Giro d’Italia, il passaggio dei campioni dalla Tenuta di Montalcino di Carpineto. Un simbolico ‘traguardo volante’ con un taxi totem della bottiglia Supermagnum di Dogajolo Rosso

Una delle tappe più impegnative del GIRO D’ITALIA ha visto alle quattro del pomeriggio di mercoledì 19 maggio 2021 il passaggio dei campioni davanti alla Tenuta di Montalcino di CARPINETO, la griffe toscana dei grandi rossi. E’ la più suggestiva  delle 5 tenute di Carpineto: una sorta di wine boutique del Brunello con antichi casali in pietra circondati da querce secolari e tutto intorno 53 ettari di terreno di cui 10 di vigneto, un uliveto e un fitto bosco di querce, lecci e macchia mediterranea. 

Si tratta di uno degli insediamenti più alti della denominazione e più panoramici, a 500 mt sul livello del mare. Non a caso il vigneto dal quale si produce la Riserva è denominato Vigneto Paradiso.

Si tratta di uno degli insediamenti più alti della denominazione e più panoramici, a 500 mt sul livello del mare. Tanto che quello in Casa Carpineto è stato informalmente ribattezzato il “Grand Prix della Montagna “Brunello Carpineto”. 

Tappa complessa per l’altimetria che presentava (quasi 2500 m di dislivello) e per i 35 km di sterrato negli ultimi 70 km. E proprio sul penultimo sterrato il passaggio davanti ad una sorta di simbolico “traguardo volante” con tanto di gigantesco totem di una bottiglia SUPERMAGNUM di Dogajolo Rosso, il giovane Supertuscan che tanto piace alla fascia più giovane e sportiva di winelovers. Uno dei vini più innovativi, molto contemporaneo, fresco, di facile beva. E con un’etichetta pittorica che si fa ricordare.

Il primo gruppo di 10 ciclisti è passato davanti al cancello alle 16.10, a stretto giro gli altri due gruppi dopo di che la discesa su Montalcino dove poco dopo l’ultimo km si entra nell’abitato attraversandolo su strade strette e pittoresche.

Mai come oggi il Giro d’Italia, viaggio tra le meraviglie del Bel Paese, ha esaltato il valore di straordinario patrimonio paesaggistico  e culturale del vino che con il Brunello in particolare rappresenta un trionfo della migliore Italia enoica.

Non a caso CARPINETO produce proprio in questa tenuta una delle etichette emblema di questo territorio, un’icona destinata a sfidare il tempo. La Riserva Brunello 2015 impostasi all’attenzione della critica enoica nazionale e internazionale ai più alti livelli

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