dal 1997, in occasione dei festeggiamenti per i 700 anni della fondazione della Cattedrale, l’Opera di Santa Maria del Fiore ha voluto riprendere quest’antica tradizione organizzando, ogni anno, un solenne corteo di figuranti con in testa i Re Magi a cavallo, in sontuosi abiti di seta ispirati a quelli dell’affresco di Benozzo Gozzoli, che attraversa il centro di Firenze per arrivare in Piazza Duomo e offrire i doni al Bambino Gesù. La manifestazione si svolge, sotto gli auspici dell’Arcidiocesi e del Capitolo del Duomo, con il patrocinio del Comune di Firenze e la partecipazione dei comuni della provincia.

OPERA DEL DUOMOCAVALCATA DEI MAGI FOTO Enrico Ramerini / CGE Fotogiornalismo
Il cardinale Betori

Dopo la partenza da Piazza Pitti, alle ore 14.00, il corteo si è snodato lungo le strade del centro fino ad arrivare in piazza Duomo alle ore 15.00, mentre il Coro delle Voci Bianche della Cappella della Cattedrale di Firenze, diretto dal Maestro Michele Manganelli, ha intrattenuto il pubblico con canti natalizi. Dopo l’arrivo di tutto il corteo in Piazza Duomo, il saluto dei figuranti e l’offerta dei doni dei Re Magi a Gesù Bambino nel Presepe vivente. 

All’intervento del presidente dell’Opera di Santa Maria del Fiore, Luca Bagnoli, è seguito la lettura del Santo Vangelo e il saluto del cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, che nel suo discorso ha sottolineato l’importanza e il significato del presepe, che è al centro della città di Firenze, davanti alla Cattedrale, dove, come tutti gli anni, è arrivata la Cavalcata dei Magi.

OPERA DEL DUOMOCAVALCATA DEI MAGI FOTO Enrico Ramerini / CGE Fotogiornalismo

Citando le parole di Papa Francesco nella lettera Admirabile signum: “I Magi insegnano che si può partire da molto lontano per raggiungere Cristo: sono uomini ricchi, stranieri sapienti, assetati di infinito, che partono per un lungo e pericoloso viaggio che li porta fino a Betlemme e davanti al Re Bambino li pervade una grande gioia. E poi quando saranno tornati nel loro Paese, avranno raccontato questo incontro con il Messia, inaugurando il viaggio del Vangelo tra i popoli… Cari fratelli e sorelle il presepe fa parte del dolce ed esigente processo di trasmissione della fede”. A seguire il cardinale ha accolto una rappresentanza dei bambini delle parrocchie della Diocesi fiorentina.

Hanno collaborato con l’Opera di Santa Maria del Fiore: Comune di Firenze, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, Holy Land srl – Eventi e Manifestazioni, Associazione Regionale Allevatori della Toscana, Gallerie degli Uffizi, Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

OPERA DEL DUOMOCAVALCATA DEI MAGI FOTO Enrico Ramerini / CGE Fotogiornalismo

OPERA DEL DUOMOCAVALCATA DEI MAGI FOTO Enrico Ramerini / CGE Fotogiornalismo

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07OPERA DEL DUOMO CAVALCATA DEI MAGI
FOTO Enrico Ramerini / CGE Fotogiornalismo

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