GRAN FINALE DEL FESTIVAL MASCAGNI 2021. Omaggio al presidente Ciampi a cinque anni dalla morte: un evento a sostegno del progetto per le scuole #sceglilastradagiusta con la Banda Musicale della Polizia di Stato. Testimonial Can Yaman, attore turco che ha imparato l’italiano proprio a Livorno

Con un evento sociale, aperto da un toccante documentario del progetto #sceglilastradagiusta riguardante l’attentato di Capaci in cui morirono il giudice Falcone, la moglie e poliziotti della scorta, è andato in scena nella serata di giovedì 16 settembre l’atto finale dell’edizione 2021 del Mascagni Festival, con lo spostamento del concerto della Banda della PoliziadiStato – a causa dell’annunciato maltempo – dalla Terrazza Mascagni al Palamodigliani. Un appuntamento che ha permesso di ricordare anche un grande italiano e un grande livornese, Carlo Azeglio Ciampi, scomparso il 16 settembre di cinque anni fa.

Il prefetto Paolo D’Attilio durante saluto

Rivolto ai giovani in particolare, in collaborazione con il Comune di Livorno e l’Ufficio scolastico provinciale, è stato strutturato il progetto #sceglilastradagiusta che accompagnerà gli studenti per la durata dell’anno scolastico. In particolare nell’ambito delle iniziative volte a fidelizzare i valori di tradizione e legalità dei quali è portatrice la Polizia di Stato, nel corso della serata di giovedì 16 è stato  protagonista l’impegno dei ragazzi delle scuole in un connubio di musica, cultura e territorio. Un connubio che ha avuto un momento emozionante nella proiezione del documentario.

Il questore Roberto Massucci

Conduttore della serata il giornalista sportivo della tv Marco Mazzocchi mentre testimonial del progetto #sceglilastradagiusta (controbatte le mafie) è stato Can Yaman, attore e modello turco (molto apprezzato dalle ragazze), che in Italia arrivò la prima volta, proprio a Livorno, per un lungo stage finalizzato a migliorare la conoscenza della lingua italiana da lui imparata in Turchia dove frequentava un liceo italiano. Can ha ricordato illuso periodo livornese, che coincise con il ritorno del Livorno (per cui aveva cominciato a tifare) in serie A a metà degli anni Duemila.

L’attore e modello turco Can Yaman mentre parla al microfono

La Banda della Polizia di Stato, diretta dal Maestro Maurizio Billi, ha poi suonato brani di autori contemporanei, da Morricone a Duse Ellington, ma anche la gradevolissima Sinfonia da “Le Maschere” di Pietro Mascagni, la Marcia Trionfale dalla perdiana “Aida” e il Canto degli Italiani – Inno Nazionale con la voce del tenore Marco Voleri (direttore artistico del Festival Mascagni), socio nazionale Ancri / Associazione italiana Insigniti dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana. 

La serata è stata aperta dai saluti del prefetto Paolo D’Attilio, a cui sono seguiti interventi del questore Roberto Massucci, del sindaco Luca Salvetti,  del prefetto Francesco Tagiente, del vicecapo della Polizia – vicedirettore generale della Pubblica Sicurezza Vittorio Rizzi,

Molto applaudito, nell’ambito del ricordo del presidente Ciampi, il monologo “una storia tricolore” che ha visto protagonista Stefano de Majo, attore professionista, e ispettore della Polizia di Stato.

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