razziali

GIORNO DELLA MEMORIA. Una settimana di appuntamenti: una mostra sul tema delle persecuzioni razziali, appuntamenti con le scuole e l’intitolazione (a Pozzi) di un giardino pubblico ai Deportati nei campo di concentramento

Focus, Versilia

Si apre lunedì il ciclo delle iniziative che il Comune di Seravezza dedica al Giorno della Memoria, ricorrenza internazionale in cui si ricordano le vittime dell’Olocausto. Un’intera settimana di eventi promossi anche quest’anno in collaborazione e con il coinvolgimento del mondo della scuola. 

  • Si comincia lunedì 21 gennaio 2019 con l’allestimento presso la Biblioteca Comunale “Sirio Giannini” a Palazzo Mediceo di una piccola esposizione di libri e DVD sul tema delle persecuzioni razziali e dello sterminio. I materiali, in esposizione per tutta la settimana, saranno di stimolo per riflessioni e approfondimenti sulle vicende dell’Olocausto anche attraverso altre pubblicazioni e documenti reperibili nelle diverse sezioni della Biblioteca.
  • Mercoledì 23 e venerdì 25 gennaio, al mattino, due appuntamenti riservati agli studenti dell’Istituto Comprensivo di Seravezza. Due lezioni a cura della professoressa Paola Lemmi riunite sotto il titolo “Per la salvaguardia della purezza della razza” e centrate rispettivamente sull’applicazione delle leggi razziali nello sport e sui riflessi che le stesse produssero nel mondo del calcio italiano. Il percorso sarà trattato mediante il ricorso a immagini, video, pubblicazioni e documenti e con letture a cura degli alunni della scuola media “Enrico Pea”.
  • Sul tema “Dagli stadi ad Auschwitz: l’applicazione delle leggi razziali nello sport. Il calcio italiano contro gli ebrei”, sabato 26 gennaio alle ore 10:00 la professoressa Lemmi terrà una conferenza-lezione alle Scuderie Granducali per gli studenti dell’Istituto alberghiero di Seravezza. L’evento sarà liberamente aperto a tutta la cittadinanza.
  • Chiuderà la Settimana della Memoria la cerimonia in programma domenica 27 gennaio a Pozzi (ore 10:00) per l’intitolazione ai “Deportati nei campi di concentramento” del giardino pubblico di via Martiri di Sant’Anna.

«Sono i giovani e gli studenti anche quest’anno i destinatari privilegiati delle nostre iniziative nella Settimana della Memoria – ha detto il presidente del Consiglio Comunale Riccardo Biagi – Giovani ai quali vogliamo testimoniare il nostro più fermo e totale ripudio di ogni forma di discriminazione e di violenza, riaffermando al contempo i valori del confronto democratico, dell’ascolto, della comprensione, dell’accoglienza. Valori alla base della nostra Carta Costituzionale, scaturiti proprio dalle tragedie e dalle sofferenze dell’ultimo conflitto mondiale. È doveroso ringraziare la professoressa Paola Lemmi per aver scelto di trattare l’argomento da una prospettiva, quella dello sport, che si riallaccia purtroppo alla contemporaneità e a certi fenomeni di intolleranza che scaturiscono dalla degenerazione del tifo calcistico. Ringrazio anche la responsabile della nostra Biblioteca, dottoressa Michela Corsini, per aver recuperato alcuni interessanti documenti legati all’applicazione delle leggi razziali nel nostro Comune che verranno presentati nel corso delle tre conferenze previste. Chiudo sottolineando il contributo della locale sezione Anpi, promotrice dell’intitolazione dello spazio pubblico di Pozzi ai deportati nei campi di concentramento, ed annunciando analoga iniziativa per ilc10 febbraio 2019, Giorno del Ricordo, con l’intitolazione di uno spazio pubblico di Querceta alle vittime delle foibe, così come ci eravamo impegnati a fare approvando all’unanimità in Consiglio Comunale una mozione presentata dal gruppo “Idee in comune”».

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