Beethoven

Gran concerto sinfonico al Teatro Goldoni (martedì 16 aprile) con l’Orchestra del Mascagni diretta da Lorenzo Sbaffi. Al pianoforte Maurizio Baglini. In programma musiche di Mozart e Beethoven, Lunedì 14 in agenda la guida all’ascolto

Livorno, Musica

Martedì 16 aprile alle 21 l’Orchestra del Mascagni diretta da Lorenzo Sbaffi, violinista, compositore, direttore di livello internazionale e docente di Esercitazioni Orchestrali dell’Istituto, con il pianista Maurizio Baglini, solista, camerista conosciuto e amato in Europa quanto in America, in Giappone, in Australia e da quest’anno docente di Pianoforte principale al Mascagni, sono gli interpreti di due fra le più popolari pagine sinfoniche e pianistiche. L’appuntamento è al Teatro Goldoni di Livorno.

  • Il programma della serata prevede la Sinfonia n. 35 in re maggiore K 385 “Haffner”, adattamento di una Serenata che Mozart scrisse su commissione.

Sul podio dell’Orchestra del Mascagni ci sarà Lorenzo Sbaffi, che dirige in tutto il mondo e incide per Amadeus, Dynamic, Bongiovanni e molte altre etichette. Sensibile interprete del sinfonismo classico-romantico mitteleuropeo e scandinavo, è anche direttore musicale della Camerata Musicale del Gentile di Fabriano e ideatore-organizzatore del progetto LiricoStruiamo, opera itinerante su camion nelle aree terremotate del Centro Italia.

  • Nella seconda parte del programma si ascolterà il Concerto n. 5 in mi bemolle maggiore, op. 73, conosciuto con la denominazione di Imperatore, che Beethoven (nell’immagine sopra il titolo) scrisse nel 1782 in una Vienna assediata e poi occupata da Bonaparte. 

Imperituro monumento della letteratura pianistica, l’Imperatore rivoluziona la scrittura del concerto per pianoforte e orchestra e apre la strada al concerto romantico. Qui Beethoven consegna a solo e orchestra pari statura nella sintassi musicale e scava nella scrittura fino a che la pagina raggiunge la dimensione di una sintesi aurea, scandita dalla necessità espressiva.

Dirige Lorenzo Sbaffi, al pianoforte Maurizio Baglini, che vanta una brillante carriera nei ruoli di solista e camerista in stagioni e festival – in Giappone, Europa Stati Uniti, Australia e Nuova Zelanda – e ha all’attivo un’importante discografia per la Decca/Universal. Il pianoforte di Baglini è un grancoda Fazioli F278 1660, nato dalla sua stretta collaborazione di strumentista con la Fazioli Pianoforti di Sacile, Pordenone.

Lunedì 15 aprile alle 17, nella Sala Mascagni del Goldoni, il maestro Daniele Salvini terrà la consueta Guida all’ascolto, con registrazioni celebri dei brani in programma corredate da informazioni e notizie sugli autori, le loro opere e l’epoca in cui s’iscrivono.

Biglietti interi platea € 15,00; ridotti giovani under 25 anni € 5,00; formula famiglia (2 adulti + figli, ogni figlio € 1,00).

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